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CALCIO STORICO: POSSIBILE ANNULLAMENTO DELLA FINALE. I BIANCHI RISCHIANO LA SQUALIFICA. LA DIREZIONE NON RIESCE A FISSARE UN REGOLAMENTO

CALCIO STORICO: POSSIBILE ANNULLAMENTO DELLA FINALE. I BIANCHI RISCHIANO LA SQUALIFICA. LA DIREZIONE NON RIESCE A FISSARE UN REGOLAMENTO 1
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Scritto da Cainos

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I calcianti Azzurri e Bianchi si fronteggiano in mezzo alla piazza (foto Umberto Visintini)

FIRENZE – Purtroppo non accenna a fermarsi la Bufera intorno al calcio Storico.
Dopo una decisione senza precedenti, che ha visto dare la Vittoria ai Rossi a Tavolino per un’ irregolarità da parte di un calciante dei Verdi, viene rimessa in discussione anche la prima Partita fra Bianchi e Azzurri.
Nel Primo caso Abbiamo un Calciante dei Verdi che richiamato per 3 volte non Esce dal campo decretando così la vittoria a tavolino per la squadra Avversaria.
Nel secondo un Calciante dei Bianchi espulso e accompagnato fuori è riuscito a Rientrare e finire la Partita.
Il Quibus è che nel Primo caso ci si è accorti dell’ incorrettezza e si è Provveduto con una decisione Opinabile, ma presa, nel secondo non ci si è accorti e non si capisce bene come adeguare il regolamento.
Da una PArte si ha Paura di usare 2 pesi e 2 misure , dall’ altra ritorsione da parte dei quartieri.
Personalmente la vedo abbastanza semplice come questione, ci si deve rifare sul calciante in questione e mandare avanti la Gara.
E’ come se ci si accorgesse che durante una partita di calcio sià stato dato un rigore inesistente o un’ espulsione ingiusta. Se ne prende atto e ci si adegua per trovare la soluzione e procedura migliore per il futuro, sicuramente non si annullano le partite o il Campionato di calcio in Italia non esisterebbe.

Sono stati Giustamente gli Azzurri a fare ricorso, difatti sembra che notata l’ anomalia i calcianti l’ abbiano fatta presente ai giudici di campo, quest’ ultimi hanno però fatto continuare la partita, complice anche la forte confusione e tensione che c’e’ in questo evento sportivo.
Il punto è che a parità di effrazione sono stati utilizzati 2 metodi. Certo fa sorridere da un punto di vista se si pensa alle Effrazioni del passato, dove calcianti che si rifiutavano di uscire era la Norma ed era l’ ultimo dei pensieri per i giudici. (avrebbero pagato perché fosse stata solo quella)
Le scelta a questo punto sono 3
1) Bianchi e Rossi si affrontano tenendo conto dell’ accaduto si dovrà successivamente prendere in esame la cosa con i calcianti accusati e comunque con tutti e 4 i quartiri per cercare di mettere in chiaro le cose.
2) Bianchi squalificati e Rossi e Azzurri in Finale…… Due squadre che hanno vinto a tavolino in una situazione anomala che giocano al Finale……. Questa situazione non piace a nessuno compresi gli stessi Azzurri
3) si Annulla la Finale con ciò che ne consegue. Allora si che oltre il danno economico verrebbero tirati in ballo Dissapori e Tensioni, anche perché lo si voglia credere o meno la colpa da parte dei calcianti in tutto questo è Minima.
L’ errore è della Direzione Organizzzativa e di Gara.

