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Judo

Manuel Lombardo, Re d’Europa!

Manuel Lombardo, Re d'Europa! 1
Scritto da Giada Chioso

Dal 16 al 18 aprile 2021 ci sono stati i Campionati Europei di judo a Lisbona in Portogallo, a meno di 100 giorni dalle Olimpiadi 2021, mai così tanto attese.

Programma

Venerdì 16 aprile:

  • Categorie femminili: -48; -52; -57 kg;
  • Categorie maschili: -60; -66 kg;

sabato 17 aprile:

  • Categorie femminili: -63; -70 kg;
  • Categorie maschili: -73; -81 kg;

domenica 18 aprile:

  • Categorie femminili: -78; +78 kg;
  • Categorie maschili: -90; -100; +100 Kg.

Nazionale italiana

Atleti in gara

Nelle categorie femminili gareggiano Francesca Milani e Francesca Giorda(-48 kg), Odette Giuffrida e Martina Castagnola (-52 kg), Silvia Pellitteri e Veronica Toniolo (-57 kg), Maria Centracchio (-63 kg) e Giorgia Stangherlin (-78 kg).
Nelle categorie maschili Angelo Pantano e Alessandro Aramu (-60 kg), Manuel Lombardo e Mattia Miceli (-66 kg), Fabio Basile e Giovanni Esposito (-73 kg), Antonio Esposito e Christian Parlati (-81 kg) e Nicholas Mungai (-90 kg).

Risultati dell’Italia

L’Italia ha conquistato la medaglia d’oro con Manuel Lombardo (-66 kg), la medaglia d’agento con Odette Giuffrida (-52 kg) e la medaglia di bronzo con Christian Parlati (-81 kg).
Manuel Lombardo si laurea Campione d’Europa 2021 battendo tutti gli avversari di ippon. E’ il suo terzo titolo europeo: nel 2015 da cadetto (-60 kg) e nel 2018 da junior (-66 kg9 entrambi conquistati a Sofia. Dopo aver passato il primo turno, ha vinto contro Robert Klacar (Cro), nei quarti di finale Kenneth Van Gansbeke (Bel), in semifinale contro Joao Crisostomo (Por) e in finale contro Vazha Margvelashvili (Geo).
Invece Odette Giuffrida, campionessa europea 2020 e vicecampionessa olimpica 2016, dopo aver passato il primo turno, ha vinto contro Joana Ramos (Por), nei quarti di finale contro Reka Pupp (Hun) e in semifinale contro Gefen Primo (Isr), prima di perdere in finale contro Amandine Buchard (Fra), avversaria di tutto rispetto: vincitrice del World Masters a Doha di quest’anno, medaglia di bronzo ai Mondiali nel 2018 a Baku (-52 kg) e nel 2014 a Chelyabinsk (-48 kg), bronzo agli Europei nel 2019 a Minsk (-52 kg) e argento nel 2014 a Montpellier (-48 kg).
Christian Parlati ha passato il primo turno, ha vinto contro Dorin Gotonoaga (Rou) e Zebeda Rekhviashvili (Srb), nei quarti di finale ha perso al golden score contro Ivaylo Ivanov (Bul), nei ripescaggi ha vinto contro Sami Chouchi (Bel) al golden score e nella finale per il bronzo ha vinto contro Anri Egutidze (Por) al golden score.

E’ arrivato anche il quinto posto con Giovanni Esposito (-73 kg).
Ha passato il primo turno, ha vinto poi contro Guillaume Chaine (Fra) e Lukas Vennekold (Ger) prima di perdere nei quarti di finale contro Tohar Butbul (Isr), medaglia d’argento a fine giornata. Ai ripescaggi ha vinto contro Vadzim Shoka (Blr) ma ha perso nella finale per il bronzo con Nils Stump (Sui), che aveva vinto prima con Fabio Basile, compagno di nazionale di Esposito.

Inoltre l’Italia ha conquistato due settimi posti con Angelo Pantano (-60 kg) e Maria Centracchio (-63 kg).
Pantano ha vinto contro David Pulkrabek (Cze) e Artem Lesiuk (Ukr) e ha perso nei quarti di finale contro Matan Kokolayev (Isr) e nei ripescaggi contro Karamat Huseynov (Aze), medagliata ppiù volte agli Europei nelle diverse classi d’età oltre al bronzo ai Mondiali junior a Marrakesh nel 2019.
Invece Centracchio, dopo aver passato il primo turno, ha vinto contro Isabel Puche (Esp) prima di perdere nei quarti di finale contro Andreja Leski (Slo), 5^ nella ranking mondiale e medaglia di bronzo a fine giornata, e nei ripescaggi contro Laura Fazliu (Kos) al golden score, oro agli Europei cadetti a Kaunas nel 2017, bronzo agli Europei

Hanno perso al terzo turno Fabio Basile (-73 kg) e NIcholas Mungai (-90 kg), entrambi hanno passato il primo turno.
Basile ha vinto al secondo turno contro Mark Hristov (Bul) e al terzo ha perso contro Nils Stuho (Sui).
Mungai ha vinto contro Bosko Borenovic (Srb) e ha perso al golden score contro Krisztian Toth (Hun), numero 3 nella ranking list mondiale e medaglia di bronzo a fine giornata.

