FigrMMA: intervista ai medagliati del Grappling

FigrMMA: intervista ai medagliati del Grappling 1

FigMMA: intervista ai medagliati nel Grappling

Ringrazio la FigMMA a nome di tutti per il buon lavoro che sta facendo per la scena in Italia e a nome mio per mandarmi sempre tutte informazioni senza doverli rincorrere :-)

FigMMA: intervista ai medagliati nel Grappling

 per i risultati delle MMA: http://www.grappling-italia.com/19548/2011/figmma-intervista-ai-medagliati-delle-mma.html

 FigrMMA: intervista ai medagliati del Grappling 2

LUCA ANACORETA – Camp ione del mondo Grappling No-Gi cat. 80 kg

Ciao a tutti. La mia gara è cominciata abbastanza bene, nella prima lotta ho incontrato un ucraino proveniente dalla lotta libera, infatti mi ha proiettato dopo poco ma finiti a terra sono riuscito a finalizzarlo con un triangolo.
La seconda lotta (quarti di finale) l’ho disputata contro un polacco molto macchinoso e statico, ho cercato infatti di stancarlo dalla guardia chiusa i primi 4 minuti tentando vari attacchi, allo scadere del tempo sono andato in guardia aperta e nel difendere un passagg io di guardia, sono riuscito a incastrare un triangolo a 5 secondi dalla fine concludendo così il match.
La terza lotta (semifinale), con un russo che non conoscevo, ho cercato di studiare l’avversar io durante il match ma, nettamente super io re in piedi, mi ha tirato una proiez io ne bellissima e pericolosissima sbattendomi di schiena e provocandomi una les io ne al collaterale del ginocch io sinistro; hanno fermato per qualche minuto l’incontro perchè non sembravo in grado di continuare, ma poi sono riuscito ad alzarmi e ho ripreso a combattere, senza pensarci due volte l’ho tirato in guardia e ho cominciato a lavorare a terra dove ero preparato; il match è finito 12 a 2 per me, così mi sono aggiudicato la finale che si disputava la sera tardi.
Dopo 4/5 ore di attesa è iniziata la finale con uno svedese enorme, che era arrivato secondo all’europeo di giugno, ho subito impostato la lotta a terra senza rischiare niente, con le basi di Jiu Jitsu sono riuscito a dominare il match con prese alla schiena e montada vincendo così il match 8 a 2 e mi sono aggiudicato la categoria 80 kg no-gi.
Il g io rno dopo non sono stato in grado di combattere con il kimono per l’infortun io al ginocch io del g io rno precedente; sono rimasto molto male per l’infortun io perchè avrei voluto combattere anche con il kimono ma per fortuna sono riuscito ad ottenere un ottimo risultato nel no gi.
La preparaz io ne a questo mondiale è stata quasi solamente di Brazilian Jiu Jitsu con il kimono, non ho quasi mai lottato senza gi, a parte qualche lotta con i miei soliti compagni di squadra Antonini, Silvestri, Rogg io , Tomassetti e m io fratello Fab io .
Sinceramente puntavo più alla gara col kimono ma purtroppo o per fortuna sono riuscito ad esprimermi solo senza kimono.
Ringraz io tutti i miei compagni di squadra dell’AETERNA JIU JITSU che mi aiutano nella preparaz io ne di ogni gara e tutta la naz io nale.

 

LAMBERTO RAFFI – Campione del mondo Grappling Gi cat. Assoluto

La gara in Serbia non è iniziata nel migl io re dei modi, il primo g io rno nell’assoluto no-gi al primo incontro che ho vinto contro il montenegrino ho avuto dei problemi alla schiena che mi hanno costretto ad interrompere la gara rischiando così di non combattere neanche il g io rno dopo. Il secondo g io rno piano piano mi sono riscaldato ed ho iniziato la gara e mentre andavo avanti mi rendevo conto che riuscivo a combattere anche se non al 100%. Nella semifinale ho avuto un incontro duro contro il serbo di 110kg che aveva vinto l’europeo in Ucraina ma sono riuscito a vincere con una proiez io ne e una full mount; la finale è stata combattuta ma gestita bene contro il polacco ed ho vinto ai punti.

 

IVAN TOMASETTI – Campione del mondo Grappling Gi cat. 110 kg

Ciao Saver io , la mia gara è iniziata male in quanto nella categoria no-gi ho perso al primo incontro con il russo, stavo vincendo di un punto per il takedown quando il russo è riuscito a portarmi a terra e nel tentativo di rialzarmi prima dei 3 secondi ho fatto un errore “da judoka” mettendomi in turtle e quindi dando la schiena, sono riuscito a liberarmi ma non a recuperare i punti.

Il g io rno dopo iniziavo a combattere nell’open no-gi vincendo bene contro il montenegrino con una achille’s lock, poi nel secondo turno contro l’ucraino durante una bella proiez io ne di kata guruma subivo un forte colpo al naso che mi procurava una frattura delle ossa nasali, ma sono comunque riuscito a finire l’incontro e a vincere. A seguito di questo infortun io ho fatto la scelta tattica di non proseguire nella gara no-gi in quanto non essendo molto esperto ancora senza in kimono non volevo rischiare di subire altri colpi al naso che potevano causarmi altri danni e probabilmente precludermi la partecipaz io ne alla gara gi e ad altri eventi.

