Ai Mondiali di sambo per cadetti, giovani e junior di Salonicco, a inizio ottobre, la tedesca Luise Mattisseck ha vinto l’oro nei 65 kg junior femminili. È la prima volta che la Germania ha un campione del mondo di sambo.
La finale l’ha chiusa con una leva al braccio. Anche il primo incontro, contro un’avversaria del Kirghizistan, è durato poco: circa un minuto, tra proiezione e immobilizzazione. Per lei è stato quello a indirizzare la giornata: se parti bene, il resto viene più facile.

Un anno da ricostruire
Arrivare a Salonicco non è stato semplice. Mattisseck si è appena trasferita a Innsbruck, in Austria, per l’università, e ha dovuto rifarsi da capo la routine. Si allena ogni giorno, con lavoro di forza e corsa, e intanto cerca ancora una palestra e un club vicino a casa.
Dice che il sambo le ha dato disciplina, rispetto, gentilezza e fiducia in sé stessa, e che queste cose le servono anche nello studio.
Obiettivo Karlsruhe 2029
Il sogno adesso è gareggiare in casa: spera che il sambo entri nel programma dei World Games 2029, che si terranno a Karlsruhe, in Germania.
Ai più giovani consiglia di allenarsi tanto e a lungo, di puntare su quello che sanno già fare e di curare la testa. Prima della finale il suo allenatore le aveva detto una cosa sola: «Tutto è possibile».
Fonte e foto: Federazione Internazionale di Sambo (FIAS)