MMA Italia: Incontri Pro

Post Venator 3: chi sale e chi scende.

Post Venator 3: chi sale e chi scende. 1

E’ mercoledi notte, ma la fotta del Venator 3 non è ancora scesa… mi sono letto come un nerdaccio quasi tutti gli articoli scritti in Usa, letto tutti i commenti, ri-visto i video (e mi sono dato del pistola dato che ho lasciato al polacco l’onore delle interviste che hanno sbragato per visite e commenti…)

E’ mercoledi notte, ma la fotta del Venator 3 non è ancora scesa… mi sono letto come un nerdaccio quasi tutti gli articoli scritti in Usa, letto tutti i commenti, ri-visto i video (e mi sono dato del pistola dato che ho lasciato al polacco l’onore delle interviste che hanno sbragato per visite e commenti…)

Attenzione per i risultati del Venator 3 questo è il link: http://www.grappling-italia.com/mma-italia-pro/2016/05/22/risultati-venator-3-42424.html

Ho fatto un po’ di pensieri su quello che ha signifito questo evento e ve li riporto. Ok sono di parte perchè sono ancora gasato della cosa.

Venator 3 Chi sale?

Frank Merenda. Il presidente a suon di “suck my dick”, retweet, spiegazione coi disegnini per gli americani più lenti, ospitalità massima e appiattimento della gerarchia è diventato, almeno nei commenti degli siti americani, il promoter più apprezzato del globo. Su un post in cui Tito Ortiz diceva che senza Dana l’UFC era finita è uscito il nome del prez come sostituto!
La battaglia fresca fresca con la dirigenza WSOF promette di tenere le castagne ancora al caldo per un po’ anche se praticamente tutti concordano che fun factor di Venator > 4 eventi WSOF sommati. vai prez facce sogna’!!!

Alex Dandi. Tanta pianificazione, nomi giusti, una combinazione astrale favorevole (il bellator dello scorso weekend ha fatto ridere e non c’erano evento UFC) e un po’ di culo (TUTTI i match sono stati emozionanti) hanno reso il Venator 3 l’evento non UFC  più bello dell’anno a detta di tutti. sui forum americani tutti quelli che hanno perso lo streaming stanno cercando  il torrent. Quindi lavoro da match making degno di tutto il rispetto. Cosi come strabiliante la cassa di risonanza a livello globale che ha avuto questa card (video su youtube, articoli su siti americani, fighter intervistati) nonostante la maggior parte della promozione fosse sulle sue spalle. Se fossi il Rizin penserei ad Dandi per il prossimo evento.

Venator come organizzazione tutta. Per motivi personali non mi sono potuto godere la settimana Venator, ma la conferenza stampa, l’Open Training , il weight in, l’accoglienza degli atleti e la possibilità che hanno avuto di allenarsi in una palestra vera con tatami vero (non come avviene spesso in qualche scantinato recuperato nell’hotel) hanno creato un clima molto disteso. Sembrava davvero la gita di 4 superiore… chi c’è stato lo ha definito “clima Pride”.

Un vero complimento. La produzione TV , nonostante i mezzi limitati è stata molto più decente di tante zozzerie che si vedono in america (con 5 volte gli spettatori a finanziare il tutto).

I fan. Che evento: 6 ore volate via… undercard di assoluta importanza e goduria. main card impareggiabile.

Parliamo dei fighter: partendo dal presupposto che TUTTI meriterebbero una mezione (pylo è un carroarmato, Puggioni ha uno stile unico e divertente, Hamill un grande, Binda un supereroe, Croitoru pure) ne cito solo alcuni.

I “giovani” del Venator: i due match in apertura avevano dei giovincelli e tutti hanno dimostrato che le nuove generazioni non distinguono più tra striker e grappler. Quando c’è da muovere le mani si muovono, quando c’è da grufolare si grufola.

Valeriu Mircea. arrivato come rimpiazzo quasi all’ultima ora contro un ex UFC dotato di uno dei più letali bjj delle MMA Valeriu ha dimostrato di avere la stoffa del campione. Mani pesanti e buona lotta. con più tempo per fare il gameplan e la vittoria era in tasca.

