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Judo

Doppio argento per Bellandi e Parlati al Grand Prix Portugal 2022

Doppio argento per Bellandi e Parlati al Grand Prix Portugal 2022 1
Scritto da Giada Chioso

Da venerdì 28 gennaio a domenica 30 gennaio 2022 si è svolto il primo Grand Prix dell’anno col nuovo regolamento IJF in Portogallo, ad Almada.

Anche l’Italia era presente con: Angelo Pantano e Biagio D’Angelo (-60 kg), Alessandro Magnani e Luigi Centracchio (-73 kg), Lorenzo Parodi (-81 kg), Christian Parlati (-90 kg), Asia Avanzato (-48 kg), Miriam Boi (-57 kg) ed Alice Bellandi (-78 kg). Sia Christian Parlati che Alice Bellandi hanno gareggiato nella categoria superiore rispetto a quella delle Olimpiadi di 9Tokyo.

Venerdì hanno gareggiato le categorie più leggere (-60 e -66 kg maschili, e -48, -52 e -57 kg femminili).

Angelo Pantano, che è stato premiato fisicamente per il miglior ippon IJF del 2021, si è classificato quinto nei -60 kg. C’è rammarico per la finale per il bronzo: gli hanno negato un ippon netto di ura-nage come contrattacco sull’uchimata dell’avversario coreano Lee, con cui l’azzurro potrebbe aggiudicarsi di nuovo il miglior ippon IJF dell’anno anche se siamo ancora alla prima gara dell’anno, seguito dall’osae-komi (immobilizzazione) già fatto da parte dell’italiano. L’atleta del Gruppo Sportivo Fiamme Gialle ha battuto Adam Jazan (Isr), David Naji (Hun) e Sumiyabazar Enkhtaivan (Mgl), e ha però perso in semifinale con Harim Lee (Kor), vincitore di categoria, e, nella finale per il bronzo con Tsogt-Ochir Byambajav (Mgl). Questo quinto posto gli consente in ogni caso di salire nella ranking mondiale.

Nella stessa categoria Biagio D’Angelo ha perso al primo turno con Lionel Schwander (Sui).

Asia Avanzato si è classificata settima nelle -48 kg. La diciottenne azzurra ha superato il primo turno e ha vinto con Mireia Lapuerta Comas (Esp), poi nei quarti di finale ha perso con Catarina Costa (Por), vincitrice di questa categoria e quinta alle Olimpiadi di Tuokyo, e ai ripescaggi con Elena Salens (Bel).

Miriam Boi, anche lei atleta del Gruppo Sportivo Fiamme Gialle, ha ripreso le gare internazionali dopo l’Open Europa di Tallin nel 2019, con un buon settimo posto nelle -57 kg. Ha vinto al primo turno con Flaka Loxha (Kos) per poi perdere il successivo con Pleuni Cornelisse (Ned), ai ripescaggi ha perso con Jaeryeong Kim (Kor).

Sabato è stato il giorno delle categorie intermedie (-73 e -81 maschili, e -63 e -70 femminili), giornata meno fortunata per l’Italia.

Nei -73 kg hanno gareggiato Alessandro Magnani che ha vinto il primo con Sam King (Aus) ma ha perso il secondo con Joan-Benjamin Gaba (Fra), medaglia di bronzo a fine giornata, e Luigi Centracchio che ha perso al primo turno con Daniyl Zoubko (Fra).

Nei -81 kg Lorenzo Parodi ha superato il primo turno ma ha perso il secondo con Guilherme Schimidt (Bra), attuale campione panamericano e medaglia di bronzo ai Mondiali Junior del 2019.

Domenica, ultima giornata di questo Grand Prix, hanno gareggiato le categorie più pesanti (-90, -100 e +100 maschili e -78 e +78 femminili).

Per l’Italia è stato il turno dei due olimpici Alice Bellandi, non più nelle -70 ma nelle -78 kg, e Christian Parlati, che anche lui ha cambiato categoria passando dai -ai -90 kg.

