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Marvin Vettori: “Sono pronto per affrontare i TOP 20 ma anche i TOP 10”

Kamil Werno
Scritto da Kamil Werno

Il 25 Giugno 2017 nell’evento UFC Fight Night 112,l’Italia delle MMA può essere orgogliosa e festeggiare per Marvin “The Italian Dream” Vettori (12-3), che esce dalla gabbia tenendo in pugno una vittoria per “decisione unanime” contro Vitor Miranda (12-6). Abbiamo realizzato l’intervista con il 23-enne fighter di Mezzocorona che potete leggere di seguito,con domande specifiche sul match e quali sono i piani di Marvin sul suo futuro da atleta.

Prima del match contro Vitor Miranda,eri consapevole di arrivare dalla sconfitta del 30 Dicembre 2016 dopo l’incontro con Antonio Carlos Jr e hai detto che hai imparato molto da quel match.Cosa ti ha insegnato di preciso quella sconfitta? Qualcosa a livello tecnico oppure anche mentale?

Nel match contro Antonio Carlos Jr ho imparato sia delle cose a livello tecnico che mentale.Per quanto riguarda la parte tecnica,avevo fatto degli errori e ho fatto in modo di aggiustarli nel camp prima del match contro Miranda.A livello mentale ho imparato che devo concentrarmi molto di più,quasi al 100%, su me stesso e non sullo stile dell’avversario infatti,come avete visto nell’ultimo incontro,anche se Miranda era uno striker,l’ho affrontato lì perchè sapevo di non avere nessun tipo di problema nella lotta in piedi.Nella mia divisione di peso non devo temere nessuno e nessun tipo di combattimento: questo è quello che ho imparato a livello mentale,devo concentrarmi sul mio stile,sul mio modo di combattere e non su quello dell’avversario.

Cosa hai pensato di Vitor Miranda quando ti è stato presentato come tuo prossimo avversario? Ti ha sorpreso in qualche modo durante il match con il suo striking oppure avevi analizzato il brasiliano in ogni sua parte?

Di Vitor Miranda sapevo che fosse un duro,che era difficile finirlo,che la sua takedown defence non era così male – come tanti pensavano – e che dovevo fare un match di MMA,quindi mixare e non forzare nessun tipo di cosa affrontandolo anche in piedi.Non c’era modo di portarlo a terra e finirlo perchè non era uno facile da finire,come parlano del resto i risultati dei suoi match: è stato battuto varie volte ma non è mai stato finito.Sapevo che era uno dei più duri della mia divisione però l’avevo studiato bene e mi aspettavo una bella guerra ma,detto sinceramente,non mi ha sorpreso più di tanto.

Quanto hai sentito i low-kick / high-kick di Miranda durante l’incontro? Erano colpi che si facevano sentire sempre di più oppure riuscivi a gestire senza problemi?

I low-kick e gli high-kick di Miranda non mi hanno impensierito più di tanto.Gli ho sentiti sicuramente nel post-match ma durante il match non mi hanno debilitato in nessun modo.

All’inizio del 3° round il brasiliano era riuscito a portare a segno sul tuo volto diversi colpi e avevi abbassato un pò il ritmo.Era un momento in cui sentivi di avere un calo fisico? Raccontaci questa fase del match.

Sì,soprattuto nella seconda parte del 3° round ho avuto un piccolo calo,ovviamente capibile visti i primi 2 round.Il fatto è che Miranda potrebbe essere paragonato ad un motore diesel perchè parte nel 1° round con un ritmo basso,arriva al 2° round e magari chiudere un pò più forte e duro nel 3° come aveva fatto nel suo ultimo match con Chris Camozzi.Bisogna anche dire che sapeva di aver perso i primi 2 round quindi il 3° era la sua ultima chance nel portare a casa l’incontro.

In uno dei post sulla tua fanpage,hai scritto: “Se sei davvero pronto a sacrificare tutto per i tuoi obiettivi, potrai anche incontrare difficoltà lungo il percorso, ma nessuna di queste riuscirà ad impedirti di raggiungere il tuo sogno”. Hai 23 anni,hai fatto molte rinunce per arrivare fin qui ma qual è stato il sacrificio più pesante che hai sostenuto fino a questo momento? 