Continuando sempre su errori di valutazione da parte della direzione c’e’ da Analizzare anche il regolamento di gioco.Da una parte le regole che limitano lo scontro a 1 vs 1 , impediscono di colpire un calciante a terra e di colpire da dietro sono sicuramente buone iniziative per evitare le mega risse del passato.
Purtropp l’ altra faccia della medaglia è che il gioco adesso è molto fermo e si riduce per quasi l’ integrità della partita in un’ incontro di Boxe 27 contro 27.
I tentativi di inserimento da parte dei portapalla sono pericolosissimi se non ben coordinati proprio perché gli elementi da controllare (regole permettendo) sono Minori dunque il Portapalla diviene facilmente intercettabile.
(vedi il povero portapalla dei verdi che in un tentativo di inserimento è stato placcato e rimasto a terra privo di sensi)
Non va bene neanche la regola dei placcaggi programmati come si usava in passato, servirebbe una struttura di gioco che permettesse anche di vedere giocare la palla, ma il mio dubbio è che se non si riesce a fare rispettare quelle poche regole che sono presenti al momento, e vi assicuro che i calcianti di tutti i quartieri sono molto più accomodanti del passato, figuriamoci far rispettare un regolamento complesso.

Il punto da definire Assolutamente è un regolamento che non venga gestito a Capocchiam e la rigidità nel rispettarlo, questo non solo per tutelare il gioco ma anche i calcianti stessi, che in quei momenti hanno i nervi a fior di pelle per i fatti loro.
Il dubbio di un regolamento scorretto e male applicato non fa altro che insinuare ulteriori dubbi e alzare le tensioni creando così ancora più incidenti e futuri attriti.
Come detto rispetto al passato c’e’ una volontà concreta da parte di tutti e 4 i quartieri a voler giocare, giocare bene, ed essere aperti al Dialogo.
Il Calcio Storico Fiorentino è dei Fiorentini non della commissione di Firenze, questo è un punto che si deve avere ben chiaro perché indissolubile.
Una commissione Intelligente ne prende atto e vede di Incanalare tutta questa energia nel modo giusto e costruttivo, vista anche la resa economica e importanza dell’ Evento.
Non si può pretendere di addestrare un Mastino Napoletano con la forza e metodi coercitori, forse non ti stacca una mano perché ha un gran rispetto e senso morale ma da lui non otterrai mai niente.
Rendilo partecipe prendilo dal verso giusto e ti ritroverai un Compagno (non un servo ) Fedele disposto a tutto felice di lavorare con te, e senza la paura di Niente.

Ad oggi ancora non sappiamo cosa Nardella abbia Deciso, sembrava che la finale fosse stata annullata, e dopo un’ ora si è smentito tutto dicendo che si era parlato di tale decisone ma niente di ufficiale era stato dichiarato.
Ad oggi sappiamo una cosa, la finale si Giocherà e da un lato del campo ci saranno i Rossi, resta solo da capire e decidere se i loro avversari saranno I Bianchi o se quest’ ultimi verranno squalificati per fare giocare gli Azzurri con tutto quanto spiegato sopra.

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Cainos

26 Commenti

  • Nessun problema, avevo anche altre cose da dire per cui ho riscritto l’ articolo per intero, sperando che rimanga ugualmente molto bello!

  • Sì son due problemi diversi:

    1) far rispettare le regole che ci sono

    e quello si può fare ma ogni regola ha un lato positivo e uno negativo. io continuerei a vietare i colpi a terra e da dietro ma gli scontri multipli a meno di grosse disparità li lascerei fare

    2) migliorare quelle esistenti

    Cmq è roba da chiodi che l’ingresso del campo sia lasciato libero e che chi vuole possa entrare (o non fare uscire altri come in passato).

    L’ingresso dei calcianti andrebbe fatto uno a uno fuori dal campo: controllo protezioni, nome e simbolo.

    E poi i calcianti si conoscono per nome noi, possibile che tra telecronisti e organizzatori non sappiano fare un nome ?

