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Racconti dal Brasile da Marco Bruschelli

Vi lascio a un articolo molto interessante scritto apposta per noi da Marco Bruschelli sulle MMA in Brasile

Marco Bruschelli è uno dei “pionieri” del Bjj e delle MMA in Italia… forse a causa della sua lunghissima permanenza in Brausle non è tra i più famosi in italia … (nonostante la cintura nera di Bjj e le numerose collaborazioni con fighter di prima classe come i fratelli Nogueira, Belfort, Jacare… ) ma di sicuro è un personaggio da seguire e tanti sono gli aneddoti che racconta dal suo blog (http://marcobruschellibjj.blogspot.com/ ). Vi lascio a un articolo molto interessante scritto apposta per noi sulle MMA in Brasile :

Racconti dal Brasile da Marco Bruschelli 1

 

Racconti dal Brasile da Marco Bruschelli

Racconti dal Brasile da Marco Bruschelli 2Dai tempi del vale tudo il Brasile e´cambiato moltissimo, la famiglia Gracie oggi non rappresenta piu´come prima il fiume in piena chiamato MMA, abituati da sempre a dettare legge nelle palestre e nei ring di tutto il mondo hanno perso la loro battaglia davanti al potere dei maledetti soldi..emigrando per lo piu´negli USA hanno abbandonato la fertile terra brasiliana ed altri hanno cominciato ad espandersi…..gli atleti americani sotto la loro guida sono diventati fortissimi e adesso li fronteggiano ad armi pari. Oggi in Brasile sono tutti esperti di MMA, esistono palestre ad ogni angolo e una quantita´di praticanti da far paura….. negli ultimi due anni, da quanto le MMA sono diventate famose per tutti , da quando i primi atleti come Anderson Silva e Minotauro sono apparsi in televisione in programmi nazionali , in prima serata, il boom e´stato chiaro , netto , incredibile. Da quel momento , un particolare molto importante e´cambiato in questo paese, MMA uguale sport, se  e´uno sport riconosciuto da tutti, tutti i comuni hanno potuto organizzare eventi con i soldi pubblici che mettono a disposizione appunto grosse somme per promuovere educazione , cultura, sport, da quel preciso momento gli eventi di MMA che venivano organizzati una  due volte l´anno sono passati a tre quattro o piu´al MESE!!!! le borse per gli atleti che prima erano di poche centinaia di euro adesso sono facilmente con tre zeri; questo, in Paese dove il salario minimo e di circa 250 euro al mese ha voluto dire lavoro per tutti!!!! ora possono allenarsi tutto il giorno come professionisti. Due settimane fa ho fatto l´arbitro all´evento Face to Face a Macae´…sono rimasto colpito dal numero degli atleti sconosciuti presenti e devo dire con un livello molto alto. Anderson Silva ha gia´fatto con Minotauro vari spot televisivi, un film per il cinema, Vitor Belfort e´sempre su tutti i giornali….. e te puoi tranquillamente vedere in spiaggia un gruppo di amici che scherzano facendo fare al figlioletto di 5/6 anni tipiche mosse da combattente…ridendo e raccontando mitiche performance ……
Camminando per i centri commerciali, non e´difficile imbattersi in umanoidi allo steroide al quadrato, ricoperti con tatuaggi che si vendono per falsi combattenti famosi, ero presente quando un noto allenatore ne ha fermato uno e gli ha chiesto se fosse un fighter … alla risposta positiva e´stato preso di mira da tutto il gruppo che ha cominciato a prenderlo in giro..dopo un attimo ..cercando di mostrare le sue doti di fighter ha capito chi avesse davanti e credo abbia chiesto scusa anche in cinese…..( notare che il famoso allenatore alla fine gli ha fatto solo presente che cosi´pregiudicava quelli veri di fighter, e che il suo apparire faceva solo paura ai bambini…).

Insomma in Brasile MMA vuol dire moda, vuol dire possibilita´di uscire dalla poverta´, successo e notorieta´….e vi garantisco….sono veramente una LEGIONE!!!!!

marco

Chi è l'autore

Manolo

Manolo "El ChupaCabra"

Praticante di MMA, agonista di BJJ e grappling, ottimo conoscitore delle arti marziali miste e del valetudo. Manolo "El Chupacabra" non è niente di tutto questo.

4 Commenti

  • comunque il miglior e maggior bacino di talenti è sempre stata la terra carioca…basta vedere quest’ultimo evento che fenomeni che c’erano. Aldo, Barboza,Erick Silva, Alcantara…
    Gli americani li tengono a bada grazie a wrestling e migliore preparazione fisico/atletica però il talento cristallino tecnico/gestuale dei campioni brasiliani è unico.

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