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PNFC: luci ed ombre dell’ottava edizione.

PNFC: luci ed ombre dell'ottava edizione. 1
Italjap
Scritto da Italjap

E’ stata la serata dei rookies a Pordenone; i fighter più giovani hanno fatto vedere le cose più belle, mentre in alcuni dei match più attesi si deve parlare di delusione come il main event saltato mentre l’evento era già in corso per la rinuncia improvvisa di Franco De Martiis.

E’ stata la serata dei rookies a Pordenone; i fighter più giovani hanno fatto vedere le cose più belle, mentre in alcuni dei match più attesi si deve parlare di delusione come il main event saltato mentre l’evento era già in corso per la rinuncia improvvisa di Franco De Martiis. La serata, iniziata in realtà già nel pomeriggio con le qualificazioni IMMAF, é stata strutturata bene come sempre dallo staff dell’Advanced Team del Presidente Sonia Di Blasi e del general manager Gianpaolo Puggioni. Un ringraziamento anche al team arbitrale di Luca Puggioni, Mauro Vedovello, Diego Puggioni, Andrea Argiolas e Paolo Pillot. graditi i saluti dell’assessore allo sport Walter De Bortoli e quelli del consigliere regionale Luca Ciriani. Molto buona la presenza di pubblico anche se non é stato raggiunto il tutto esaurito del 2015 … ma i tempi stanno cambiando, da una parte il pubblico “live” sembra rimanere sostanzialmente lo stesso, dall’altra parte i galà in due anni sono decuplicati e così gli appassionati si spalmano su più eventi …

Come accennato nel pomeriggio si é tenuta la prima fase di qualificazione Team Trials Figmma:

61 Kg – Fabio De Luca, Team Warriors Verona, era l’unico in categoria e si é prestato per un prestige match contro il nazionale albanese Floris Doskja del Friuli Fight Team; il match ha visto prevalere Doskja per submission (rnc) a 2’27” del primo round.

 

66 Kg – Qui la categoria era formata da tre atleti ed in qualificazione Andrea Cavallin della Shoot Padova Top Team ha finalizzato in due minuti Raffaele Castaldo dell’Advanced Team. In finale il veneto ha dovuto cedere per submission (triangle) a 1:08 del terzo round al più esperto atleta Marcello Romano, team Agorà di Roma.

77 Kg – Carlo Maria Vinci dei Warriors Verona si é imposto per TKO a 1’55” del 1° round su Francesco Ferrara del Friuli Fight Team.

84 Kg – Salvatore Portogallo della Shoot Padova Top Team era solo in categoria, così ha accettato un match “submission only”, poi vinto per submission (triangle) a 7’46”, con Davide Da Ros del Team Freire.

93 Kg – anche qui tre iscritti, tra cui il nazionale Daniele Matiddi del Fight Clan di Roma che prima si é confrontato con Luca Gelussi del Friuli Fight Team, vincendo ai punti per split decision e poi con Umberto Argentano (anche lui Friuli Fight Team) e qui la vittoria, sempre ai punti, é stata più netta.

Durante il pomeriggio abbiamo assistito anche ad un avvincente match classe D dove abbiamo potuto notare il giovane Guido Possidente del Friuli Fight Team, un vero giovanissimo talento, prevalere per submission (arm-bar) sull’aggressivo Paul Mihai dello Shoot Padova Top Team.

Davvero avvincente é stato un prestige match con regolamento IMMAF al catch weight di 81 Kg, tra il moldavo Nichi Nikiforenko della Kombat Gym Pordenone e Fabio Finotto delle MMA Porto Viro, concluso con una split decision per il moldavo dopo una vera battaglia.

Tra i match di only submission anche uno al femminile a 54 Kg tra Serena Spinazzè dello Switch Club Silea ed Elena Ermakova dei Warriors Verona concluso per decision a favore della prima.

Piacevoli gli intermezzi, sia quello della cantante Jay Quinn e dal suo corpo di ballo, sia quello del Samba Brasil con Juliana Pereira e Giulia Bastianutto, sia la capoeira del mitico Anderson Da Silva.

