Da domani all’8 novembre Tashkent, in Uzbekistan, ospita la 50ª edizione dei Campionati Mondiali di sambo. Sugli spalti, come ospiti d’onore, ci saranno due nomi che chi segue l’MMA conosce bene: Fedor Emelianenko e Islam Makhachev, entrambi ambasciatori ufficiali del sambo.
Fedor, il primo ambasciatore
Quattro volte campione del mondo di combat sambo prima di diventare una leggenda dell’MMA, Emelianenko è stato il primo ambasciatore ufficiale della disciplina.

Islam, l’ultimo arrivato
Campione del mondo di combat sambo e oggi campione UFC dei pesi welter, Makhachev ha ricevuto il titolo di ambasciatore a febbraio 2026, all’International SAMBO Center di Mosca, dalle mani del presidente della FIAS Vasily Shestakov.

Il giubileo
Per la 50ª edizione la FIAS ha invitato una ventina di campioni del passato e del presente: ci saranno alla cerimonia di apertura, il 6 novembre, e agli altri eventi del Mondiale. In tre giorni si assegnano 33 titoli tra sambo sportivo, combat sambo e sambo per non vedenti, che per la prima volta ha anche il torneo femminile.
In gara ci sarà anche il russo Demid Volkov, campione del mondo junior di combat sambo, al debutto tra i senior: qui la sua intervista.
Shestakov ricorda che il sambo oggi si pratica in più di 140 Paesi e invita gli appassionati a seguire il Mondiale, con il motto della federazione: «Sul tatami siamo avversari, fuori siamo amici».
Come seguirlo
Il Mondiale è in diretta streaming su sambo.live. Programma, sede e montepremi sono nella scheda dell’evento.
Fonte e foto: Federazione Internazionale di Sambo (FIAS)