UFC

La strategia di Vitor Belfort.

La strategia di Vitor Belfort. 1

Belfort, per quanto volesse vendicare il KO dell’ultimo match ha, giocato bene le sue carte. Vediamo perchè

Come sapete l’UFC London del 27 Feb 2016 avrà un super match: Anderson Silva vs Michael Bisping.

Il brasiliano, considerate uno die più forti di tutti i tempi ha ulna grossa macchia da lavare (due match persi male e accuse di doping), Bisping probabilmente crede ancora nel title shot e una vittoria potrebbe forse avvicinarlo.

Quello che è uscito è che i piani UFC erano diversi. L’UFC 197 sarebbe dovuto essere allo stadio di Curitiba: Fabricio Werdum vs. Cain Velasquez + Anderson Silva vs “Qualcuno” come mani event
Ovviamente ci sono state una serie di infortuni, l‘UFC 197 è stato spostato a Las vegas ( McGregor vs Dos Anjos + Holm vs Tate), Fabricio Werdum vs. Cain Velasquez all’UFC 196.

Cambia la potenziale location (presa una più piccola) e salta fuori il nome del “qualcuno” che poteva tenere su la card a Curitiba: Vitor Belfort.
Anderson accetta mentre Belfort nicchia e aspetta i risultati del match tra il campione Chris Weidman vs Luke Rockhold (UFC 194). Vitor ha fatto bene perché Rockhold, neo-campione una delle prime cose che ha detto è la sfida per Belfort, che a questo punto potrebbe essere vicino al title shot.
Belfort, per quanto volesse vendicare il KO dell’ultimo match (UFC 126) ha giocato bene le sue carte.
Vediamo cosa riesce a combinare adesso.

Chi è l'autore

Manolo

Manolo "El ChupaCabra"

Praticante di MMA, agonista di BJJ e grappling, ottimo conoscitore delle arti marziali miste e del valetudo. Manolo "El Chupacabra" non è niente di tutto questo.

7 Commenti

  • con trt belfort lo vedevo e vedo campione dei middle senza penso che rockhold vincerà anche abbastanza facilmente

    • Esatto in fase bombazza Vitor poteva impensierire chiunque, pensiamo al braccio di Jones… e alla facilità con cui ha battuto l’attuale campione, che per me già allora era il più forte.
      Ma ora, così com’è fa, cagare i porci.
      Interessante sarebbe vederlo vs Machida, che a mio avviso, è in fase calante, ma lo può stendere in due round. Vitor oggi è meno che dimezzato,non è neanche un top 5. Se lo mandano con Jacare lo sappiamo che succede, con Romero(e qua purtroppo al momento ci sono dei problemini…) va al creatore.
      Voglio dire, su cosa è costruita la sua presenza ai piani alti nei middle? Su vittorie conseguite quando era in super TRT e una vittoria su un Hendo già bollito e più che anziano.
      Con Weidman l’abbiamo visto venire battuto con molta facilità.
      Ribadisco un concetto già detto altre volte, con gl incontri mirati si può tenere a galla chiunque; se il match making si basa sui nomi(come vs Hendo ad esempio) più che sull’effettivo valore attuale dei fighter ecco che abbiamo classifiche falsate.
      Riepilogando l’ATTUALE VITOR LE PRENDE DA:
      Rockhold
      Weidman
      Romero
      Jacarè
      Machida e rschia pure da Kennedy e Hall.

      • Questi solo per citare quelli con cui non arriva alla fine del match, ovviamente….
        Con Silva e Musasi le prende pure, ma arriva almeno alla decision. L’unico attualmente, con cui ha chances, è Bisping(altro bollito) visto che accetterebbe solo un match con lui, rifiutando categoricamente un eventuale match vs Hall o Kennedy.

      • ma piu che altro colme ha dimostratpo contro weidman pericoloso lo è sempre però ha un po di potenza in meno e la riesce ad esprimere per molto meno tempo rispetto a quando erra sotto trt …cioè weid man l ha messo in difficolta ma dopo metà round era gia sotto a prendere gnp…
        il vecchio belfort sotto trt prendendo weidman come ha fatto l avrebbe messo a nanna e cmq si sarebbe tatto un paio di round almeno a mille… e sarebbe bastato x disintegrare chiunque…. peccato x sto trt mancante…

      • Questo, Andrea, ci fa capire che il doping checchè se ne dica, fa la diffeenza eccome…
        Belfort ne è il migliore e più eclatante esempio. Anche perchè si tratta di informazioni ufficiali. In poche parole a vincere non è sempre il ‘migliore’ ma chi risponde meglio ai trattamenti dopanti. C’è poco da fare…
        Romero ovviamente è un altro imbottito di coglioni artificiali, non nabbiamo mai avuto dubbi su questo. Ma ecco che adesso, quando la sua ascesa era inarrestabile e poteva seriamente pensare al titolo, viene ‘scoperto’. Per me l’antidoping e come la pelle dei coglioni che si allunga e ritira a seconda delle situazioni e convenienze.

X