Passando ai PRO, abbiamo assistito ad un paio di dure lotte di only submission; la prima molto tecnica a 84 Kg tra Simone Marcon dell’Alpha Tribe Blue Falcons di Vittorio Veneto e Matteo Bucovaz del Team Burning di Udine, vinto per decisione da quest’ultimo.

la seconda a 66 Kg tra Ingli Nako del Burning team di Udine e Justin Olinger, americano in forza alla Kombat Gym; una bella prova di forza ed energia da parte di entrambi, dove l’americano cercava di imporre il suo wrestling ed i suoi take down e l’albanese tentava ripetutamente di ghigliottinare l’avversario. C’é riuscito quasi a tempo scaduto!

Due prestige match di K1 hanno completato la card di Submission & MMA:

70 Kg – Taha El Makarem del Team Som di Milano vs Fernando Bertan del Jef Team di Venezia

L’atleta egiziano ha cominciato male la sua giornata presentandosi oltre 2 Kg sopra il peso ed ha finito peggio contestando il giudizio di un match che era stato giudicato a favore dell’italo brasiliano Bertan. La verità é che Bertan é stato molto più preciso nei colpi e nel secondo round ha anche costretto l’egiziano a subire un conteggio. Bella prova quindi di questo giovane talento che probabilmente rivedremo a breve.

61 Kg – Noe Batida del team Som di Milano vs David Aramyan dell’Advanced Fight team

Anche qui ne avremmo da ridire sul comportamento dell’atleta tunisino che si é dimostrato irriverente verso l’avversario iniziando il match con una serie di gratuiti sberleffi all’indirizzo di Aramyan, ma l’armeno volante ha deciso di punire rapidamente il comportamento dell’avversario con una serie di destri e sinistri che ha portato rapidamente il match alla fine per stop medico a 1’12” del primo round.

MMA Catch weight 81 Kg – Serghei Yermakov dell’Alpha Tribe Vittorio Veneto vs Andrian Murug dell’Advanced Fight Team.

Murug parte forte con un buon diretto, ma Yermakov prende l’iniziativa e porta a parete, tentando di far entrare i suoi colpi nella guardia del moldavo. Verso la fine del match il moldavo porta a terra l’avversario guadagnando la monta e terminando il round in GnP. Secondo round che segue lo stesso copione, fino alla fatidica monta guadagnata dall’atleta dell’Advanced. Yermakov si gira per non subire il GnP ma l’atleta dell’Advanced chiude bene i ganci e con un forte sinistro costringe l’arbitro a fermare per TKO. Vittoria per Murug per TKO a 2’19” del 2° round ma grande sportività di entrambi.

 

 

MMA 66 Kg – Il match che poi si é rivelato quello clou per le MMA ha visto di fronte Leonardo Merlino del Team Scardovelli Gorizia e Youssuf Nonni del Team Abourchid Vicenza. Un primo round dove il game plan di Merlino era chiaro, colpire il giusto per portare Nonni a terra e il piano stava quasi per funzionare ma i tentativi di arm-bar del goriziano sono stati bloccati dal feroce GnP dell’atleta africano che vantava una fisicità davvero impressionante. A 1’50” del 2° round però Merlino é riuscito a chiudere Nonni nel suo triangolo portando a casa la vittoria per submission. Due ottimi atleti.

E il main event?? Doveva esserci un terzo match Pro MMA in serata, quello più importante, che doveva definire il nuovo campione PNFC della 94 Kg, tra Enrico Cortese e Franco De Martiis ….. a metà serata il promoter (chi vi scrive) é stato chiamato dal team di De Martiis nel loro spogliatoio (unico team ad avere uno spogliatoio personale) e Franco ha detto che ci aveva riflettuto e che non si sentiva trattato in maniera adeguata al suo livello di fighter … che non era stata prevista una camera con un letto per il suo riposo in attesa del match e che si sentiva stressato fin dal mattino. Per queste motivazioni ha deciso di andarsene … poi il team ha chiesto tempo per riflettere, ma dopo 10 minuti non c’erano più”.

da parte dell’organizzazione vanno le scuse al pubblico ed a Enrico Cortese che era perfettamente preparato per questo match. Per il resto é stata una bella serata davvero.

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