Satoru Kitaoka vs Daron Cruickshank

Cruickshank domina gli scambi in piedi, ma a due minuti dalla fine del round Kitaoka riesce a portare al suolo l’avversario; l’arbitro ferma l’azione perché i due fighters stavano uscendo dal ring; quando l’azione riparte, Kitaoka riesce a sorprendere Cruickshank con una ghigliottina e vincere un match che stava largamente perdendo!

Vince per sottomissione, RD1, Satoru Kitaoka.

Vadim Nemkov vs Allison Vicente

Nel reserve bout del torneo, Vicente parte bene, eseguendo un takedown a pochi secondi dall’inizio del match, ma Nemkov si rialza, ribalta la situazione e annichilisce l’avversario con un impressionante ground and pound dalla guardia.

Vince per KOT, RD1, Vadim Nemkov.

Alyssa Garcia vs Kanna Asakura

Devo essere sincero, di questo incontro non ho visto molto perché stavo facendo colazione. Comunque match dal ritmo abbastanza lento, con lunghe fasi di clinch e controllo a terra. In due round su tre è Garcia (assistita all’angolo da Josh Barnett) a mantere una posizione dominante, e questo le assicura la vittoria.

Vince per decisione non unanime Alyssa Garcia

Yusuke Yachi vs Marco  Sismundo:

Yuchi spazza via in meno di un minuto il sosia di Manny Pacquiao, aggredendolo dall’inizio e chiudendo l’incontro con una bellissima ginocchiata al corpo.

Vince per Ko RD1, Yusuke Yachi.

Tatsumitsu Wada vs Kai Kara-France

All’inizio del 1° round il campione pesi mosca Deep mette in difficoltà Kara-France con un buon footwork e potenti low-kicks, l’australiano reagisce con un montante destro che atterra l’avversario. Stesso copione nel 2° round: Wada pressa Kara-France, che ormai fatica ad appoggiare la gamba sinistra, ma dopo essere stato portato al suolo incassa uno spaventoso soccer kick. Il giapponese però prosegue come se niente fosse, si rialza e finisce il round in controllo. Nel terzo round Wada completa un altro takedown, prende la schiena di Kara-France e dopo aver chiuso un body lock rimane incollato lì fino alla fine del match.

Vince per decisione unanime Tatsumitsu Wada.

Allan Nascimento vs Yuki Motoya

Nel round di 10 minuti, Nascimento porta velocemente l’incontro al suolo e sembra in controllo, ma un tentativo di omoplata da parte di Motoya ribalta la situazione: il brasiliano riesce a uscire dalla presa ma cede la posizione di controllo e il giapponese ne approfitta per bersagliarlo con pugni e ginocchiate in ground and pound. Nel secondo round, dopo degli scambi in piedi piuttosto equilibrati, Nascimento porta l’avversario al suolo, ma è ancora Motoya il più pericoloso: ci prova prima con una gogoplata, poi con un’omoplata e una ghigliottina; quest’ultima sembra molto stretta, ma il brasiliano riesce a resistere fino al gong finale.

Vince per decisione non unanime Yuki Motoya.

Kazuyki Myata vs Andy Souwer

Myata, ex lottatore olimpionico, impiega circa 30 secondi per portare a terra l’ex campione di K-1. Da lì in poi è un dominio del giapponese, che dopo circa cinque minuti riesce a piegare la resistenza di Souwer e finalizzarlo con un armbar.

Vince per sottomissione RD 1, Kazuyki Myata.

Tenshin Nasukawa vs Nikita Sapun

Nasukawa sopravvive miracolosamente a un armbar di Sapun; subito dopo essersi liberato dalla presa, si scatena con un ground and pound feroce che costringe l’arbitro a dichiarare il Ko tecnico.

Bella affermazione al debutto per il prospect giapponese, che nel post match chiede al general manager Takada un altro incontro per il 31 dicembre e lo ottiene.

Vince per KOT, RD1, Tenshin Nasukawa.

