Un portavoce della Casa Bianca con la scorta di sei campioni di MMA. Non è un meme: è un post del presidente degli Stati Uniti.
Sabato 7 novembre Donald Trump ha annunciato su Truth Social di aver offerto a Dana White, presidente e CEO della UFC, il ruolo di Press Secretary, il portavoce della Casa Bianca che ogni giorno affronta i giornalisti nella sala stampa.
«Sono lieto di annunciare che il Grande Dana White, un Combattente violento e un Guerriero, ha ricevuto l’offerta per il ruolo di Press Secretary degli Stati Uniti.»
Lo staff: sei lottatori, quattro non americani
Trump non si è fermato lì. Ha chiesto a White di portare con sé degli assistenti, «anche se alcuni non vengono dal nostro Paese»:
- Islam Makhachev, campione UFC dei pesi welter
- Khabib Nurmagomedov, ex campione dei leggeri, ritiratosi imbattuto (29-0)
- Justin Gaethje, l’uomo che a giugno alla Casa Bianca ha tolto la cintura dei leggeri a Ilia Topuria
- Daniel Cormier, ex campione dei medio-massimi e dei massimi, oggi commentatore
- Amanda Nunes, ex doppia campionessa UFC
- Kayla Harrison, due volte oro olimpico nel judo e campionessa UFC dei gallo (nel post scritta «Kayla Harris»)
«Abbiamo bisogno di queste persone per difenderci dalla Sinistra Lunatica. Dana sarà un Press Secretary come nessun altro. Dana, per favore, accetta il lavoro!»
Al post Trump ha allegato un fotomontaggio: White al podio della sala stampa, sotto i volti dei sei atleti. Per gli appassionati di lotta il dettaglio è notevole: nello “staff” ci sono due sambisti del Daghestan, un ex lottatore NCAA, un ex lottatore olimpico, una judoka olimpionica e una cintura nera di BJJ. Una squadra di grappler, più che di comunicatori.
La risposta di White
Poco dopo il post, White ha pubblicato su Instagram un’immagine, a quanto pare generata con l’intelligenza artificiale, che lo ritrae al podio della sala stampa, con la didascalia «On to the next chapter», verso il prossimo capitolo. In serata, a margine di un evento di boxe a Londra, ha detto che sarebbe volato a Washington quella notte stessa e che lunedì 9 novembre ha un incontro con Trump.
«Abbiamo un incontro lunedì, quindi sì, dopo avrò di più da dire.»
Se l’offerta sia seria, al momento, non è chiaro.
Perché proprio adesso
Il posto di portavoce è vacante da metà ottobre. Karoline Leavitt, in carica dall’inizio del secondo mandato, aveva annunciato ad agosto la sua uscita; la sua sostituta Katie Zacharia si è dimessa il 16 ottobre dopo appena cinque giorni e un solo briefing. Il post arriva pochi giorni dopo le elezioni di metà mandato, andate male per i repubblicani, e il giorno dopo l’annuncio delle dimissioni della capo di gabinetto Susie Wiles.
Il legame tra Trump e White è di lunga data: Trump è un habitué delle serate UFC e a giugno White ha organizzato UFC Freedom 250 sul prato sud della Casa Bianca, per i 250 anni degli Stati Uniti. Ora potrebbe toccargli il podio dall’altra parte della stessa casa.
Il video
Fonte: post di Donald Trump su Truth Social del 7 novembre 2026
UFC Freedom 250
UFC White House · UFC at the White House
