Persone & interviste

Andrea “mezzoKg” Verdemare

E’ con enorme piacere che pubblico l’intervista a Andrea “mezzoKg” Verdemare, uno dei pilastri del Gi in Italia. Il suo sito: http://mezzochilo.blogspot.com/ è sempre interessante cosi come il suo progetto: http://www.bjjeucompetition.blogspot.com/

Adesso conosciamolo insieme con questa divertente intervista:

Grappling-Italia.com intervista Andrea “mezzoKg” Verdemare

EAndrea "mezzoKg" Verdemare  1

Andrea Verdemare - mezzokg BJJ

Andrea Verdemare -Detto mezzoKilo. Raccontaci un po di te e del tuo soprannome.
Mha sai il mio soprannome è semplicemente legato al mio peso e al fatto che all’ epoca in cui cominciai a fare jiu jitsu il più leggero pesava circa 20 kg in più di me.
Quello che vedete oggi è un’atleta che per quanto leggero è comunque strutturato muscolarmente quando ho iniziato ero sui 50 kg. Durante una lotta con un mio compagno di allenamento (ovviamente più pesante) il mio maestro (Federico Tisi) mi sottolineò con fare scherzoso che era improbabile impormi fisicamente su una persona mole ben maggiore pesando “mezzo chilo”.

Andrea "mezzoKg" Verdemare  2

Ecco il logo http://mezzochilo.blogspot.com/

Sei fresco fresco del mondiale, come è andata?

Il mondiale…è sempre difficile, ogni anno di più.
Posso solo che parlare bene dei ragazzi italiani che si sono cimentati nel torneo più duro al mondo, mostrando tutti di essere all’altezza della situazione e di avere il potenziale per fare molto bene. Ogni lotta al mondiale è una “finale”, gli atleti sono molto determinati e preparati.
Per quanto mi riguarda purtroppo non sono soddisfatto di come sia andata.
So che la strada da percorrere per essere al livello dei miei avversari è molta, ma so anche che avrei potuto far meglio.
Certo è che mi sono scontrato con un atleta che negli ultimi anni ha quasi sempre fatto podio nelle maggiori competizioni e che ha un’esperienza enorme (basti pensare che quando ero cintura blù lui arrivo sencondo al mondiale nelle nere contro Bibiano Fernandes).
Tutta via ho imparato molto anche in questa esperienza e con pazienza lavorerò per colmare passo dopo passo questo grande divario.

Come è il livello medio ? oltre a Brasile, quali sono le nazioni più temibili ???

Il livello del mondiale è sempre stellare, ma le cinture nere sono un mondo a parte.
Nelle cinture nere non esistono lotte facili, men che meno al mondiale dove si incontra il top del top.
Non si può parlare di nazioni temibili, un atleta è forte a prescindere dal passaporto, pensare che un brasiliano sia forte solo perchè abita a 6 ore di fuso orario da noi è un grosso errore.

Sei uno degli alfieri del Gi, dicci le differenze tra gi e No-gi secondo te.

Io non credo ci sia una grande differenza, una volta cambiato il modo di fare le prese è tutto uguale.
Un armlock è un armlock con e senza il kimono.
Il jiu jitsu deve insegnare a muovere il corpo, a conoscerne le caratteristiche biomeccaniche e a capire come agisce la gravità su di noi. Se si segue questo modo di vedere le cose converrete con me che saper lottare non dipende da come ci si abbiglia.
Dato di fatto è che il kimono rende le cose più complesse perchè si è vincolati dalle prese e questo sviluppa notevolmente l’abilità tecnica e la fantasia del lottatore.
Poi subentrano le preferenze personali tutto qua.
Quello che però vorrei smentire è che il noGi sia più “virile” o più “reale” dato che le tecniche che si studiano  si basano sugli stessi principi.

Quali sono stati i tuoi incontri più belli?? segnalaci qualche link…

I miei incontri più belli…non saprei…si trova molto poco di me sulla rete, posso dirti gli incontri che gli incontri che mi hanno divertito di più sono stati quelli dell’europeo passato con Bruno Malfacine e Wickley Cruz.
Certo purtroppo ho perso, ma sono state lotte che mi hanno davvero divertito.
Sappiamo che sei come batman: informatico di giorno, jutsuka la notte. come concili lavoro, insegnamento & allenamento ?

