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Apologia a Fedor (e a tutta la categoria)

Questo articolo è stato scritto da uno degli abitue del portale e del forum, il sempre preciso Michele Lucidi durante la discussione sul valore di Fedor..

Questo articolo è stato scritto da uno degli abitue del portale e del forum, il sempre preciso Michele Lucidi. il post originale da cui ho estrapolato questo pezzo si può leggere qui nel forum: http://www.italianmma.it/mma-grappling-general/jonathan-vs-il-resto-del-mondo/msg502/#msg502

Ecco a voi la parola a Michele Lucidi.

“Devo dire che prima di difendere il buon Fedor io miro a preservare una intera categoria, quella di tutti i lottatori che vengono da una dura e sofferta selezione e che incarnano lo spirito di questo Sport che si va purtroppo perdendo. E’ doveroso fare alcune considerazioni prima di cominciare.

Primo punto: I lottatori attuali non provengono da una adeguata selezione. Questo fatto è una conseguenza dell’ eccessivo accentramento dei contratti cominciato dal Pride un decennio fa, con una piccola ma importante precisazione ; il Pride ha eliminato la concorrenza delle grandi organizzazioni ma furbescamente ha incoraggiato molte sigle minori ( MECA, WVVC, AFC, IVC ) da cui attingere successivamente i fighter di maggiore qualità. E’ forse utile ancora oggi ricordare a chi ha la memoria corta che grazie a questa politica sono emersi personaggi del calibro di Igor Vovchanchin, Mark Kerr, Babalù, Josè ” Pelè ” Landy, Assuerio, Daniel Acacio, Carlao Barreto, e molti, molti altri. Il perchè oggi l’ UFC non segua una politica di questo tipo è semplice ; in una ottica incentrata esclusivamente sul Marketing la Zuffa vuole guadagnare immediatamente grazie all’ immagine di lottatori che più che fornire uno spettacolo ” marziale ” se mi passate il termine stuzzicano la fantasia degli spettatori grazie a performance folcloristiche che ricordano il Catch americano. Da qui il dato pressoché assoluto che il livello dei combattenti dell’ Ultimate sia più basso dello standard di organizzazioni passate. E’ utile riflettere inoltre su quanto l’ UFC incoraggi polemiche e scontri verbali, simil-feud e affini per alzare gli ascolti ; mi ricordo di quando nel Pride ci furono seri problemi personali tra la Chute Boxe e il Brazilian Top Team : in meno di una mattinata il Presidente Morishita ha risolto tutto senza clamore ; una lezione di civiltà per Sport molto più seguiti di questo.

Secondo punto : Cosa rende tale un professionista ? Un grande bagaglio di tecnica e di esperienza accumulata in anni di pratica, allenamento duro e combattimenti cruenti per borse miserevoli. Tutti i migliori sono emersi così arrivando al Top nelle grandi manifestazioni. Ora si è alzata l’ età media e non è più richiesto di essere in gamba in tutti gli aspetti del combattimento e tutto questo è molto triste. Perché non si usa più la sigla NHB ? Perché qui ci sono fin troppe regole, dentro e fuori
l’ ottagono che castrano la competizione e lo spirito del Vale Tudo. Possiedo una intervista a Igor Vovchanchin del 1999 in cui sostiene che non combatterà mai nell’ UFC : troppe regole. Gli Americani sono schiavi delle loro Commissioni Atletiche e dello spettacolo di lucine e colori.
Io preferisco vedere il sangue sul pavimento.

Torniamo a Fedor ; molta gente dice che non combatte spesso, che non affronta i migliori.
Qui metto il link per la WIKI inglese in modo che possiate andare sulla sua pagine e vedere tutti i risultati che questo tizio ha conseguito in dieci anni.

http://en.wikipedia.org/wiki/Fedor_Emelianenko

Come potete vedere fino a pochi anni fa il russo combatteva anche tre volte l’ anno, prima di prendere la decisione di salvaguardarsi un minimo la carriera e la salute. Solo che mentre lui prendeva ginocchiate in testa Lesnar stava facendo F5, quindi non vedo come si possano paragonare i due dal punto di vista dei risultati.