Federico Mini: quasi sconosciuto al pubblico ma ha mantenuto l’hype che avevano gli addetti. E’ davvero forte e pericolosissimo. Altra stella nascente. il fatto che sia il campione di categoria mi fa ben sperare per il futuro (camp e avversario internazionale)

Leonardo Zecchi: si è confermato essere un fighter poco ortodosso nei movimenti ma pericolosissimo, bravo negli scramble e di grande intelligenza agonistica (gestire un infortunio alla caviglia per un round non è da tutti). E’ un fighter che ha bisogno di essere spinto per uscire bene.

Alessandro Botti: Che dire… tutti gli vogliono bene e lui non si risparmia mai per il pubblico.magari con chiude il match come potrebbe fare ma Fattore divertimento sempre a 100! Assoluto

Giovanni Melillo: Entrare in gabbia con Amoussou, scambiare alla pari e piazzargli pure dei calci al costato… cazzo! tanto di cappello. Non si è capito il suo effettivo valore come atleta, ma come combattente ha le palle e tanto è bastato per fargli guadagnare la stima di molti

Mattia Schiavolin: è una bestia, fortissimo, e noi già lo sapevamo… ma adesso lo sa anche il mondo. L’ingresso con la madame butterfly è da pelle d’oca (nonchè la copertina dell’articolo :-)

Marvin Vettori: ha polverizzato un ex UFC in pochi secondi, in maniera netta. non ho ancora capito se è diventato super sayian di secondo livello… ma è certo che che adesso è su un altro pianeta. mostro.

Jason Miller: Ok è un cazzone per non aver fatto nemmeno finta di tagliare, ma il suo compito (risonanza al Venator) è stato svolto egregiamente. L’allenamento pre incontro e la sconfitta (per finalizzazione tra l’altro) sono state una bella wake-up call e se l’intervista post match era vera anche solo a metà Venator ha avuto un effetto catarchico eccezionale. vai Miller ritorna sulla retta via!

Ultimo ma non ultimo Meek… Da fighter di una nazione di provincia conosciuto poco è diventato il vendicatore delle ingiustizie, ha messo un’altra tacca a favore delle MMA europee, ritorno in patria da super eroe e probabile biglietto per UFC. Nulla da eccepire. Incarna esattamente l’dea del pensa in Grande, preparati, rischia e prendi le possibilità che ti passano davanti… La fortuna sorride agli audaci.

Hanno perso il match ma…

Toquinho: parlando di fighter che sono “rinati” ecco Rousimar Palhares. Non potete immagina l’astio che avevano gli americani nei suoi confronti. Adesso che ha perso e tutti i fighter da tastiera si sono segati a suon di frasi fatte sul “karma”, non leggo più commenti negativi a suo riguardo, ma molte più frasi di comprensione… Non è stato perdonato ancora totalmente ma adesso è accettato quello che ha perso in ranking lo ha guadagnato in umanità.
OK riformulo: dopo aver dichiarato che ha ricevuto colpi illegali, il web si è scatenato e adesso siamo punto e a capo… ho parlato troppo presto.

Stefan Croitoru: Cambio di avversario a 24 ore di distanza, gameplan e buona parte del camp da buttare via, nonostante questo accetta il match, salva il co-main event ( e la card). Ok, perde ma non si può dire che ci abbia provato fino alla fine. Merita un altro match… magari con qualcuno del suo peso (credo che possa combattere nei welter senza problemi)

Chi Scende

La stampa generalista italiana. Ok c’era valentino rossi, ok c’era qualche cos’altro con 22 giocatori dietro a un pallone… ma nessuno ne parla? fate ridere!

la stampa specializzta italiana. Senza parlare dei siti che vedono e cercano i drammi per ogni cosa marchiata Venator noi “blogger di MMA” abbiamo (e qui mi metto anche io e gitalia) abbiamo fatto ridere… non abbiamo dato il giusto spazio a questo evento. non abbiamo registrato un cazzo, zero interviste, zero registrazioni degli open workout. Siamo una manica di stronzi.

le migliaia che NON c’erano a Sesto. So che le MMA sono uno sport di nicchia, ma dopo un UFC importante ho 5000 contatti, Oktagon fa 7-10.000 spettatori… e come mai solo 2000 si sono palesati a Sesto? Se il venator 4 si fa da un’altra parte ce lo meritiamo tutto.

