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La droga preferita nell’UFC?La Maria

La droga preferita nell'UFC?La Maria 1
Lorenzo
Scritto da Lorenzo

Ennesima sospensione per cannabis

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Questa volta tocca a Robbie Peralta. E’ stato trovato positivo alla cannabis dopo il match perso contro Akira Corassani a UFC on Fuel 9 in Svezia e si becca una sospensione di sei mesi.
Quindi dopo Matthew Riddle(beccato due volte in pochi mesi e quindi licenziato), Alex Caceres all’evento giapponese di marzo, l’ennesimo caso di non riuscire a gestire uno spinello recreazionale.
Se fosse davvero come si auspica il titolo, ovvero che la marijuana sia più diffusa delle altre droghe, sarebbe forse un campo da gioco meno falsato.
Però non fa piacere vedere atleti che si autodanneggiano per un’irresponsabile mancanza di minima accortezza.

Tra l’altro segnaliamo che è il settimo evento fuori dai confini americani in cui vi sono delle squalifiche per doping. Segno che l’ UFC in qualità di autocommissionatore nella figura di Marc Ratner in particolare fa un bel lavoro.

Chi è l'autore

Lorenzo

Lorenzo

Una delle colonne portanti di Gitalia dal primo momento. Dopo anni di esilio in terra Australiana è tornato a insegnare a fare barbeque e parlare di MMA.
E' il capo-redattore delle MMA mondo (UFC in particolare) e cura colonne molto apprezzate come "sorvegliato speciale"

3 Commenti

  • Non mi è mai stato ben chiaro chi prende le decisioni riguardo all’idoneità dei fighter…
    Per gli eventi fuori dagli USA il regolamento si adatta a quello del paese ospitante (es.: se anzichè in Svezia lo beccavano positivo in Olanda non succedeva niente) oppure c’è comunque un regolamento UFC fisso indipendentemente da dove si svolga l’evento?
    In breve: la commissione di uno Stato (intendo anche i vari Stati federali USA) può dare la licenza al fighter per combattere, ma poi comunque l’UFC può sospenderlo?

  • Il fatto che ne becchino parecchi con la cannabis è una questione di tempo di latenza. I metaboliti della cocaina vengono smaltiti nel giro di pochi giorni (per questo è la droga preferita dai calciatori, ti impizzi la domenica sera in discoteca e la partita successiva sei di nuovo pulito), mentre quelli della cannabis sono rilevabili fino ad un mese dopo l’ultima assunzione. Secondo me è molto più probabile che venga beccato solo chi si fa le canne piuttosto che non ci sia nessuno che sniffa in UFC.

    Tempi di rilevabilità nelle urine di varie droghe: (da http://www.kitantidroga.it/permanenza.htm)

    Anfetamine 2-4 giorni
    Barbiturici
    Short-Acting (cioè secobarbital) 1 giorno
    Long-Acting (cioè phenobarbital) 2-3 settimane
    3-7 giorni Benzodiazepines
    3-30 giorni Cannabinoids
    2-4 Giorni Clenbuterol [PE]
    2-4 giorni Cocaina
    2-5 giorni Codeine
    1-4 giorni LSD
    3-5 giorni Metadone
    14 giorni Methaqualone
    ? Nicotina [F5]
    2-4 giorni Sonniferi
    10-20 giorni Phenobarbital
    6 ore – 2 giorni Propoxyphene
    14 giorni – 1 mese Steroidi

  • negli eventi overseas l’ufc funge da commissione dei suoi stessi eventi ma in quello svedese pare che ci sia stata la federazione di mma svedese quando hanno negato l’idoneità a Gustaffson

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