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Alla fine qualche torneo di Grappling, Bjj, Judo e Lotta si farà anche in Italia

Alla fine qualche torneo di Grappling, Bjj, Judo e Lotta si farà anche in Italia 1

Ben conscio di aprire un potenziale vespaio, posto due comunicati stampa (FigMMA e UIJJ ) circa la possibilità di lottare in tornei di interesse nazionale. Non ho commenti da fare dato che qui si parla di complicazioni che non sono in grado – al momento –  di comprendere e commentare.

Quello che si capisce è che si potra lottare di Grappling e BJJ anche durante il periodo COVID, se il torneo è di rilevanza nazionale.

Il link CONI a cui entrambe fanno riferimento è: https://www.coni.it/it/speciale-covid-19/competizioni-d%E2%80%99interesse-nazionale-ed-eventi-organizzati-dagli-organismi-internazionali.html

e nello specifico:

Prometto di mettere aggiornamenti e inserire gli eventi promessi (per il 2020 e il 2021)

Comunicato stampa del 6 Novembre da parte della FIGMMA (via mail)

IL CONI RICONOSCE DI INTERESSE NAZIONALE IL CAMPIONATO ITALIANO DI GRAPPLING – PRATICA DELLE DISCIPLINE FEDERALI IN BASE AL DPCM DEL 3 NOVEMBRE 2020

6 novembre 2020 – Il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) del 3 novembre 2020, al fine di contrastare il diffondersi del virus COVID-19, ha introdotto una serie di limitazioni per le attività sportive che saranno in vigore fino al 3 dicembre 2020, salvo eventuali e più limitative disposizioni emanate dalle Regioni o dalle Province Autonome.

In base al suddetto DPCM, delle tre discipline federali l’unica che può essere praticata è il Grappling perché riconosciuta dal CONI (a differenza del Brazilian jiu-jitsu e delle MMA) e perché il Campionato Italiano di Grappling è stato riconosciuto di interesse nazionale dal CONI.

Fino al 3 dicembre 2020, il Grappling potrà quindi essere praticato in qualunque zona d’Italia (oltre che nelle zone gialle, anche nelle zone arancioni e nelle zone rosse*), anche con contatto, sia con che senza kimono, ma alle seguenti condizioni:

  • gli allenamenti devono svolgersi a porte chiuse;
  • gli allenamenti devono essere riservati esclusivamente agli atleti tesserati alla FIGMMA, maggiori di 12 anni di età ed in possesso del certificato medico agonistico (i tesserati alla FIGMMA vengono automaticamente tesserati anche alla FIJLKAM);
  • gli allenamenti devono svolgersi nel rispetto dei protocolli e delle linee guida emanate dalla FIJLKAM per il contenimento dei contagi – https://www.fijlkam.it/fijlkam-cares/documenti-utili ;
  • gli allenamenti devono svolgersi in preparazione al 13° Campionato Italiano di Grappling (Gi e No-Gi) che è stato riconosciuto di interesse nazionale dal CONI e che si svolgerà il 17 gennaio 2021 a Roma (a breve sarà pubblicato sul sito federale il form per l’iscrizione).

In tutte le zone (gialle, arancioni e rosse) sono consentiti gli spostamenti tra dimora e sede di allenamento, anche se situati in Comuni e Regioni diverse. Negli spostamenti, nelle zone in cui sono di regola vietati, al fine di potersi giustificare in caso di controlli, si consiglia di stampare e portare sempre con sè una copia dei seguenti documenti:

* Sulle sessioni di allenamento degli atleti nelle zone rosse, la FIGMMA si è uniformata all’interpretazione del DPCM fornita da due Federazioni di sport di combattimento riconosciute dal CONI (la FIKBMS e la FPI) salvo eventuali e successive interpretazioni fornite dal Dipartimento per lo Sport del Governo o dalla FIJLKAM.

