Judo

Christian Parlati d’oro

Christian Parlati d'oro 1
Scritto da Giada Chioso

Dal 5 al 7 marzo 2021 c’è stato il Grand Slam a Tashkent, in Uzbekistan.

Venerdì 5/3: categorie femminili -48 kg; -52 kg; -57 kg; categorie mashili -60 kg; -66 kg

Sabato 6/3: categorie femminili -63 kg; -70 kg; categorie maschili -73 kg; -81 kg

Domenica 7/3: categorie femminili: -78 kg; +78 kg; categorie maschili -90 kg; -100 kg; +100 Kg.

Per l’Italia hanno partecipato: nelle categorie femminili Francesca Giorda, Francesca Milani (-48 kg), Martina Castagnola (-52 kg), Martina Lo Giudice (-57 kg), Maria Centracchio e Nicolle D’Isanto (-63 kg), Alice Bellandi (-70 kg), Linda Politi (-78 kg), e nelle categorie maschili Biagio D’Angelo, Diego Rea (-60 kg), Biagio Stefanelli, Matteo Piras (-66 kg),  Fabio Basile e Giovanni Esposito (-73 kg), Antonio Esposito e Christian Parlati (-81 kg),  Nicholas Mungai e Lorenzo Rigano (-90 kg), Enrico Bergamelli (-100 kg), Sylvain Lorenzo Agro e Vincenzo D’Arco (+100 kg)

Tra gli assenti della squadra olimpica questa gara per infortunio c’erano: Odette Giuffrida (-52 kg), Manuel Lombardo (-66 kg) e la Capitana Edwige Gwend (-63 kg).

L’Italia ha conquistato la medaglia d’oro con Christian Parlati (-81 kg), che ha fatto una gara superlativa. Per chi non lo conoscesse ancora, è stato campione del mondo junior nel 2018 a Nassau e meglia di bornzo l’anno precedente a Zagabria. Ha passato il primo turno e ha vinto poi con Abdelrahman Mohamed (Egy), Attila Ungvari (Hun), Sami Chouchi (Bel), in semifinale con Takanori Nagase (Jpn) grazie a un ippon di kouchi gari e in finale col padrone di casa Sharofiddin Boltaboev (Uzb) al golden score contro ogni pronostico. è un giovane atleta che farà parlare dei suoi risultati a lungo, a partire dalle Olimpiadi di Tokyo dato che attualmente è già qualificato.
Inoltre l’Italia ha conquistato un quinto posto con Francesca Giorda (-48 kg), che ha vinto contro Kristina Bulgakova (Rus) e Khalimajon Kurbonova (Uzb) e perso nei quarti di finale con Natsumi Tsunoda (Jpn), medaglia d’argento a fine giornata, e nei ripescaggi ha vinto contro Maria Siderot (Por) e perso nella finale per il bronzo con Andrea Stojadinov (Rus) e un settimo posto con Francesca Milani (-48 kg), arrivata anche lei ai quarti di finale battendo Monica Ungureanu (Rou) e Anne Sophie Jura (Bel) e perdendo contro Urantsetseg Munkhbat (Mgl), vincitrice della categoria, e ai ripescaggi contro Milica Nikolic (Srb).

E’ la seconda gara consecutiva in cui partecipano le atlete italiane nella categoria -48 kg, che stanno contraccambiando in pratica la fiducia data. Se qualcuno ci avesse pensato prima, secondo me, magari una di loro avrebbe potuto avere più chance di qualificarsi per Tokyo. Per ora la più vicina è Francesca Giorda, che ha 500 punti in meno rispetto all’ultima qualificata; la data ultima è il 28 giugno 2021, incrociamo le dita.

