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UFC

Parla Vettori: “Voglio finire Adesanya e non lasciare dubbi”

Parla Vettori: "Voglio finire Adesanya e non lasciare dubbi" 1
Scritto da Jack Botinha

Arrivano i primi impegni con i media per Marvin Vettori, che disputerà il match più importante della sua vita a UFC 263 contro Israel Adesanya per il titolo pesi medi della UFC. Vettori ha concesso un’intervista di quasi 20 minuti a Brett Okamoto di ESPN nella quale ha toccato vari argomenti.

Riassumendo, l’Italian Dream ha dichiarato di aver finito il camp e ha descritto come “strana” la sensazione dell’essersi subito buttato in un altro camp appena dopo il match con Holland. Il fighter di Mezzocorona ha descritto i sacrifici che ha dovuto fare da ragazzo, quando in Italia doveva fare viaggi anche di 2-3 ore semplicemente per allenarsi con qualcuno più bravo di lui, e ha dichiarato di aver qualche asso nella manica da giocarsi nella conferenza stampa pre-evento (che sarà la prima della sua carriera UFC).

Molto curioso un dettaglio svelato da Marvin: nel primo match ha trovato Adesanya “molto scivoloso” e per questo motivo Vettori ha deciso di svolgere gran parte del camp (soprattutto le parti di lotta e grappling) a torso nudo per rendere l’allenamento più realistico possibile rispetto al match. E’ proprio vero che a questi livelli altissimi sono i dettagli a fare la differenza!

A Marvin è stato chiesto un pronostico, e ha risposto così: “Voglio finire Adesanya e non lasciare dubbi. Se non riesco a finirlo devo vincere tutti i round e non lasciare nemmeno qualche ripresa equilibrata.”

Ecco l’intervista completa, in lingua inglese:

 

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Chi è l'autore

Jack Botinha

Rocker, cintura blu di BJJ, a volte anche persona normale.

1 Commento

  • Non vi perdete l’intervista dei due con Bisping. È stata una rapida escalation. A un certo punto Adesanya ha chiuso con un rutto. Sarà una battaglia. I due non si piacciono e se lo sono detti chiaramente nel corso dell’intervista. Mi ha fatto sorridere vedere Adesanya vestito quasi all’italiana, piuttosto elegante, e Marvin con un maglietta pantaloncini degni del migliore Ngannou quando torna al paese. Si sono scambiati il guardaroba.