Andrea "mezzoKg" Verdemare  3

Cintura nera !!!!

Conciliare le cose è molto difficile per me, sono sempre ai limiti dell’ esaurimento nervoso!
Lavorare in ufficio e avere a che fare con clienti esigenti è un molto pesante a livello mentale.
Appena stacco vado a correre o a fare preparazione fisica e subito dopo sono a lezione. Sacrifico praticamente tutto per fare quello che faccio.
Oltre a questo aggiungici l’insegnamento, personalmente prendo molto a cuore chi si allena con me, ci tengo che apprenda e che quando va in gara ne esca soddisfatto, il tutto cercando di rendere la pratica divertente.

Hai la tua palestra adesso? Cosa c’è nel tuo futuro?

Non ho ancora un mio corso personale, mi piace stare in accademia e dare lezione con Federico…diciamo che in un certo senso sono un pò “mammone”.
Devo dire però che l’intenzione di partire con una cosa mia c’è e ci stò lavorando, penso sia per me un passo fondamentale che mi aiuterà a crescere. Nel mio futuro spero ci sia ancora molto da gareggiare.
Attualmente sono concentrato sul migliorarmi sia come atleta che come insegnante, e sto lavorando ad alcuni progetti come il sito  HYPERLINK www.bjjeucompetition.blogspot.com che dovrà essere una sorta di calendario gare integrato con google maps per sapere che gare ci sono in giro per l’europa e in che periodi, colgo l’occasione ad esortare la comunità del jiu jitsu a iscriversti come Follower così da potermi aiutare a sostenere il progetto è una cosa molto importante che invoglia gli organizzatori a contattarmi e magari in un futuro a trovare degli sponsor.
In agosto sono in partenza per Rio per allenarmi con Ricardo Vieira nella FightZone di copa cabana che ormai per me è tappa fissa e per divertirmi un po’ visto che ci sono.
Da settembre dovrebbe essere pronto un mio sito personale che sperò potrà essere uno strumento di comunicazione con chiunque abbia voglia di seguire le mie attività.

Il fatto che finalmente ci siano sponsor anche per qualche atleta italiaco e il fatto che i Challenge siano sempre pieni dimostrano che il bjj sta crescendo, cosa ne dici?

Bhè gli sponsor sono comunque pochi, io personalmente posso dire solo grazie alla Storm Kimonos che mi sostiene. Ancora non possiedo uno sponsor che mi sostenga a livello economico, seppur con un piccolo contributo e questo mi rende le cose più difficili, perciò se qualcuno di voi che legge può aiutarmi ve ne sarei davvero grato!
Il jiu jitsu in italia sta finalmente conquistando lo spazio che merita, grazie anche a atleti che si stanno facendo valere sui tatami, ho sempre sostenuto che “competere è il miglior modo per essere competitivi”.
Purtroppo ci sono ancora molte cose da fare, la prima è il corso di arbitraggio di luglio tenuto da responsabile  della federazione (per info contattare Federico Tisi), è importantissimo anche per aiutare molte persone a comprendere i giudizi arbitrali spesso contestati nelle edizioni dei Challenge, ma soprattutto per creare nuovi arbitri perchè in 4 persone è un massacro arbitrare 250 atleti.

Pensi che il fatto di essere cosi “leggero” ma cosi “feroce” sia d’ispirazione per tutti i nani come me?

Lo spero ehehhe…in spero di poter essere un’ ispirazione anche se credo ci sia gente che possa essere “una migliore musa”. Comunque sia ne sarei lusingato di poter ispirare qualcuno.

Dai dei consigli sul “gioco” per quelli leggeri contro i grossoni che girano. come impostare? che posizioni consigli di imparare bene sopra a tutte ?

