Sean Strickland rompe il giochino dei youtuber-boxer?

Il titolo dell’articolo sarebbe dovuto essere: “Jake Paul sfida Sean Strickland con una somma a sette cifre dopo un acceso scambio online” soltando che Strickland è un passo avanti.

In un recente e acceso scambio sui social media, Jake Paul ha lanciato una sfida provocatoria a Sean Strickland, proponendogli una somma a sette cifre per affrontarlo sul ring. Questa proposta arriva dopo un episodio controverso in cui Strickland, stella dell’UFC, ha lasciato il naso sanguinante a un noto streamer ( Sneako) durante una sessione di sparring.

L’ex campione dei pesi medi ha risposto con veemenza, sostenendo che sarebbe stato capace di “prendere la vita” di Paul in un confronto diretto..

Jake Paul, noto YouTuber divenuto pugile, ha offerto a Sean Strickland, figura di spicco dell’UFC nei pesi medi, l’ingente cifra di 1 milione di dollari per un incontro di pugilato. Paul ha criticato Strickland per aver scelto di fare sparring contro uno streamer virale, definendo l’atteggiamento dell’atleta da combattimento “imbarazzante” durante uno scambio online dai toni espliciti.

Strickland, che ha perso il titolo dei pesi medi contro Dricus Du Plessis a gennaio, ha recentemente fatto parlare di sé per una sessione di sparring intensa con la personalità virale Sneako, durante la quale ha lanciato una raffica di pugni contro l’amatoriale impreparato.

Le immagini dell’evento mostrano l’ex campione UFC colpire ripetutamente il volto del suo inesperto avversario, nonostante i tentativi di fermare l’incontro lanciando asciugamani sul ring.

Strickland ha poi affermato di aver rifiutato di interrompere lo sparring perché mirava a mandare al tappeto l’influencer online presso l’UFC Performance Institute.

Tuttavia, la sua risposta alle critiche di Paul non si è fatta attendere, con un rifiuto secco a intrattenere le provocazioni dell’americano e una risposta in cui ha schernito Paul per aver perso contro il “pugile part-time” Tommy Fury, aggiungendo che avrebbe preso la vita di Paul “con un sorriso sul volto”.

Ovviamente Jake Paul risponde dicendo che Sean Stickland sta evitando l’incontro

 

Strickland ha poi avanzato una controproposta, suggerendo un incontro senza telecamere in un deserto, evidenziando come la felicità non possa essere comprata con il denaro e sottolineando il suo desiderio di un confronto diretto, lontano dai riflettori dei social media.

In seguito, Paul ha ritirato la sua offerta, spiegando che la star dell’UFC stava evitando l’opportunità di affrontarlo, chiudendo così un capitolo di questa controversa sfida che ha tenuto banco sui social media e ha attirato l’attenzione degli appassionati di sport da combattimento in tutto il mondo.

Ma Sean Strickland non è uomo da lasciare l’ultima parola a un altro. Ed ecco che porta Jake a scuola.

Voglio concludere questo, voglio che tutti voi capiate il fenomeno che è Jake.
Sei un troll professionista, combatti minuscoli fighter di MMA in pensione perché sei un troll, ma la parte peggiore di tutto è che sei un cancro. Ispiri le persone a non realizzare nulla, a non essere nulla.
Ispiri le persone a essere troll perché ci sei riuscito.
Jake Paul, potrai essere ricco ma non sei un uomo, sei il sottoprodotto della società che è decaduta.
I tuoi troll si raduneranno intorno a te e saranno ispirati a essere come te, ma capisci una cosa: tu e il tuo esercito di troll non siete miei pari.
Goditi il ??tuo mondo virtuale con la consapevolezza che sei un cancro in questo paese.
I soldi non ti compreranno mai la dignità. buon divertimento.


Jake tenta di rispondere ma nel farlo non fa altro che confermare le parole dell’americano.

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