    Poi per carità, lì nel mezzo è un mondo a sè … quando squalificano qualcuno non si capisce nemmeno dal microfono stando in tribuna, figuriamoci in campo

  • Partita sospesa: https://www.facebook.com/CalcioStoricoFi/posts/10152187963571027

    Dario Nardella

    Mi scuso con i fiorentini ma, mio malgrado, devo prendere una decisione che non avrei voluto: la finale del Calcio storico in programma per martedì non si disputerà. Il Torneo di quest’anno è chiaramente compromesso da gravissime irregolarità. Le tensioni altissime di questi giorni hanno fatto mancare quel clima indispensabile di festa e correttezza nel quale è giusto che il Calcio storico, la tradizione popolare più amata dai fiorentini, debba svolgersi. Sono profondamente deluso, come sindaco e come fiorentino, per il modo con cui si è svolto finora il Torneo. Qualunque ipotesi di sua continuazione non farebbe che aggravare una situazione già insostenibile. Ringrazio il prefetto e le forze dell’ordine per la collaborazione dimostrata e gli uffici del Comune per l’impegno profuso nel realizzare la manifestazione. Compito del Comune e della città è ora quello di rifondare il Calcio storico con nuove regole per recuperare lo spirito autentico di una manifestazione che parla ai fiorentini e a tutto il mondo. I biglietti venduti per la finale saranno rimborsati a partire da lunedì.

  • Si certo come no!! Benissimo guarda! Quelle di Nardella sono una massa di stronzate, è stata una fra le edizioni più corrette mi sa che si sono dimenticati cosa succedeva!
    Non si sono incazzati fra di loro i calcianti e questo parla di situazione insostenibile…. Annichilito!

  • guardatevi le partite anni 80-90 quando ancora le MMA non esistevano,ma c’erano solo lotta judo e pugilato,erano molto più sportive e belle da vedere e la partita era giocata realmente,adesso è solo una gran rissa in cui non si capisce niente,nemmeno dov’è la palla.guardatevi le partite anni 80 e 90,c’era rivalità ma il fine era vincere,ora solo botte disordinate…

  • Decisione assolutamente sbagliata, spero che i colori si facciano sentire e si riesca comunque a giocare la finale. Che venga squalificato il calciante Bianco e stop, il torneo è andato benissimo quest’anno, altro che “gravissime scorrettezze”. La finale va giocata e basta, il regolamento va più che bene, basta applicarlo. Se il Comune non ha la forza di farlo, che si facciano delle domande, invece di annullare una rievocazione sentitissima e ormai importante anche a livello internazionale. Faccio parte della minoranza che non ha votato per Nardella e ne sono ben felice.

  • Il Sig. Nardella non si rende conto che così facendo,
    ha offeso la città che lo ha eletto.
    Abolire la finale di quest’anno è un gesto di ottusa prepotenza.
    Se non ama gli usi e costumi di Firenze, farebbe melio a cambiare città.

    RIVOGLIAMO IL CALCIO IN COSTUME

  • Non è una trollata.
    Michele ha detto la stessa cosa: è ‘na boiata.
    Non si può ridurre un evento ad una rissa gigantesca, solo perchè c’è la tradizione.
    Non si sa nemmeno dov’è la palla!

  • Hypno, ma quale rissa gigantesca, per favore. Tutti testa a testa molto corretti. Forse non sei di Firenze, se lo sei segui il calcio in costume da poco. Le partite quest’anno sono state CORRETTISSIME. In passato si che si trasformavano in risse, con gente che si faceva anche MOLTO male, perchè non c’erano regole. Poteva capitare la partita in cui si pensava più a giocare, ma succedeva una volta su 5 quando andava bene, in linea di massima erano cazzotti a tradimento da dietro, calci in testa e in faccia a gente in terra e avanti così.Se non riesci a localizzare la palla poi devi vederci poco, perchè è sempre in mano ai portatori che non partecipano ai testa a testa. Ripeto: Le regole erano necessarie, adesso ci sono e vanno bene, basta farle applicare. Se il Comune non ci riesce il problema è del Comune, abolire il Calcio Storico fa aumentare le tensioni, non il contrario. Nardella ha fatto una capperata enorme. Se c’era da sospendere una partita, questa era la finale dell’anno soorso, dove le porcate si sono sprecate, un calciante bianco è stato quasi accecato da un calcio in faccia, espulsi Azzurri sono rimasti in campo 20 minuti continuando a colpire da dietro e così via. E invece si è fatto finta di nulla e la vitella è stata regolarmente assegnata. Far aaltate tutto quest’anno per un calciante uscito e poi rientrato è follia. O forse qualcosa di peggio.