La bresciana Alice Bellandi ha passato il primo turno e ha vinto il secondo turno con Patrizia Sampaio (Por) al golden score, i quarti di finale con Lanir Inbar (Isr), campionessa europea U23 e medaglia di bronzo agli Europei junior nel 2020, in semifinale ha vinto con Jeongyun Lee (Kor) ma nella finale ha perso con Hyunji Yoon (Kor), concludendo così con un buon argento nelle -78 kg.

Il napoletano Christian Parlati ha esordito nei -90 kg con la vittoria su Jean Bava Tsikoumina-Wakou (Cgo) in 47 secondi, al secondo turno ha vinto con Roland Goz (Hun) al golden score subito dopo un’azione a suo favore ma non valutata, ai quarti di finale ha battuto Iurie Mocanu (Mda). In semifinale ha vinto con Komronshokh Ustopiriyon ma purtroppo ha perso in finale con Jesper Smink (Ned), conquistando però un’ottima medaglia d’argento in questa nuova categoria.

Classifica

Categorie femminili

-48 kg

  1. Catarina Costa (Por),
  2. Hyekyeong Lee (Kor),
  3. Lea Beres (Fra) e Melanie Vieu (Fra)

-52 kg

  1. Distria Kraniqi (Kos),
  2. Ana Viktorija Puljiz (Cro),
  3. Joana Diogo (Por) e Fabiene Kocher (Sui)

-57 kg

  1. Rafaela Silva (Bra),
  2. Pleuni Cornelisse (Ned),
  3. Telma Monteiro (Por) e Eunsong Park (Kor)

-63 kg

  1. Joanne Van Lieshout (Ned),
  2. Iva Oberan (Cro),
  3. Florentina Ivanescu (Rou) e Renata Zachova (Cze)

-70 kg

  1. Lara Cvjetko (Cro),
  2. Szabina Gercsak (Hun),
  3. Maria Portela (Bra) e Ai Tsunoda Roustant (Esp)

-78 kg

  1. Hyunji Yoon (Kor),
  2. Alice Bellandi (Ita),
  3. Jeongyun Lee (Kor) e Inbar Lanir (Isr)

+78 kg

  1. Hayun Kim (Kor),
  2. Stessie Bastareaud (Fra),
  3. Adiyasuren Amarsaikhan (Mgl) e Marit Kamps (Ned)

Categorie maschili

-60 kg

  1. Harim Lee (Kor),
  2. Balabay Aghayev (Aze),
  3. Tsogt-Ochir Byambajav (Mgl) e Taiki Nakamura (Jpn)

-66 kg

  1. Denis Vieru (Mda),
  2. Freddy Waizenegger (Sui),
  3. Bogdan Iadov (Ukr) e An Baul (Kor)

-73 kg

  1. Murodjon Yuloshev (Uzb),
  2. Salvador Casi Roca (Esp),
  3. Ankhzaya Lavjargal (Mgl) e Joan-Benjamin Gaba (Fra)

-81 kg

  1. Mattthias Casse (Bel),
  2. Oskar Makinen (Fin),
  3. Jonghoon Kim (Kor) e Yuhei Oino (Jpn)

-90 kg

  1. Jesper Smink (Ned),
  2. Christian Parlati (Ita),
  3. Alex Cret (Rou) e Komronshokh Ustopiriyon (Tjk)

-100 kg

  1. Jorge Fonseca (Por),
  2. Daniel Eich (Sui),
  3. Giorgi Beriashvili (Geo) e L.A.Smith III (Usa)

+100 kg

  1. Minjong Kim (Kor),
  2. Yuta Nakamura (Jpn),
  3. Mbagnick Ndiaye (Sen) e Richard Sipocz (Hun)

Classifica per nazioni

  1. Corea (4-1-4-2-0),
  2. Paesi Bassi (2-1-1-2-0)
  3. Portogallo (2-0-2-1-1)

L’Italia si è classificata all’11° posto (0-2-0-1-2).

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Chi è l'autore

Giada Chioso

Atleta agonista di judo, grappling (-gi e no-gi) con partecipazioni a gare internazionali anche di sambo, kurash e sumo. Insegnante tecnico di judo FIJLKAM. Laureata in scienze motorie e alla magistrale in scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattate con esperienza nella rieducazione motoria.