Il sacrificio più grande è stato sicuramente all’età di 18 anni quando ho dovuto lasciare casa mia e l’Italia per andare ad allenarmi in Inghilterra.

Quali sono i tuoi prossimi impegni? Verrai in Italia a breve per svolgere qualche stage?

Adesso non ho nessun impegno e vorrei tornare a combattere entro fine Settembre.Sono tornato in Italia per una decina di giorni ma più per riposarmi e vedere la famiglia mentre da Lunedì,riprenderò ad allenarmi a pieno regime per prepararmi al mio prossimo match.

Pensi di essere pronto per combattere contro un “TOP 20” oppure è troppo presto a questo punto della carriera?

Assolutamente sì.A dir la verità sono pronto per affrontare tutti e non solo della TOP 20 ma tranquillamente anche della TOP 10.In breve tempo sarò pronto per la TOP 5 e la Cintura quindi assolutamente sì,sono pronto.

Grazie Marvin per la tua disponibilità e il tuo tempo.

Grazie a voi.A presto.

 

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Chi è l'autore

Kamil Werno

Kamil Werno

Responsabile della sezione Est Europa, Kamil è famoso su grappling-italia per il suo occhio: i fighter di cui parla oltre ad appassionare diventato sempre dei campioni !

5 Commenti

    • al momento (basato sui due ultimi incontri) può tenere testa se “tenere testa” intendi arrivare alla fine dei 3 round. vincere su un top 10 al momento la vede dura, non impossibile ma dura, vettori ha dalla sua comunque un mindset prodigioso, compagni di allenamento tra i migliori del mondo, età, fame, fan.
      Ricordiamo che i pesi medi, prima che i controlli antidoping diventassere così stringenti (nesso temporale, non casuale :-), era la categoria più cattiva di tutto l’UFC… con i top 5 tutti vicinissimi.

      vediamo come va il prossimo incontro ..ò altro brasiliano? Costa o Ferreira? Ma anche Spicely o Camozzi potrebbero starci

  • Ha da affinare la “finalizzazione” delle situazioni che si creano durante il match. Se vuoi portare giù non puoi bruciare carburante inutilmente con tkd da bisonte se vedi che questo ha capjto come difendere..idem nelle situazioni di monta (mi riferisco anche al match contro faccia da scarpa)..vedo dei bei colpi pieni..e mi chiedo come mai l’avversario non crolli. Forse erano ossi veramente duri, forse manca quello che nel calcio si chiama “senso del goal”..anche se di colpi d’estro ne abbiamo visti diversi nei match pre-ufc, come la ginocchiata volante a mason. Insomma, margine per migliorare c’è, la materia prima c’è eccome. Se tutto gira, lo vedo bene nei top 5 tra qualche anno.
    La cosa più esaltante di questo atleta è l’attitudine, la forma mentis. È quella che secondo me farà la differenza. Ti puoi allenare quanto vuoi, puoi essere dotato quanto vuoi, ma se non veneri la legge dell’attrazione non puoi ambire a quella C accanto al tuo nome.
    Ora ci dovrebbe essere il rinnovo del contratto no?

  • Vettori io lo vedo bene al momento, un buon fighter. Come molti hanno detto deve lavorare ancora sul cardio.
    Per quanto riguarda l’affrontare un top 10 qui penso che si stia sbagliando, non è pronto e verrebbe malmenato, ha battuto miranda che e ancora il livello piu basso della ufc ed ha combattuto bene, ma ha bisogno ancora di qualche match con fighter di medio livello prima di parlare di top 10.
    Qualsiasi top 5 lo stroncherebbe senza dubbio, parliamo di rockhold, withaker, romero, jacare ecc..
    In questo momento lo vedrei benissimo contro camozzi ed anzi secondo me ci sono buone probabilità che il suo prossimo avversario sia lui.