Il russo Demid Volkov ha vinto ai Mondiali giovanili di Salonicco l’oro nel combat sambo junior fino a 88 kg. Tre incontri, tre vittorie prima del limite. È il suo secondo titolo mondiale giovanile.

Uno stile aggressivo, per scelta
Volkov combatte all’attacco perché, dice, da giovane deve dimostrare chi è. Il sambo per lui è un lavoro: punta all’MMA professionistica e vuole arrivarci con il combat sambo come base. Ma prima di tutto, conta dominare.
E non gli basta: vuole chiudere gli incontri ancora prima, e in modo più spettacolare. Ci sta lavorando.
Come si è preparato
- Studio degli avversari: con l’allenatore e l’angolo ha guardato gli incontri precedenti di ognuno e costruito un piano partita. Ha funzionato in tutti e tre i match.
- Due raduni: dieci giorni a Kislovodsk con la sua squadra di San Pietroburgo, poi due settimane a Serpukhov con la nazionale russa.
- Orari: alcune sessioni a Salonicco sono finite verso le 23. A lui non ha dato fastidio: gareggiava tardi già da bambino.
Prossima tappa: Tashkent
Volkov salirà tra i senior ai Mondiali di sambo di Tashkent, dal 6 all’8 novembre. Sugli obiettivi non si sbilancia: preferisce tenerli per sé. Per lui la cosa che conta di più è essere felice; soldi e successo, dice, arrivano dopo.
Fonte e foto: Federazione Internazionale di Sambo (FIAS)