Quindi sono passato direttamente alla gara 110kg Gi dove ho battuto l’ungherese al primo incontro ai punti 6 a 1 grazie a 2 takedown e 2 passaggi di guardia. In semifinale mi sono scontrato con un altro russo che fortunatamente sono riuscito a gestire benissimo facendo un punto di takedown con il m io speciale kata-guruma e poi passando la guardia, dopo l’avversar io ha recuperato 2 punti (escape e takedown) facendo finire l’incontro 3 a 2 a m io favore.

Dopo 16 ore di palazzetto trovavo in finale  il polacco già finalista nell’open dell’Europeo contro Raffi.

L’incontro inizia con un attacco di tomoe nage da parte del m io avversar io che riesco a evitare, ma lui raggiunge il suo scopo di andare a terra senza perdere i punti, sono riuscito 2 volte a passare la sua guardia ma purtroppo senza stabilizzare. Finisce il tempo regolare e alla monetina vinco, quindi scelgo di iniziare l’incontro in piedi. Attacco subito il m io avversar io che cade in ginocch io , a quel punto aspetto che si rialzi, ma lui rimane in ginocchi di fronte a me, guardo l’arbitro se lo incita a rialzarsi e combattare ma lui non da nessun segno allora scelgo di avvicinargli la gamba in modo da fargliela prendere e cosi è stato. Una volta controllato il suo attacco di single leg ho attaccato io in uchi mata e ho vinto con il punto del takedown.

Il g io rno dopo non me la sono sentita di rischiare ancora e combattere nell’Assoluto.

 

MICHELE VERGINELLI – Medaglia di bronzo Grappling No-Gi cat. 90 kg

Ciao Saverio! che dire di questo mondiale, come sempre per me è stata una bella esperienza che mi da stimoli mi diverte e comunque mi fa imparere sempre di piu’. il mio primo incontro è stato contro un’atleta Montenegrino il quale non ho ancora capito che cosa ci facesse  li sul tatami, sempre massimo rispetto ma quando non è il caso non è il caso, comunque è stato un’incontro che ho vinto rapidamente, sono riuscito a prendere la schiena e mi sono attaccato a mò di zainetto e finalizzato con mataleaò. Seconda lotta con un fortissimo lottatore Nipponico, che a detta del nostro capitano Lamberto Raffi questo atleta era pericolosissimo nelle chiavi di piede, di fatti iniziato l’incontro finiamo a terra, e lui tenta immediatamente di finallizzare chiudendo una chiave al piede che difendo magistralmente riuscendo cosi ad acquistare punteggio, andando avanti nell’incontro, difendo vari tentativi da parte del Japponese di leve al gomito aggiudicandomi cosi’ l’incontro. Terza lotta contro una mia vecchia conoscenza di un precedente mondiale svoltosi circa due anni fa a Lucerna (Svizzera) l’atleta Francese Pierre Pilat, cintura nera di judo e nera di bjj. Come pensavo il Francese inpone immediatamente un alto ritmo di gara che gli fa aggiudicare l’incontro ai punti. Quindi mi rimane la possibilità di conquistare il 5 o 3 posto in classifica contro un atleta Serbo, al primo tentativo di proiezzione da parte sua, difendo bene portandolo schiena a terra e stabilizzando, passo la guardia e prendo altri punti, difendo bene due tentativi di omoplata da parte del Serbo e mi aggiudico questa meritata medaglia di bronzo. Unica cosa che mi dispiace è il non essermi preparato al meglio per questo appuntamento, ma comunque è andata e cosi e và benissimo. Volevo ringraziare le persone che in qualche occasione si sono allenate con me prima della gara: Luigi di Francia, Boris Giorgiutti, Paolo Strazzullo, Luca Caracciolo, Alessandro  Grandis e tutti gli altri di cui non ricordo il nome ma che sono stati ugualmente utili. Grazie a Tutti e Forza Italia.

 

JULIA KLAMMSTEINER – Medaglia di bronzo Grappling Gi cat. Assoluto femminile

Nelle categorie di peso 60 kg No-Gi e Gi sfortunatamente a causa sia di miei sbagli tecnici e strategici che di errori arbitrali non è andata bene. L’ultimo g io rno di gara, nella categoria Assoluto, il primo incontro l’ho perso contro la polacca che quel g io rno ha vinto tutto,Gi e No-Gi. Nel girone di ripescagg io ho disputato la finale per il 3° e il 5° posto battendo l’atleta di casa serba per finalizzaz io ne al bracc io .

 

 

 

 

Chi è l'autore

Manolo

Manolo "El ChupaCabra"

Praticante di MMA, agonista di BJJ e grappling, ottimo conoscitore delle arti marziali miste e del valetudo. Manolo "El Chupacabra" non è niente di tutto questo.

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