Rin Nakai vs Kanako Murata

Primo round dal ritmo piuttosto blando; Nakai riesce a mettere a segno più colpi dell’avversaria e, quando Murata cerca il takedown, si difende e riesce a prenderle la schiena. Nella seconda ripresa non cambia molto: Nakai difende i takedowns e mostra una superiorità nella boxe, riuscendo anche ad atterrare l’avversaria proprio al suono del gong. All’inizio del terzo round Nakai pressa sull’acceleratore, dopo una fase di clinch porta la Murata a terra, prende immediatamente la schiena e da lì chiude una rear naked choke, che mette fine all’incontro e all’imbattibilità di Nakano Murata.

Vince per sottomissione, RD3, Rin Nakai.

Szymon Bajor vs Valentin Moldavsky

I due fighters si scambiano pugni al centro del ring, e ad avere la meglio sembra essere il pupillo di Fedor Emelianenko, che con un ganci destro apre un taglio sull’arcata sopraccigliare di Bajor e porta a termine anche un bel double leg. Quando il polacco si rialza, deve incassare ancora delle combo. Nel secondo round Moldavsky porta ancora a terra Bajor e, dopo essersi difeso da una kimura, insiste col ground and pound fino alla fine del match.

Vince per decisione unanime Valentin Moldavsky

Heath Herring vs Amir Aliakbari

Momento super nostalgico per i fans Pride: Herring entra sul ring (accompagnato da Roy Nelson) vestito da cowboy, sulle note de Il Buono, il brutto e il cattivo. A riportare tuttimal giorno d’oggi ci pensa Aliakbari, che nel primo minuto connette con un potente overhand destro e un suplex, poi usa il suo backround di lotta greco-romana per controllare il texano e punirlo con il ground and pound. In qualche modo Herring sopravvive. All’inizio del secondo round Herring riesce a mettere in difficoltà Aliakbari con una headlock seguita da una serie di ginocchiate, ma dopo essere scivolato subisce ancora il ground and pound dell’avversario. Quando si rialzano entrambi i fighters sembrano esausti, ma Herring mostra di avere ancora un grande cuore e attacca fino alla fine.

A mio avviso sarebbe stato giusto un extra round, ma i giudici decidono per la vittoria di Aliakbari.

Vince per decisione unanime Amir Aliakbari.

Tsyuoshi Kosaka vs Baruto

Kosaka parte aggressivo, ma Baruto lo chiude in una headlock e passa i minuti successivi schiacciando l’avversario col suo peso. Quando l’arbitro decide di far ripartire l’azione, Baruto carica l’avversario e lo schiaccia di nuovo, questa volta contro l’angolo. Nel secondo round il lottatore di sumo estone mostra anche un po’ di tecnica e una condizione fisica sorprendente, portando facilmente l’avversario a terra e lavorando col ground and pound.

Vince per decisione unanime Baruto.

Mirko Cro Cop vs King Mo

Al primo calcio di Cro Cop il pubblico si scalda, King Mo però approfitta del secondo tentativo per portare a terra il croato. L’arbitro li fa rialzare a due minuti dalla fine del round, e questa volta Cro Cop riesce a connettere con dei colpi senza farsi portare a terra. Anche nel secondo round la takedown defense del croato si rivela efficace; dopo aver fermato l’ennesimo tentativo di portarlo a terra da parte di King Mo, Cro Cop dal clinch lo colpisce con un montante sinistro al fegato, seguito da una combinazione che costringe l’americano alla resa e fa esplodere la Saitama Super Arena.

Vince per KOT, RD 2, Mirko Cro Cop.

 

 

 

Aggiungi-palestra

Chi è l'autore

Mich

Mich

Mich: Milanese di 27 anni emigrato a Parigi. Le mie più grandi passioni sono la poesia e gli sport di combattimento, che pratico da diversi anni, anche se sui risultati possiamo stendere un velo pietoso. Amante delle MMA asiatiche dalla prima volta che ho sentito Lenne Hardt strillare i nomi di Cro Cop e Wanderlei Silva.