 

Per la foto grazie a Fabio Barbieri ( ne ha tante altre bellissime sulla pagina facebook:  https://www.facebook.com/Fabio-Barbieri-Photography-288951717838590/?fref=photo )

Chi è l'autore

Manolo

Manolo "El ChupaCabra"

Praticante di MMA, agonista di BJJ e grappling, ottimo conoscitore delle arti marziali miste e del valetudo. Manolo "El Chupacabra" non è niente di tutto questo.

6 Commenti

  • Analisi perfetta Manolo!!
    Sei cresciuto anche tu come giornalista e ti faccio i complimenti per come hai messo in risalto i lati positivi dell’Evento VENATOR.
    Se è stato un successo è anche merito tuo e di Alex Dandi a cui auguro il meglio.
    Purtroppo qua non posta più gente come Watcher, Jonathan e compagnia bella.
    Alla prossima!

    • Grazie Rogier!devo dirti la verità: sono grato al Kamil e a ItalJap che postano sul sito in automatico, sono alleati preziosi che mi hanno allegerito il giogo di scrivere tutti i giorni come un mulo.
      Adesso ho più tempo per pensare cosa scrivere… e piano piano altre cose spero si concretizzino.
      Manolo

      • Grande Manolo! Articolo da incorniciare.Hai fatto una bella analisi andando a toccare tutti gli aspetti di Venator III.Sono contento di essere un tuo alleato :-)

  • Ottima analisi.
    Amossou ha vinto Bellator è un assassino e Melillo ha accettato il match con due sole settimane di preavviso e pressoché zero esperienza internazionale (solo rispetto per lui ed il suo coach).
    Ragazzi jack the Joker Hermansson è classe pura, il fatto che la maggior parte della gente non se lo fili la dice lunga sull’utente medio italico, in assoluto è il fighter più tecnico e preparato degli ultimi due eventi Venator (e a sto giro combatteva contro La Cosa).
    Mattia e Marvin sono pronti per il salto.
    Venator ha alzato l’asticella detrattori o meno questa è la verità, e realmente dietro l’organizzazione ci sono una mezza dozzina di persone, ci sta non condividere alcune cose (personalmente Barnatt che dileggia Alessio Sakara mi ha dato noia, ma fa parte del gioco), però è un grosso grosso peccato che non si sia fatto sold out e lo dico per i fighter italiani (che si sono trovati benissimo, al pari degli stranieri)….spero realmente che abbiano la voglia e la forza di perseverare a puntare sull’Italia

    • sottoscrivo tutto!Ho la mia teoria su Barnatt che se la prende con Sakara… Avendo firmato un contratto con il venator 2 e non sapendo quanto questa promotion possa andare avanti, si tutela e fa il suo zozzo lavoro (scuola sonnen) e mette giu le pedine per i prossimi incontri… adesso che ha visto che ha più avversari si è calmato…
      Sakara in Venator sarebbe stato un super colpo… adesso che i massimi leggeri sono di Soku è una sfida vera….

  • Praticamente hai fatto un’analisi corretta e puntuale di un evento che se da una parte ha messo in luce degli ottimi atleti dall’altra li vede già scappare per lidi più famosi e remunerativi. Sinceramente un pochino di orgoglio campanilistico mi è venuto al vedere continuare quella che sembra diventata una tradizione: Il Venator!!! Ma se dalla gabbia stessa il commentatore/intervistatore fa battute sulla partecipazione del campioncino di turno ad un evento di un’altra parrocchia, è un po’ voglio ma non posso, qui abbiamo scherzato, ma poi tu vai a fare sul serio e tutti gli s…..i che hanno creduto in Venator devono capire che se non combatti in UFC non combatti veramente! Cioè, capisco omologarsi con le regole, i presentatori ululanti e compagnia bella, ma si potrebbe tentare di distanziare le altre sigle con, non so, qualità Italiana? atleti vergini di pacca? Visto solo in Venator?
    Lo so che è una stronzata da visionario, ma perdonatemi il Sogno.

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