Concludo rispondendo a chi dice che Fedor ha fatto solo un paio di incontro difficili ;

Arona, Babalù, Kohsaka, Schilt, Herring, Minotauro, Goodridge, Coleman, Randleman, Ogawa, Mirko Cro Cop, Zulu, Mark Hunt, Sylvia, Arlovsky , Rogers ..

Tutti sconfitti. E qui ci sono dubbi su chi dovrebbe essere il numero uno in base ai risultati ? Non scherziamo. E’ tutta una questione di pubblicità e soldi, l’ Ultimate ne ha più degli altri e i suoi lottatori sono primi. Salvaguardiamo il vero spirito di questo Sport ..”

a voi la parola, leggete il forum, e commentate !!!

Chi è l'autore

Manolo

Manolo "El ChupaCabra"

Praticante di MMA, agonista di BJJ e grappling, ottimo conoscitore delle arti marziali miste e del valetudo. Manolo "El Chupacabra" non è niente di tutto questo.

11 Commenti

  • Sono d’accordo Michele…parole sante…per quanto mi riguarda Fedor è il numero uno, lo è stato prima e lo è adesso. L’esempio migliore di fighter, il suo carattere nel ring e fuori dal ring è invidiabile e unico.
    Personalmente non ho mai paragonato Fedor a nessuno, non esiste combattente con cui fare un confronto…è il migliore e non ha un antagonista (per ora) con cui paragonarlo…non amo neanche io molto l’UFC, soprattutto il suo modo di rendere un’ incontro di gabbia un teatrino fatto di insulti e bassezze…spesso mi sono trovato concorde a ritenere Lesnar un avversario difficile per tutti, anche per un Fedor. Ma sono sicuro che Emelianenko al top batterebbe, come effettivamenete è stato, chiunque.
    Sono un suo fan sfegatato, è il fighter x eccellenza, se ami questo sport devi amare Fedor! Mi sono rimposto 3 giorni dopo la sua sconfitta. Stavo male per lui e preoccupato per quello che si sarebbe smosso dopo la sua sconfitta. Merita rispetto, assolutamente!!. Mi piace questo sport e voglio essere obbiettivo nel commentare i combattenti che ora coprono le prime posizioni, per questo mi sono trovato a dire che lesnar, dos e cain sono 3 pretendenti campioni…che POTREBBERO entrare nella storia.

  • Complimenti per l’analisi, davvero molto precisa e limpida.
    Credo che l’UFC non renderà mai nobile questo sport. Attraverso dispute e teatrini creati ad arte, si potranno “vendere” solo quei fighters che, meglio di altri, si adeguino a questo cliche. Ed è più facile pubblicizzare un fighter americano, piuttosto che un russo, un inglese o un brasiliano. E tutto il marketing ruota attorno a questo: la scelta del background degli atleti (wrestling, sport diffuso e molto praticato negli USA), l’arroganza nel proporre determinati match (MMA vs Boxing) e l’inserimento di “fenomeni” mediatici quali Lesnar, Toney ed i vecchi Gracie. Tutta gente conosciuta e che non richiede un grosso investimento pubblicitario.
    Passando a Fedor. Chi apprezza le MMA, deve quasi necessariamente apprezzare Fedor, icona di questo sport. Ma non si può fare a meno di considerare che Fedor appartiene a quella generazione di combattenti, a metà strada tra i pionieri e le ultimissime leve. La stessa generazione che sta assistendo al declino di vecchi leoni quali Matt Hughes, Bj Penn, Randy Couture, Minotauro, Rampage, Ortiz. Quei fighters emersi nei primi anni del Duemila che, per anagrafe e logorio, cominciano a segnare il passo.
    Fedor è stato un autentico fuoriclasse, ma non credo riuscirebbe a contrastare Overeem, che ha uno striking e qualità fisiche superiori alle sue, ottime difese dai take down ed una lotta al suolo competitiva e tale da permettergli di cavarsela molto bene, qualora non intenda attaccare lui.
    Che poi l’UFC si stia trasformando più in uno spettacolo “verbale” e coreografico è cosa accessibile a tutti. Tecnicamente il livello dei migliori si è ormai allineato. Basti osservare quanti incontri, ormai, finiscano, noiosamente, per decisione, spesso senza nemmeno un lampo in 15 o 25 minuti di combattimento. E quante volte la vittoria arrivi nettamente, ma senza correre eccessivi rischi. Il pubblico attende l’epilogo, che troppo spesso si concretizza in 5-10 secondi di azione, magari attraverso un violento Ground and Pound su un avversario già quasi esanime al suolo. Ma intando i match, sempre più frequentemente, proseguono su ritmi blandi, sempre a lunga distanza e con pochissimi colpi a segno, spesso portati di rimessa.
    In America detestano il combattimento al suolo e si finisce per assistere a cinture nere di Bjj che combattono tutto il tempo in piedi, spesso fornendo uno spettacolo decisamente inferiore a quanto potrebbero assicurare se si potessero misurare utilizzando il loro arsenale migliore. Un esempio su tutti: Jacare, allo Strikeforce, ha fatto 3 round in piedi, vincendo per decisione contro un avversario ben inferiore a lui.

