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Fabricio Werdum entra a far parte di un Team di MMA Ceceno(!!!)

FAbricio Werdum - cintura contro Velasquez

Lo avevo già deto in momenti non sospetti: il trend del momento è accentrare i fighter in palestre con grossi sponsor dietro, proprio come se fosse una squadra di calcio

Lo avevo già deto in momenti non sospetti: il trend del momento è accentrare i fighter in palestre con grossi sponsor dietro, proprio come se fosse una squadra di calcio. Il motivo principale è ovviamente la chiusura dei rubinetti degli sponsor durante i combattimenti. Inevitabile quindi massimizzare i ricavi fuori… e poi devo dire che mi piace il trend.

Abbiamo inziato coi Blackzillian sponsorizzati dalla Jaco, per poi proseguire con il Team Evolve a Singapore, per poi proseguire con KHK MMA Team sponsorizzato dallo sceicco del BahrainKhalid bin Hamad bin Isa Al Khalifa, che ha messo sotto contratto i top fighter Khabib Nurmagomedov eFrankie Edgar (+ i coach Renzo Gracie, John Kavanaugh eBob Schirmer).

Giovedi scorso è uscita lal notizia che TJ Dillashow è andato al Elevation Fight Team, lasciando il team Alpha Male.

Ultimo della Serie, Fabricio Werdum, attuale campione dei pesi massimi UFC trascorrerà una parte del suo camp in Cecenia, dato che è entrato nel team Akhmat Fight Club.

Il manager di Vai Cavalho:” Fabricio ha accettato un’offerta davvero vantaggiosa, ma la firma non è solo questione di soldi. Quando è venuto qui a inizio anno è stato trattato da re. Fabricio ha passato dei giorni fantastici, ed è stato contento che continuassero”

L’Akhmat Fight Club è un team sportivo pubblico ( c’è il team per il calcio e quello per la lotta) fondato dal presidente Ramzan Kadyrov, grande fan delle MMA che ha chiamato il team in onore del padre.

Nel team c’è anche il recente acquisto Abdul-Kerim Edilov (16-4 MMA, 0-0 UFC) e ci saranno dei possibili scambi di coach con la Kings MMA di Rafael Cordeiro – dove, nota a margine si sta allenando il nostro Marvin Vettori.

Werdum è stato folgorato dalla Cecenia durante la prima vista nel luogo quando era ospite d’onore a un evento di MMA. “La cecenia è stata una grande esperienza, le persone molto generose e sono stato trattato da re. Non vedo l’ora di sviluppare le MMA Cecene”.

Il suo prossimo match sarà a marzo 2016 contro Cain Velasquez in Brasile.

Nota personale…

Che sviluppi ci sono secondo voi in questa cosa? Mi aspetto in pochi anni una concentrazione di tutti i fighter in Team sponsorizzati… E se la cosa continua non mi stupirei che le “tifoserie” diventino transnazionali.  Curioso davvero di sapere dove andremo a finire… gli sviluppi mi incuriosicono.

Aggiungo anche che è un peccato che il Berlusca abbia mollato il progetto “Devils” qualche anno fa… non sarebbe stato male avere anche noi il nostro Team.

 

Chi è l'autore

Manolo

Manolo "El ChupaCabra"

Praticante di MMA, agonista di BJJ e grappling, ottimo conoscitore delle arti marziali miste e del valetudo. Manolo "El Chupacabra" non è niente di tutto questo.

2 Commenti

  • Seguo Fabricio su Twitter e sono rimasto a bocca aperta nel vederlo accanto al Presidente della Cecenia.
    Lì conoscono veramente il valore dell’amicizia e della lealtà. Magari sorridono di meno, meno pacche sulle spalle, meno ca**eggi, ma sono persone fedelissime.
    Qui io non ho mai trovato nulla di comparabile.
    Il problema è che lì c’è una situazione politica incandescente ed è un attimo che non scoppi il tappo…

  • Ciao a tutti. Vi leggo da molto, ma, non essendo ferrato sul lato tecnico delle mma, ho sempre preferito curiosare senza partecipare attivamente.
    Questa però la commento.
    La mia passione per le arti marziali è nata, come per molti, in seguito alla paura provata nell’incapacità di gestire situazioni dove la violenza aveva la meglio: le prendevo sempre :(
    Sono state figure come Bruce Lee e Muhammad Ali a far crescere questo bisogno e ad arricchire il mio percorso, soprattutto nei primi anni.
    Atleti che, oltre ad essere dei fuoriclasse e dei visionari sapevano arrivare al cuore delle persone anche con le loro scelte di vita.
    Lee che scrive di filosofia e affianca allo studio della lotta l’attitudine del taoismo, dello zen, del confucianesimo e decide di “esportare” queste conoscenze.
    Ali, che rifiuta di partire per il Vietnam e si converte all’Islam facendosi portavoce della lotta per i diritti dei neri d’America (mettendo a rischio la propria carriera di pugile).
    Uomini che sapevano veramente rischiare e mettersi in gioco.
    Ed eccoci nell’era di Jones e Mc Gregor…atleticamente dei mostri, umanamente dei nani…soldi,macchine,collane,coca.
    Eccoci nell’era dell’UFC e di tutta la pubblicità che viene fatta al corpo dei marines…e mai una voce fuori dal coro a denunciare tutte le porcate che l’esercito americano reagala (e ha regalato) alla popolazione civile di un sacco di paesi (Medioriente e Sud America in primis, lasciando perdere Gladio, la P2, etc. nel Belpaese).
    Trovo molto simpatici sia Werdum che Nurmagomedov, ma sapere che faranno parte di squadre finanziate da persone come quelle citate nell’articolo, gente che ha calpestato le vite di un sacco di innocenti, mette un’estrema tristezza.
    Ecco, tutto qua.
    Mancano quelli con le palle.
    Tristeza nao tem fin, felicidade sim.
    Ciao ciao

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