  • Adesso voglio vedere cosa si inventeranno per il prossimo anno..
    Si ricomincerà con le squadre miste, 15 o 20 esordienti per squadra, gli over 40 fuorilegge..
    Sembra che l’unico problema in questa città sia il Calcio in Costume…

  • Radiazioni e squalifiche della Commissione disciplinare del Calcio Storico.
    Tre radiazioni, tra cui quella del capitano dei Verdi, e numerose squalifiche: sono queste le dure sanzioni decise oggi dalla Commissione disciplinare per i colori del Calcio storico fiorentino, dopo che ieri la finale del tradizionale torneo, prevista per il 24 giugno in Santa Croce, è stata annullata dal sindaco Dario Nardella per le gravi irregolarità commesse nelle eliminatorie del 14 e 15 giugno.
    Queste le disposizioni della commissione:
    – radiazione del calciante di parte Bianca Marco Guidi (croci Bianca) per essere rientrato e
    rimasto in campo nonostante l’espulsione (art. 9 comma 10 e art. 16 del Regolamento);
    – squalifica per 2 Tornei per il capitano di parte Bianca Mario Morelli, per non aver
    collaborato a rendere effettiva l’espulsione del calciante croci Bianca (art. 9 comma 9 e art. 16 del Regolamento);
    – sanzione amministrativa di € 5.000 (cinquemila) a carico della parte Bianca (art. 9 comma 10 del Regolamento);
    – squalifica per 6 Tornei al calciante Marzio Moscarelli (rosa Bianca) (art. 10 e 16 del Regolamento);
    – squalifica per 4 Tornei ai calcianti Alessio Giovannetti (aquila Azzurra) (art. 10 e 16 del Regolamento) e Riccardo Landi (riccio Azzurro) (art. 10 e 16 del Regolamento);
    – squalifica per 2 Tornei al calciante Demba Diaw (pera Bianca) (art. 10 e 16 del Regolamento);
    – radiazione per il calciante di parte Verde Marslindi Sharra (delfino Verde) che si è rifiutato
    di uscire nonostante i ripetuti richiami degli arbitri e dello speaker (art. 9 comma 10 e art. 16 del Regolamento);
    – radiazione per il capitano di parte Verde Stefano Ciacchi per aver malmenato un giudice di linea e per non aver collaborato a rendere effettiva l’espulsione del calciante delfino Verde (art. 9 comma 9 e art. 16 del Regolamento);
    – sanzione amministrativa di 5000 euro a carico della parte Verde (art. 9 comma 10 del Regolamento);
    – squalifica per 5 Tornei al calciante Massimo Lopez (aquila Rossa) (art. 10 e 16 del Regolamento);
    – squalifica per 2 Tornei ai calcianti Ralf Oxa (corno Verde) (art. 10 e 16 del Regolamento), e
    Luca Bucci (vespa Verde) (art. 10 e 16 del Regolamento).
    La Commissione “si riserva di esaminare più compiutamente i filmati video, ciò che la ristrettezza dei tempi non ha consentito, per rilevare ulteriori eventuali violazioni disciplinari”.
    La Commissione “stigmatizza quanto avvenuto sia nell’incontro del 14 giugno, sia in quello del 15 giugno: si sono dovute, infatti, rilevare condotte che nulla hanno a che fare con la lealtà e lo spirito agonistico, senza il rispetto dei quali la pur maschia contesa del Calcio Storico Fiorentino si risolve in vile gazzarra”.
    La Commissione – conclude il verbale – “non può esimersi dal sottolineare le carenze regolamentari che, sia detto pur senza pretendere una casistica infinita, lasciano ampi vuoti di disciplina: in tal senso la Commissione sollecita il Consiglio comunale ad adottare idonee modifiche del regolamento stesso, sin d’ora dichiarandosi disponibile al proprio contributo conoscitivo, ove richiesto”.

    Questi hanno perso il capo.