Sono sempre stato un ricercatore tecnico e il mio gioco muta molto a seconda delle persone che affronto.
Tutta via quello che consiglio a persone piccole contro persone grosse è di togliersi dalla traiettoria  del peso dell’avversario quindi prediligere guardie come la “de la riva”  o anche la guardia aranha che comunque evita di farsi schiacciare, escluderei posizioni come la mezza guardia poiché infilarsi sotto una persona più pesante non è una buona idea.
In genere faccio lo stesso ragionamento con i passaggi, cerco di evitare passaggi basati sulla pressione con persone fisicamente più prestanti.
Per le proiezioni a me piace utilizzare tecniche come tomoe nage.
In generale l’idea e cercare di eliminare tutte quelle situazioni in cui la discriminante peso/forza la faccia da padrona e….prendere la schiena, sempre prendere la schiena!

Andrea "mezzoKg" Verdemare  4

Andrea Verdemare - medagliato

Quale tecnica è il tuo cavallo di battaglia?

E’ un segreto!
No dai scherzo…non ho cavalli di battaglia particolari…cerco sempre di trovare il modo di prendere la schiena e strangolare.

A che età consigli di iniziare?

Eh…il prima possibile.
L’ottimale sono i 14/15 anni….certo chi ha la possibilità di cominciare prima…beato lui.

Ti vedi fare Bjj fino a 100 anni ?

Continuando così non credo di arrivare a 100 anni, ma se ci riuscissi perchè no?

Guardi le MMA?
No…non sono un appassionato. Non che non siano uno splendido sport per carità, ma non riesco proprio ad appassionarmi tranne che in rari casi di atleti particolarmente dotati come Vitor “Shaolin” Riberio, o Bj Penn.

Cosa ne pensi dei grandi campioni di Bjj che hanno fatto la transizione?

Penso che sicuramente hanno lasciato un buco nel mondo del bjj agonistico, ma ognuno di noi è libero di andare dove sente più stimoli…e infondo il mondo del bjj è pieno di giovani fenomeni che aspettano solo l’occasione giusta per farsi notare. Ovviamente il mio augurio per ogni campione di jiu jitsu è di far bene anche nel valetudo.

Andrea "mezzoKg" Verdemare  5

Andrea Verdemare - circondato da altri loschi figuri :-)

Parlando di campioni chi sono i piu grandi di sempre?
Domanda da un 1000000$.
Nel passato credo ci siano stati personaggi che non vanno dimenticati come il grande Fernando Augusto Tererè, Vitor “Shaolin” ribeiro, Rico e Leo Vieira, Nino Schembri, Ronaldo Jacarè, Roger gracie.
Ma la persona che va oltre tutto e tutti rimane per me Wallington “Megaton” Diaz, è una persona davvero eccezionale che merita l’appellativo di Campione.

E adesso chi segui, dicci chi ti ha impressionato di piu ai mondiali (tolto il bel sedere della Kyra :-))

Adesso seguo sempre loro sono un nostalgico…ahahahah.
Diciamo che ad oggi i grandi nomi sono Malfacine, Rafael Mendes, Cobrinha, Lucas Lepri, gli ever green Garcia e Galvao.
Nelle donne senza dubbio Leticia Ribeiro e Michelle Niccolini….anche Kyra ma non per il suo aspetto.
Avendo una ragazza che pratica jiu jitsu mi sto appassionando anche al “Kimono rosa” e spero che il movimento femminile qui in italia cresca!

Domanda di rito: Fedor oppure Overeem ? Lesnar o Carwin ? Hulk o la Cosa? (*L’intervista è stata fatta un bel po prima del fattaccio :-)

Nalla totale dico Ferdor così non sbaglio!

Grazie per il tempo dedicatoci, saluto ai tuoi fan e a grappling-italia.com?

Grazie a te dell’opportunità, un ringraziamento a tutti quelli mi seguono e mi sostengono compresa la Storm che ha creato un kimono ultra light apposta per me, chiaramente un ringraziamento particolare va al mio maestro e ai miei compagni che sono sempre in palestra con me a sudare!

A presto sui tatame!

Chi è l'autore

Manolo

Manolo "El ChupaCabra"

Praticante di MMA, agonista di BJJ e grappling, ottimo conoscitore delle arti marziali miste e del valetudo. Manolo "El Chupacabra" non è niente di tutto questo.

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