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Dana accetta di pagare di più i fighters ma a discapito dei bonus

Dana accetta di pagare di più i fighters ma a discapito dei bonus 1
Lorenzo
Scritto da Lorenzo

“Niente più f–*#-i bonus”

dana white
Nelle ultime settimane le paghe dei fighters sono state decisamente l’argomento topico. La pressione mediatica ma soprattutto dell’opinione pubblica è evidentemente giunta a Dana e Lorenzo.
Lex Luthor e l’Incredibile Hulk hanno discusso e sono arrivati ad una proposta: pagare di più i fighters di basso livello a discapito dei bonus.

“Non vi piace la struttura? Va bene, pagheremo i ragazzi di livello inferiore più soldi – niente più f –*#-i bonus”, ha detto Dana. “Voi ragazzi venite, negoziate i vostri contratti, e noi la facciamo finita con tutti i bonus. Questo è quello che sto pensando di fare.

I bonus sono qualcosa che abbiamo per la gentilezza del nostro f–*#-o cuore“, ha detto White. “E’ stato qualcosa che ci piaceva fare. Apparentemente, alla gente non piace. Vogliono che i ragazzi di livello inferiore vengano pagati di più.

Non si capisce quale sia il trade-off tra bonus e paghe minime ma tant’è.

Poi Dana cerca di ridimensionare il paragone con le altre leghe sportive professionistiche che sono riportate come più eque nello spartire i guadagni con gli atleti.

“Noi siamo più come la Major League Soccer, per quanto riguarda il lato finanziario. Si combatte tre volte l’anno, si fanno 50,000 dollari per entrare e 50.000 dollari per vincere, si sta facendo 300.000 dollari all’anno combattendo tre volte. So che si devono prendere lezioni di jiu-jitsu e fare tutte queste altre cose, ma anche noi [UFC ndr] siamo nella stessa situazione. Non ci limitiamo a mettere su combattimenti, abbiamo anche spese di esercizio.”

In questo caso Dana ha usato la cifra che corrisponde alle paghe alte dei fighter non campioni. Infatti ricordiamo come la minima annuale nell’ipotetico caso del novello che vince i suoi primi tre match sia 6000+6000+8000+8000+12000+12000 ovvero 52000 dollari all’anno. E parlo di un evento non comune. Il salario minimo dei giocatori MLS è un risibile 35.125 dollari annui. Da cui però presumo non vadano tolte tutte le spese per le palestre, il camp e gli allenatori ma solo tasse e al limite la provvigione al manager.
Tim Kennedy ha fatto notare come alla fine se uno vuol fare un camp decente porta a casa meno del 50% della borsa prima di considerare le tasse.

Purtroppo sembra che il metodo dei bonus discrezionali e la sua “non tracciabilità” siano più un deterrente all’analisi e dibattito che un beneficio o gesto d’amore come lo considera Dana. Non sappiamo e non sapremo mai quanto prendono effettivamente e non possiamo perciò essere sicuri al 100% dell’iniquità delle paghe ai fighters.

Chi è l'autore

Lorenzo

Lorenzo

Una delle colonne portanti di Gitalia dal primo momento. Dopo anni di esilio in terra Australiana è tornato a insegnare a fare barbeque e parlare di MMA.
E' il capo-redattore delle MMA mondo (UFC in particolare) e cura colonne molto apprezzate come "sorvegliato speciale"

11 Commenti

  • Lex ha tralasciato diversi dettagli, non ho mai visto un calciatore venire mandato via perchè la squadra perde un paio di partite (magari l’allenatore si) inoltre chi perde 3 incontri oltre che licenziato si ritrova con “soli” 26k da dividere con lo staff.
    In una situazione del genere puoi tirare a campare solo se evadi le tasse come Nick Diaz…

  • Quando lo dicevo io che è ingiusto il sistema delle 3 sconfitte (e spesso, che sconfitte!) e poi fuori, mi avete detto che è la dura legge delle MMA.
    Muah ah, per me 3 sconfitte, non è che sono poche, però se tu mi dai dopo un infortunio galattico come quello di Brock o quello di Shane Carwin, un avversario mondiale o il titolo in palio, Kaiser, quello non è il ‘benvenuto’ che si dovrebbe dare ad un atleta.
    Quello vuol dire distruggere la carriera.
    Poi insisto ci devono essere sempre degli incontri ‘di passaggio’, soprattutto dopo sconfitte, dopo infortuni.
    Non è possibile ‘giocare’ sempre partite di vertice!
    Ma se si pensa solo con la mente al business, allora mi taccio.

  • è difficile…tre sconfitte di fila bastano e avanzano alle volte per sancire l’incapacità del fighter nello stare ad alti livelli.
    Poi c’è chi bussa da fuori e merita una chance. Il roster non è infinito…

    Io mi concentrerei sulle paghe più che sui tagli. Se si risolve questo chi esce dopo tre sconfitte può andare da qualche altra parte a ritentare la scalata

  • all right! let tell you this….here is the thing:we fuckin pay these f*** fighters more than every f**** promotion over there,do you f***think thant bjork e is little pussy f**** “BELLLATOOOR”are more generous!!??are you f****serious,we f****take care of these guys,we have the f*****bonuses and all this shit exetra exetra,we fu****test these guys for everything,wathever is helalt,steroidsor f****injuries and stuff like that!!f****mahyem miller is dumb ass mothefucker who had the opportunity to compete with the f**** best in the world and he failed,and now is f***** cry about the monopoly and all that ton of fu*****bullshit !!!!are you guys fu*****drunk!!!fedor is a joke man,he never fought the best competition,and he f*****lost to an 185 pounder in dan henderson!!!who f****care of jon fithc man,that guy is so f**** boring as shit man!!anderson silva è the best pound for pound best fighter in the f*** history man,are f*****serious!???do you wannabe a f*****fighter!??business as usual man…..IT’S FUCKIN ILLEGAL!!!!!

  • ahahah dana, secondo me i fighters ti mancano di rispetto perché metti poche parolacce nei tuoi discorsi, prova a mettere qualche fuck/fucking nelle tue frasi….anderson tu che ne pensi?

  • I think I’m Black Dana!Look!My style. My hair. I’m black Dana. Thes it!
    I me ready for fight. I me talk for my coaches. I’m train for Masteh Seagal. Thes my famly. Thes it…

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