  • Da fiorentina.it:

    calciante

    Volevo solo far presente che è stato annullato un torneo dove si parla di tensione tra i quattro colori e di palla non giocata. Ecco, a chi non è chiaro volevo soltanto dire che la regola del ‘testa a testa’ l’ha messa Pierguidi per evitare pugni da dietro eccetera. Hanno fatto regole nuove e ora annullano un torneo perchè le regole che loro stessi hanno messo non gli vanno più bene. Le tensioni tra i quartieri ci sono sempre state, è logico che se so ad esempio che gli azzurri hanno quindici pugili io che sono di un altro colore mi adeguo e schiero quindici pugili anche io, se non sedici. Non basta togliere la gente dalle balaustre per vedere un bel torneo di Calcio in Costume. Le regole devono essere precise e le devono rispettare tutti ma non si può annullare una FINALE dopo che due partite sono già state decise e giocate da 54 ragazzi. Siamo grulli e quello che volete, tutto l’anno aspettiamo il momento di difendere il nostro quartiere, ma una cosa cosi è semplicemente ridicola. O non si gioca dall’inizio o si va fino in fondo. Non era mai successa una cosa del genere. Siamo centinaia di ragazzi che si allenano duramente e fanno di tutto per essere nei 27 in Santa Croce. Marino Vieri dei Bianchi per il suo quartiere ha una tibia fratturata e altri ragazzi hanno occhi gonfi e cosi via. Sappiamo quello che facciamo ma in questo modo passa la voglia un pò a tutti. Se poi le regole devono essere che non devono esistere in questo gioco i lottatori professionisti, calcianti stranieri eccetera allora bene, ci si mette ad un tavolo tutti e quattro i quartiere e se ne ragiona. Perchè cosi sinceramente è una presa per il culo.

  • Da esterno che segue con interesse il calcio storico, cercardo di venire a capo di questo sport antico, non posso che provare una grandissima pena per la gazzarra che si è creata a livello organizzativo e non in campo.
    Chiedo da profano: ma c’è una commissione che include rappresentanti dei calcianti e calcianti storici in attività o meno?

  • Bepo, purtroppo no, si nota vero? Si spera in futuro di riuscire a formarne una, la proposta c’era già stata 1 anno fa, 4 ex-calcianti, uno per colore, i nomi fatti erano assolutamente rappresentativi, grandi campioni, gente di esperienza e assoluto prestigio. Ma l’impressione è che manchi proprio la volontà da parte del Comune di dare più potere ai calcianti, in modo particolare adesso che il Calcio Fiorentino riscuote attenzione mediatica a livello internazionale. La mia paura, da fiorentino innamorato del “giochino” e delle nostre tradizioni è che si arrivi ad edulcorarlo in modo eccessivo, snaturandolo completamente. Le regole ci volevano, adesso ci sono, basta applicarle. Aggiungerne di ulteriori porterebbe soltanto maggiori casini, almeno secondo me. Il Calcio Storico non è Rugby, chi gioca ha i nervi a fior di pelle, se sbaglia deve pagare, ma non con squalifiche di 5/6 anni e radiazioni a raffica per delle sciocchezze.

  • Condivido il Pensiero di Lobo.
    Inoltre ribadisco che mai come in questi 2 ultimi anni le partite sono state così corrette e i >Calcianti di tutti e 4 i quartieri così ben disposti verso la direzione e il Comune.
    Dopo questa Bravata dell’ organizzazione se li sono giocati, non credo vi sarà più dialogo almeno che il comune riformi in toto tutti e 4 i quartieri con esordienti.
    State A vedere ehhhh,

  • http://www.firenzepost.it/2014/06/21/calcio-storico-io-sono-stato-ferito-due-volte-voglio-una-rifondazione-vera/