Comunicato stampa del 14 Novembre da parte della Unione Italiana Jiu Jitsu (via facebook)

IMPORTANTI NOVITA’ DA ACSI
In questo periodo molto difficile la Commissione Tecnica Nazionale ACSI del settore Brazilian Jiu Jitsu si è concentrata sul confronto con i propri legali per garantire che lo svolgimento delle attività associative avvenisse in sicurezza e nel rispetto delle regole. Finalmente possiamo annunciare che le seguenti due competizioni:
sono state inserite nell’elenco degli eventi di interesse nazionale pubblicato sul portale nazionale del CONI e, pertanto, si svolgeranno regolarmente!
Di conseguenza le sessioni di allenamento degli atleti partecipanti a queste competizioni sono consentite a porte chiuse e nel rispetto dei protocolli di sicurezza, coerentemente con il DPCM attualmente vigente.
In queste lunghe e penose settimane, nonostante la voglia di tornare ad allenarsi fosse tanta, abbiamo correttamente invitato a diffidare da quanti hanno voluto far credere che bastasse una tessera associativa piuttosto che un’altra per praticare sport di contatto al chiuso in totale libertà. Quegli stessi che accostano il loro nome a quello del CONI senza essere neppure iscritti al relativo registro degli enti riconosciuti, che hanno speculato sul tesseramento cavalcando la confusione incuranti dell’emergenza sanitaria in atto e che portano avanti da mesi una campagna diffamatoria nei nostri confronti.
Sapremo tutelarci nelle sedi competenti, ma per chiarezza e a dimostrazione della bontà del nostro operato invitiamo il lettore a queste semplici considerazioni:
1) La possibilità di tenere eventi e di allenarsi per quegli stessi eventi, in deroga a quanto stabilito dal DPCM, è stata concessa tanto alle Federazioni quanto agli Enti di Promozione sportiva. Chi vi ha fatto credere che così non fosse ha semplicemente mentito.
2) Condizioni per tale deroga, oltre al rispetto dei protocolli di sicurezza, sono: l’espresso riconoscimento dell’interesse nazionale di un evento da parte del CONI e la partecipazione futura da parte dell’atleta a detto evento.
3) L’elenco degli eventi riconosciuti di interesse nazionale da parte del CONI è stato pubblicato solo in data 6 novembre, quindi chiunque abbia invitato ad allenarsi per competizioni non ancora riconosciute prima di tale data ha evidentemente e consapevolmente invitato a commettere un illecito e se ne dovrà assumere la responsabilità.
Questo il link dove è possibile verificare:
L’elenco di cui sopra comprende tanto gli eventi delle Federazioni Sportive Nazionali riconosciute (non di certo le mere federazioni di diritto privato estranee all’ordinamento sportivo) quanto gli eventi degli Enti di Promozione Sportiva come ACSI, a cui l’UIJJ è regolarmente affiliata.
Questo il link dove è possibile verificare:
In conclusione, l’UIJJ ha come priorità unica la diffusione e lo sviluppo del BJJ, nelle modalità più professionali, serie ed eticamente nobili che siano per noi possibili.
L’obiettivo di questo post è quello di informare tutti gli agonisti che intendono partecipare agli eventi sopra menzionati che legalmente hanno la possibilità di allenarsi a porte chiuse, rispettando i protocolli di sicurezza e compilando la documentazione necessaria messa a disposizione da ACSI.
Resta tuttavia molto importante ribadire che ci troviamo nel mezzo di una nuova fase crescente di contagi, in un progressivo aumento delle misure contenitive e limitanti del Governo (tra cui la chiusura delle palestre) e quindi è fondamentale valutare con attenzione se e come allenarsi, attuando con la massima diligenza ogni misura prevista.
Lo sport ci salverà sempre, ma in questo momento storico non è certo un tesserino in tasca che farà da vaccino!

Chi è l'autore

Manolo

Manolo "El ChupaCabra"

Praticante di MMA, agonista di BJJ e grappling, ottimo conoscitore delle arti marziali miste e del valetudo. Manolo "El Chupacabra" non è niente di tutto questo.

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