  • Babù, sono daccordo su tutto, tranne su una cosa. I “vecchi” campioni del pride sarebbero molto in difficoltà attualmente contro nomi come lesnar, overeem, cain e dos, ma l’unico che potrebbe invece batterli tutti è proprio Fedor…come la sua storia insegna Emelianenko è un’atleta estremamente freddo e concentrato come non ho mai visto nessuno!! oltre tutto la cosa che mi fa credere che (per esempio) un fedor al top possa battere un overeem è la sua imprevedibilità nel combattimento e la sua capacità di castigare ogni piccolo errore dell’avversario….oltre ad avere un’esplosività nei colpi pari a fighter molto più pesanti…Nel match contro Rogers, che di sicuro non è un campione se lo paragoniamo ai nomi che a battuto in passato, si è trovato a dover faticare molto a causa della stazza e dell’indubbia forza fisica dell’avversario….ma già nella prima ripresa se non fosse per la rete che gli ha impedito un arm bar avrebbe vinto. Alla fine quel colpo da ko era veramente inaspettato!!! Ha tutto: resistenza ai colpi, fiato, e completezza nei vari stili….e ripeto, secondo me, è l’unico dei grandi nomi del Pride a poter battere i giganti di adesso.

  • Io penso che una parte del problema sia come le cose vengono presentate al pubblico. Non è che la platea americana non apprezza il grappling, è che deve per forza culminare in qualcosa di spettacolare come un triangolo con il colpo a martello o altre prese coreografiche che diano l’ idea della presa spacca-ossa che piace tanto ai bimbi cresciuti con Undertaker. E deve soprattutto essere breve. Il più grande lottatore di Vale Tudo degli ultimi venticinque anni, ovvero Rickson Gracie ( MIGLIAIA di match disputati ) oggi non farebbe la stessa audience di Brock Lesnar. Se parliamo poi dei match ” stile contro stile ” ci si potrebbe scrivere un libro sui vari pro e contro, ma mettere Toney contro Couture è come fare un B-Movie anni settanta tipo ” Zorro contro Maciste ” ; pur di spettacolarizzare ancora e ancora i match perdono di qualità. Gli atleti passano e questo sport si trasforma in qualcosa di diverso, evolvendosi e involvendosi a seconda di come lo si guardi.

  • Volevo aggiungere una considerazione (non tecnica perchè non ho le vostre conoscenze)
    io non credo che se anche Fedor perdesse con uno dei sopracitati allora si dimostrebbe che questi “è meglio” del russo, semplicemente perchè ogni atleta ha un suo percorso e chi vince è il migliore quel giorno lì, non è detto che lo sia sempre. Guardando i combattimenti di Fedor è impressionante come riesca a trovare sempre modi diversi per chiudere e perdipiù senza un fisico fuori dalla norma. Secondo me anche se Fedor battesse Lesnar non significa che Lesnar non può essere il migliore nella storia di questo sport (si perchè il pallone gonfiato non dice neanche “voglio difendere il titolo” dice “voglio essere il migliore di sempre”) per essere il migliore vorrei vedere un atleta che batte tutti sempre in maniera netta, usando tutte le tecniche disponiboli a seconda degli avversari che ha difronte. Un po’ come ha fatto Jordan nel basket.
    PEr ora l’unico che ha fatto qualcosa di simile è Fedor, se Lesnar arriverà ha un record come il suo (o anche vicino) ne riparliamo.