Al secondo turno hanno perso: Francesca Milani e Francesca Giorda (entrambe -48 kg), Martina Castagnola (-52 kg), Silvia Pellitteri (-57 kg), Alessandro Aramu (-60 kg), Antonio Esposito (-81 kg) e Giorgia Stangherlin (-78 kg).
Milani ha vinto al primo turno contro Gulkader Senturk (Tur) mentre poi ha perso contro Daria Bilodid (Ukr), medaglia d’argento a fine giornata (infortunata in semifinale e ha dovuto dare forfait in finale), campionessa del mondo a Baku nel 2018 (la più giovane vincitrice mondiale nella storia judoistica) e a Tokyo nel 2019.
Giorda ha vinto al primo turno contro Ana Budescu (Mda) e ha perso dopo contro Distria Krasniqi (Kos), vincitrice della categoria, bronzo ai Mondiali nel 2019 a Tokyo e oro ai Mondiali junior ad Abu Dhabi nel 2018 (-52 kg), bronzo agli Europei a Praga nel 2020 e argento a Tel Aviv nel 2018.
Castagnola ha vinto contro Irem Korkmaz (Tur) e ha perso poi contro Ana Perez Box (Esp).
Pellitteri, dopo aver vinto il primo match contro Alina Shylova (Ukr), ha perso successivamente contro Daria Mezhetskaia (Rus), oro ai Giochi Europei a Minsk nel 2019 e bronzo mondiale junior a Fort Lauderdale nel 2014.
Aramu ha vinto al primo turno contro Maximilian Heyder (Ger) e ha perso al secondo turno contro Walide Khyar (Fra).
Antonio Esposito ha passato il primo turno e poi ha perso contro Anri Egutidze (Por).
Stangherlin ha vinto al primo turno contro Teresa Zenker (ger) e ha perso poi contro Marhinde Verkerk (Ned) al golden score.

Mentre al primo turno hanno perso Toniolo Veronica (-57 kg) contro  Jovana Rogic (Srb), medagliata in diverse competezioni nel World Tour, e Mattia Miceli (-66 kg) contro Bogdan Iadov (Ukr).

Da notare il 6° titolo europeo in carriera e la 15^ medaglia europea in altrettanti anni per la judoka Telma Monteiro (Por).

L’entusiasmante finale dei -90 kg è stata tra due georgiani, il ventenne Lasha Bekauri, vincitore della categoria,  e il venticinquenne Beka Gviniashvili, rispettivamente numeri 4 e 7 della ranking list mondiale.

In soli 44 secondi nella finale per il bronzo delle -78 kg la francese Fanny Estelle Posvite ha battuto la kosovara Loriana Kuka e la finale per il bronzo delle +78 kg è durata solo 50 secondi con la vittoria in casa della portoghese Rochele Nunes ai danni dell’ucraina Yelyzaveta Kalanina.

Classifica

-48 kg:

  1. Distria Krasniqi (Kos),
  2. Daria Bilodid (Ukr),
  3. Melanie Clement (Fra) e Sabina Giliazova (Rus)

-52 kg:

  1. Amandine Buchard (Fra),
  2. Odette Giuffrida (Ita),
  3. Reka Pupp (Hun) e Gefen Primo (Isr)

-57 kg:

  1. Telma Monteiro (Por),
  2. Kaja Kajer (Slo),
  3. Sarah Leonie Cysique (Fra) e Nora Gjakova (Kos)

-63 kg:

  1. Tina Trstenjak (Slo),
  2. Daria Davydova (Rus),
  3. Andreja Leski  (Slo) e Sanne Vermeer (Ned)

-70 kg :

  1. Sanne Van Dijke (Ned),
  2. Margaux Pinot (Fra),
  3. Madina Taimazova (Rus) e Barbara Timo (Por)

-78 kg :

  1. Beata Pacut (Pol),
  2. Guusje Steenhuis (Ned),
  3. Fanny Estelle Posvite (Fra) e Bernadette Graf (Aut)

+78 kg:

  1. Kayra Sayit (Tur),
  2. Lea Fontaine (Fra),
  3. Maryna Slutskaya (Blr) e Rochele Nunes (Por)

-60 kg:

  1. Francisco Garrigos (Spa),
  2. Luka Mkheidze (Fra),
  3. Karamat Huseynov (Aze) e Yago Abuladze (Rus)

-66 kg:

  1. Manuel Lombardo (Ita),
  2. Vazha Margvelashvili (Geo),
  3. Joao Crisostomo (Por) e Alberto Gaitero Martin (Esp)

-73 kg:

  1. Akil Gjakova (Kos),
  2. Tohar Butbul (ISr)
  3. Nils Stump (Sui) e Musa Mogushkov (Rus)

-81 kg:

  1. Vedat Albayrak (Tur),
  2. Matthias Casse (Bel),
  3. Christian Parlati (Ita) e Sagi Muki (Isr)

-90 kg:

  1. Lasha Bekauri (Geo),
  2. Beka Gviniashvili (Geo),
  3. Mikhail Igolnikov (Rus) e Krisztian Toth (Hun)ì

-100 kg:

  1. Toma Nikiforov (Bel),
  2. Varlam Liparteliani (Geo),
  3. Alexandre Iddir (Fra) e Zelim Kotsoiev (Aze)

+100 kg:

  1. Inal Tasoev (Rus),
  2. Henk Grol (Ned),
  3. Guram Tushishvili (Geo) e Lukas Krpalek (Cze)

Medagliere:

  1. Kosovo (2-0-1-2-0),
  2. Turchia (2-0-0-2-0),
  3. Francia (1-3-4-1-3).

Settima l’Italia su 45 nazioni presenti (1-1-1-1-2).

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Chi è l'autore

Giada Chioso

Atleta agonista di judo, grappling (-gi e no-gi) con partecipazioni a gare internazionali anche di sambo, kurash e sumo. Insegnante tecnico di judo FIJLKAM. Laureata in scienze motorie e alla magistrale in scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattate con esperienza nella rieducazione motoria.