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I 5 momenti di Jiu Jitsu del 2019 che non dimenticheremo

I 5 momenti di Jiu Jitsu del 2019 che non dimenticheremo 1
Jack Botinha
Scritto da Jack Botinha

Il 2019 è stato un anno eccezionale per il Jiu Jitsu: l’attesissimo ritorno dell’ADCC non ha tradito le aspettative, regalando momenti fantastici per tutti gli appassionati di Grappling, mentre il Mundial IBJJF si è confermato il palcoscenico ideale per le grandi rivalità del BJJ.

Andiamo a vedere quali sono i 5 momenti accaduti quest’anno che non dimenticheremo.

1. Il doppio Oro di Gordon Ryan all’ADCC, pochi mesi dopo l’operazione

Se prima di quest’anno Gordon Ryan era considerato un fenomeno, da quest’anno è considerabile una vera e propria divinità del Jiu Jitsu. L’anno per lui inizia nel peggiore dei modi: rottura del legamento collaterale laterale del ginocchio e stiramento del bicipite femorale durante il suo match con Joao Gabriel Rocha al Kasai! Ryan viene subito operato ma la stagione sembra compromessa, con chance di recuperare entro fine anno tendenti a zero.

Zitto zitto, Ryan si rimette subito al lavoro facendo delle sessioni di riabilitazione a ritmi altissimi, tornando sul tatami in occasione del Kinektic 1 a metà Agosto: il test sembra ok, Ryan decide di partecipare comunque all’ADCC 2019 in California.
Gordon scrive inaspettatamente la storia: conquista un doppio Oro (-99 Kg e Absolute) vincendo per sottomissione 6 match su 8 e battendo in finale Buchecha grazie ad una penalità. Inchiniamoci a Re Ryan!

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2. Musumeci vs Malfacine al Mundial IBJJF

Più che un match: si è trattato di un film drammatico con un colpo di scena dietro l’altro!
Malfacine si era ritirato nel 2018, Mikey Musumeci decide quindi di iscriversi nei Roosterweight. Tutto regolare fino al giorno della chiusura delle iscrizioni: nella lista compare il nome di Bruno Malfacine! I due sono in parti opposte del tabellone, ma si incontrano nella semifinale dopo che Malfacine elimina l’arcinemico (nonchè coach di Mikey) Caio Terra ai Quarti.
Musumeci vs Malfacine è subito un classico, con il palazzetto che ruggisce ad ogni sweep. Alla fine sarà il giovane prodigio americano a spuntarla per 10-8, poi il colpo di scena conclusivo: Malfacine non stringe la mano a Musumeci. Il brasiliano esce tra i fischi, mentre Musumeci vincerà poi la finale in 14 secondi grazie ad una Botinha.

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3. Lachlan Giles abbatte i giganti all’ADCC

Dalla lontana Australia con furore: Lachlan Giles è stato senza il minimo dubbio la vera sorpresa di quest’anno nel mondo del Jiu Jitsu e del Grappling.
Giles era già conosciuto da tempo soprattutto nell’ambiente dei Submission-Only, ma non era mai riuscito ad affermarsi definitivamente in una competizione di alto livello. L’australiano si qualifica alle finali dell’ADCC vincendo il Trials in Oceania ma è considerato un underdog rispetto ai grandi nomi presenti nela tabellone ad Anaheim.

Le aspettative sembrano essere rispettate: Lachlan non supera nemmeno il primo turno della sua categoria, essendo eliminato dal grande Lucas Lepri per 3 a 0. Resta l’Assoluto, a cui Giles decide di partecipare nonostante i suoi 77 Kg, davvero pochi rispetto ai suoi avversari che sono quasi tutti intorno ai 100 Kg.
Ne nasce una vera e propria impresa: Lachlan distrugge mezza divisione a suon di Heel Hooks eliminando Kaynan Duarte e Patrick Gaudio, vincendo poi la finale per il terzo posto sempre per Heel Hook contro Mahamed Aly.
Lachlan Giles torna nella lontana Australia con una delle più grandi imprese nella storia del Grappling e con una medaglia di Bronzo dell’ADCC al proprio collo. Formidabile!

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4. La rissa di Erberth Santos al BJJ Stars

Un momento orrendo ma che purtroppo ci ricorderemo. E’ Febbraio, e il BJJ Stars organizza un evento davvero interessante con una card da sogno: prevista anche la partecipazione di Erberth Santos, che affronta Felipe Pena.
Ed è proprio qui che accade il disastro: Santos, già nota testa calda, impazzisce e nel bel mezzo del match corre giù dalla materassina aggredendo alcuni spettatori. Ne consegue una rissa mostruosa che coinvolge atleti, team e spettatori: una bruttissima pagina di storia del BJJ che, speriamo, non debba mai ripetersi.

L’articolo riguardante la rissa è a questo link.

5. Nick Rodriguez, cintura Blu, vince l’argento all’ADCC

Dal nulla, come un fulmine a ciel sereno. Nick Rodriguez, allievo di John Danaher, si qualifica all’ADCC vincendo i Trials in Nord America: piccolo dettaglio, Rodriguez è una cintura Blu, sebbene con un enorme background di lotta libera alle spalle.

All’ADCC Championship Nick mette a ferro e fuoco la +99 Kg, eliminando cinture nere di calibro elevatissimo (ed ex campioni mondiali) come Mahamed Aly, Orlando Sanchez e perfino Roberto “Cyborg” Abreu, che scoppia addirittura in lacrime sulla materassina per il nervoso. Il cammino inesorabile di Rodriguez viene fermato soltanto da Kaynan Duarte nella finale.
Una medaglia d’argento che mette Nick Rodriguez sulla mappa del Jiu Jitsu mondiale: sul podio, il wrestler americano verrà poi promosso a cintura viola.

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Chi è l'autore

Jack Botinha

Jack Botinha

Rocker, cintura blu di BJJ, a volte anche persona normale.

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