  • ogni fighters che ha scritto la storia dell’mma ha cmq subito 6 0 7 sconfitte in carriera , quello che amo di fedor è che quando doveva perdere vedi contro randleman dopo un suplex ( nn so’ chi sarebbe riuscito a vincere) o contro fujita O contro mark hunt ( presa al braccio e nn ha ceduto ) ha vinto ..questo rende fedor migliore da tutti gli altri fighters della storiA secondo me …

  • Quasi tutti i fighters targati PRIDE hanno avuto enormi difficolà nell’UFC, e questo per una seriedi motivi.

    Innanzitutto sono stati meno tutelati (

  • Quasi tutti i fighters targati PRIDE hanno avuto enormi difficolà nell’UFC, e questo per una seriedi motivi.

    Sono stati meno tutelati (il doping gira, inutile nascondersi dietro un dito, e spesso si controlla chi si vuole controllare..).

    Sono poi passati 3-4 anni, un’era geologica nelle MMA, soprattutto se messa in relazione ad atleti gà ultratrentenni (Rampage, Minotauro, lo stesso Fedor, Heath Herring, Wanderlei, ecc,ecc).

    Si sono salvati Anderson Silva, che non era una stella in Giappone, ma che con lo stile “voluto” dagli americani va a nozze, e Shogun, uno tra i più giovani, ancora oggi under 30.

    Il Fedor del Pride avrebbe potut sicuramente battere l’Overeem di oggi, anch se i paragoni a distanza di tempo lasciano il tempo che trovano. Ma il Fedor di oggi è un combattente in evidente declino fisico e di motivazioni. Si avvicina alle 34 primavere ed ha all’attivo una decina d’anni di combattimenti. Troppo anche per lui.

  • Bellissima discussione, che dimostra come da post intelligenti ne escano commenti di altrettanto livello.
    Complimenti a Michele che ha scritto e a Andre’, Gabriele, Babu & Fabrizio per aver alzato il livello di G-italia. vi amo tutti.

  • Pure io concordo più o meno cn tt!!
    La mia polemica era sl riguardante il presente in cui a mio avviso i top 3 li vedo favoriti rispetto al GRANDE fedor!! Xo il campione migliore x quanto riguarda la storia è lui!!!
    E dv esser un punto d riferimento x tutti noi appassionati e praticanti d mma x spirito tecnica e personalità ..
    Io preferisco vedere lotta a terra in America preferiscono spettacolo e grandi ko.. Ce da dire k tt vecchi glorie pride nell ottagono sn stati dominati.. E x me nn sl x eta ed ossa ormai rotte.. Un Po sn anke modi diversi d combattere e tipi d avversari diversi.. Soprattutto nel fisico.. Nel pride erano più uguali tecnicamente e fisicamente.. Ce da dire k la ufc vanta campioni fantastici cm gsp bj silva matt lyoto velasque santos couture brock” se mi consentite”
    nn so quante federazioni potrebbero aver d meglio.. E x questo ora a parte cazzate varie cm mettere Toney nel comain event chiacchiere varie ec nn posso esser scontento dl ufc xké mai cm ora mi sembra lottino li i migliori fighter..
    Cmq viva lo sport , e speriamo d veder sempre di più lealtà rispetto e qualcosa d spettacolare da vedere nei ring xké sn stufo d veder match k finiscono ai punti cn avversari k fanno 25 minuti in piedi a rincorrersi..
    P.s
    Un altro match k avrei voluto vedere in passato sarebbe stato couture vs emilianenko…

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