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UFC e AI: quando i dati iniziano a raccontare storie?

Articolo scritto originalmente per Manolo.macchetta.com – newletter per chi vuole conoscere meglio le AI e La trasformazione Digitale.

Una delle cose che diamo per scontato ma che sono interessanti sono le statistiche che vengono mostrate prima di ogni evento UFC: colpi per minuto, takedown defense, percentuali varie.

Queste sono certamente utili ma hanno alcuni limiti:

  • sono fredde
  • Non raccontano tutta la storia
  • ma sopratutto sono molto lente da produrre.

Questa lentezza è è il problema che l’ UFC negli ultimi anni si è trovata davanti: troppe informazioni da analizzare, troppo velocemente, su più di 40 eventi live all’anno.

E il vecchio metodo, basato quasi tutto su lavoro manuale e memoria storica degli analisti, non reggeva più il ritmo.

Il problema: dati ovunque, ma spunti di lettura troppo lenti

Fino a poco tempo fa il processo era questo:

  • enormi volumi di dati sui fighter
  • analisi fatte a mano dagli editor
  • insight costruiti con molta esperienza… e molto tempo

Ha funzionato fino ad adesso, ma più diventa importante raccontare storie coi numeri più diventava complesso farlo. Consideriamo che L’UFC contemporaneamente produce:

  • broadcast TV
  • social
  • piattaforme digital
  • contenuti pre-fight

e che tutte queste hanno bisogno di narrazione diversa è chiaro che la velocità di produzione era il collo di bottiglia. Col cambio degli algoritmi dei social poi lo stesso contenuto deve essere veicolato più volte.

Nasce l’UFC Insights Engine

Per fare il salto, UFC ha collaborato con IBM e ha costruito quello che chiamano UFC Insights Engine.

In parole semplici: una piattaforma AI che trasforma automaticamente i dati dei match in spunti editoriali pronti da usare.

Il cuore del sistema chiamato Watsonx Orchestrate, funziona più o meno così:

  1. Gli editor fanno domande in linguaggio naturale (ovvero come usiamo chatGPT)
  2. Il sistema decide quale motore AI usare
  3. I dati vengono interrogati e trasformati in spunti condivisibili

Parliamo un filo più tecnico

se usate ChatGPT o simili sapete che non potete fare affidamento su di esso per avere dei dati corretti, dato che spesso “inventa” (un gergo: “allucinazioni”).

L’engine in questione invece ha aggiunto una cosa interessante: le richieste in linguaggio naturale vengono tradotte in richieste al database con tutti i dati, che vengono analizzati e rispediti indietro usando modelli lunguistici come Granite o Llama.

Nulla di stratosferico quindi, ma comunque un bel passo avanti.

Cosa è più interessante

Quello interessante sono le informazioni con cui l’UFC ha dovuto allenare questa AI.

La piattaforma è infatti stata addestrata su una libreria enorme che include:

  • statistiche dei match
  • profili degli atleti
  • risultati storici degli eventi

Oltre ai numeri l’AI è stata addestrada anche a identificare e fornire quali numeri contano davvero per prevedere come può evolvere un incontro.

Per esempio:

  • quali metriche influenzano davvero la vittoria
  • quali matchup creano più problemi a un certo stile
  • quali trend stanno emergendo nel tempo

Questo cambia parecchio il modo in cui viene costruita la narrazione pre-fight.

Potrebbe essere solo l’inizio.

Alcuni dati come “controllo a terra e % di vittoria”, Quanto un fighter sprawl and brawl ha vantaggio su un grappler, accettare short notice sono tutte cose su cui si può discutere a “sensazione”.

quando la mole di dati avrà nutrito le AI si potrà parlare di Statistica.

Dove può arrivare questa evoluzione

Siamo ancora all’inizio. Una volta che avremo fiducia dei dati questa infrastruttura può portare a:

  • insight live durante il fight
  • analisi post-match automatiche
  • contenuti personalizzati per i fan

Ovviamente per chi ha visto e apprezzato il film “Gattaca” sa bene che l’essere umano e la sua volontà di vincere è superiore ai numeri e alle statistiche…

Manolo El ChupaCabra

Manolo El ChupaCabra

Praticante di MMA, agonista di BJJ e grappling, ottimo conoscitore delle arti marziali miste e del valetudo. Manolo "El Chupacabra" Macchetta non è niente di tutto questo.

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