Visita alla London Shootfighters (palestra hooks)

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E’ durata poco meno di una settimana la mia visita alla nota palestra Londinese, una visita breve durante la quale ho avuto occasione di conoscere fighter di livello come Alberto Mina (Dream), e frequentare classi di allenamento con atleti sino a poco…

Visita alla London Shootfighters (palestra hooks) 2
E’ durata poco meno di una settimana la mia visita alla nota palestra Londinese, una visita breve durante la quale ho avuto occasione di conoscere fighter di livello come Alberto Mina (Dream), e frequentare classi di allenamento con atleti sino a poco tempo prima visti solo su youtube come Mostafa al Turk (UFC). La palestra davvero bella, al centro la sala pesi ed altre sale dedicate ai rispettivi corsi (gabbia, ring, materassina per la lotta olimpica e tatami per bjj) la rendono perfetta per praticare mma; finito l’allenamento vi è la possibilità di rilassarsi nella zona saune contando su due bagni turchi al mentolo, sauna e iacuzzi.
Visita alla London Shootfighters (palestra hooks) 3Come se non bastasse al secondo piano uno studio per i tatuaggi mentre al primo bar e ristorante dove a prezzi non proprio da osteria è possibile ordinare della buona carne. Alcune pecche: l’ambiente molto freddo ed una distanza tra gli istruttori e i ragazzi non appartenenti al team pro (John Hathaway, Alex Reid, James Thompson) palpabile per chi come me è abituato ad una fratellanza con i propri compagni di allenamento. Il livello degli atleti nella lotta a terra e nel G&P è molto molto alto, mentre nella fase di striking si nota un’evidente mancanza di esperienza in tutti gli atleti (Marius Zaromskis a parte) nonostante siano presenti un buon insegnante di thay ed un espertissimo maestro di pugilato. Una buona esperienza nella quale ho avuto modo di vedere le dinamiche dei team professionistici nelle loro dinamiche positive e negative.

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