    Intervento di Marino Vieri, bandiera di parte bianca
    Calcio storico: io, calciante bianco ferito due volte, voglio una rifondazione vera

    di Marino Vieri – sabato, 21 giugno 2014 23:15 – Cronaca, Cultura, Lente d’Ingrandimento, Top News
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    Scrivo nonostante due ferite che fanno male. La prima è solo la conseguenza dell’operazione per ridurre la frattura del perone della gamba destra, dopo l’infortunio che mi ha costretto a lasciare piazza Santa Croce dopo i primi minuti della partita con gli Azzurri. La seconda, se possibile più lancinante, è la cancellazione della finale del 24 giugno. Non soltanto perché i Bianchi l’avevano conquistata sul campo battendo i rivali storici, gli Azzurri, al termine di una partita combattutissima e leale, ma anche perché, da fiorentino, non riesco a immaginare un San Giovanni, festa del patrono, senza Calcio in costume. E francamente sono addolorato perché ai Bianchi sia stata ingiustamente tolta la possibilità di giocare e lottare per il palio e, simbolicamente, la vitella, già riconquistati nel 2012, dopo 31 anni.

    Voglio subito precisare che non assolvo a priori i calcianti, che certamente hanno delle responsabilità, in particolare quelli che non hanno rispettato la decisione dei giudici di mandarli fuori. Ma non posso fare a meno di mettere il dito sulla piaga vera: ossia indicare come primi responsabili della caduta nel baratro del Calcio in costume i dirigenti, ossia coloro che guidano il Comitato organizzatore, direttamente riconducibile a Palazzo Vecchio. Questi dirigenti hanno lasciato terminare regolarmente la partita Azzurri-Bianchi poi, dopo aver sospeso la partita Rossi-Verdi del 15 giugno, hanno fatto un’inversione a U, tornando anche sull’incontro del giorno precedente, pretendendo di sospenderlo a posteriori perché un bianco sarebbe uscito e rientrato. Decisione contraria al regolamento: se una partita è finita il risultato non si può rimettere in discussione. Altrimenti avrebbero dovuto fare altrettanto anche per la finale del 2013, vinta dagli Azzurri contro i Bianchi, dopo che la prima caccia azzurra era stata favorita dal passaggio di un calciante azzurro espulso, ma rimasto in campo.

    Fra l’altro, pur riconoscendo responsabilità dei calcianti che non possono fare i capricci quando vengono invitati a uscire, devo sottolineare che il Comitato organizzatore ci ha messo del suo nell’ingarbugliare la situazione. Ricordo perfettamente di aver proposto al presidente, Michele Pierguidi, di prevedere questa regola: se il calciante espulso non lascia la piazza nel giro di un minuto, viene assegnata una caccia alla squadra avversaria. Pierguidi si dichiarò entusiasta, ma poi nessuno è venuto ai campi d’allenamento a illustrare le novità, com’era accaduto negli anni passati. Già, eravamo in campagna elettorale e chi siede, o sedeva sui banchi di Palazzo Vecchio,aveva altro a cui pensare… Secondo me, chi gestisce il Calcio in costume ci si deve poter dedicare 365 giorni l’anno, alternandolo al lavoro quotidiano, ma senza avere altri compiti: istituzionali o no. E’ ovvio che anche i calcianti dovranno fare riunioni e riflessioni. Per esempio, io credo che bisognerebbe far leggere la grida al magnifico messere anche a chi gioca. Questo per coinvolgerlo di più, nel nome di Firenze. Così come non sarebbe male ripristinare un rito che, mi dicono, esisteva in passato: il giuramento di lealtà sportiva fatto dai capitani delle squadre, prima della partita, sulla spada del Maestro di campo.

    Il sindaco, Dario Nardella, si è preso una grande responsabilità cancellando la finale. Molti l’hanno criticato, anche su Internet. Io, che quando sono stato squalificato per un anno ho rispettato fino in fondo la decisione dei giudici, chiedo a Nardella di rispettare la promessa di rifondare il Calcio storico. Con nuovi dirigenti e nuove regole. Senza toppe o rattoppi. Se così sarà, sopporterò meglio la prima ferita, quella del chirurgo che mi ha inciso la gamba, ma soprattutto quella, profonda, di passare San Giovanni 2014 senza Calcio in costume.

    Marino Vieri
    Calciante di Parte Bianca
    Calcio Storico Fiorentino

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