Hanno perso al terzo turno: Martina Lo Giudice (-57 kg), passato il primo turno, contro Theresa Stoll (Ger), medaglia di bronzo e numero undici nella ranking list mondiale; Maria Centracchio (-63 kg), attualmente qualificata per Tokyo, contro Andreja Leski, argento e quinta nella ranking mondiale; Fabio Basile (-73 kg), passato anche lui il primo turno, contro Guillarme Chaine (Fra); Antonio Esposito (-81 kg), saltato il primo turno, contro Matthias Casse (Bel), numero uno nella ranking mondiale; Nicholas Mungai (-90 kg) al golden score contro Krizstian Toth (Hun), medaglia di bronzo a fin giornata e numero sette nella ranking list. Incorciamo le dita per Nicholas che si sta avvicinando sempre di più alla meritata qualificazione olimpica. Anche Lorenzo Agro Sylvain (+100 kg) ha dovuto cedere nel terzo turno a Sungmin Kim (Kor), medaglia d’argento della categoria.
Al secondo turno hanno perso: Biagio D’Angelo (-60 kg) contro Luka Mkheidze (Fra), medaglia di bronzo a fine giornata; Nicolle D’Isanto (-63 kg), passato il primo turno, contro Gili Sharir (Isr); Biagio Stefanelli (-66 kg) contro Dzmitry Minkou (Blr); Lorenzo Riganò (-90 kg) contro Komronshokh Ustopiriyon (Tjk) ed Enrico Bergamelli (-100 Kg), dopo aver passato il primo turno, contro Avtar Singh (Ind).
Mentre al primo turno hanno perso: Martina Castagnola (-52 kg) contro Khorloodoi Bishrelt (Mgl); Diego Rea (-60 kg) contro Massimiliano Heyder (Ger); Matteo Piras (-66 kg) contro Dzmitry Minkou (Blr); Alice Bellandi (-70 kg), attualmente sarebbe qualificata alle Olimpiadi, contro Barbara Matic (Cro), argento a fine giornata; Giovanni Esposito (-73 kg), medaglia d’argento al Grand Slam di Tel Aviv di due settimane fa, contro Murodjon Yuldoshed (Uzb) e Linda Politi (-78 kg) contro Anastasiya Turchyn (Ukr) .

Non bisogna dimenticare che molti di questi atleti non gareggiavano da oltre un anno e quindi devono ritrovare il ritmo gara e purtroppo attualmente ci sono solo competizioni di altissimo livello.

Da sottolineare che il Giappone con i suoi 11 atleti ha conquistato 9 ori, 1 argento e 1 bronzo. Tutti gli atleti nipponici sono arrivati sul podio.

48 kg:

  1. Urantsetseg Munkhbat (Mgl),
  2. Natsumi Tsunoda (Jpn),
  3. Andrea Stojadinov (Srb) e Milica Nikolic (Srb)

52 kg:

  1. Uta Abe (Jpn),
  2. Sosorbaram Lkhagvasuren (Mgl),
  3. Fabienne Kocher (Sui) e Bokyeong Jeong (Kor)

57 kg:

  1. Momo Tamaoki (Jpn),
  2. Chen-Ling Lien (Tpe),
  3. Theresa Stoll (Ger) e Marica Perisic (Srb)

63 kg:

  1. Miku Tashiro (Jpn),
  2. Andreja Leski (Slo),
  3. Amy Livesey (Gbr) e Anriquelis Barrios (Ven)

70 kg :

  1. Chizurun Arai (Jpn),
  2. Barbara Matic (Cro),
  3. Elvismar Rodriguez (Ven) e Gulnoza Matniyazova (Uzb)

78 kg :

  1. Mami Umeki (Jpn),
  2. Karla Prodan (Cro),
  3. Jeongyun Lee (Kor) e Inbar Lanir (Isr)

+78 kg:

  1. Akira Sone (Jpn),
  2. Beatriz Souza (Bra),
  3. Nihel Cheikh Rouhou (Tun) e Hayun Kim (Kor)

 

60 kg:

  1. Ryuju Nagayama (Jpn),
  2. Yeldos Smetov (Kaz),
  3. Kemran Nurillaev (Uzb) e Luka Mkheidze (Fra)

66 kg:

  1. Baul An (Kor)
  2. Baskhuu Yondonperenlei (Mgl),
  3. Aram Grigoryan (Rus) e Sardor Nurillaev (Uzb)

73 kg:

  1. Tsogtbaatar Tsend-Ochir (Mgl),
  2. Zhansay Smagulov (Kaz),
  3. Ferdinando Karapetian (Arm) e Rustam Orujov (Aze)

81 kg:

  1. Christian Parlati (Ita),
  2. Sharofiddin Boltaboev (Uzb),
  3. Takanori Nagase (Jpn) e Sami Chouchi (Bel)

90 kg:

  1. Kenta Nagasawa (Jpn),
  2. Davlat Bobonov (Uzb),
  3. Mammadali Mehdiyev (Aze) e Krisztian Toth (Geo)

100 kg:

  1. Toma Nikiforov (Bel),
  2. Boris Georgiev (Bul),
  3. Muzaffarbek Turoboyev (Uzb) e Gonchigsuren Batkhuyag (Mgl)

+100 kg:

  1. Kokoro Kageura (Jpn),
  2. Sungmin Kim (Kor),
  3. Minjong Kim (Kor) e Erik Abramov (Ger)

Medagliere:

  1. Giappone (9-1-1-0-0),
  2. Mongolia (2-2-1-2-2),
  3. Repubblica di Corea (1-1-4-3-3).

Quinta l’Italia (1-0-0-1-1) su 71 nazioni presenti.

Chi è l'autore

Giada Chioso

Atleta agonista di judo, grappling (-gi e no-gi) con partecipazioni a gare internazionali anche di sambo, kurash e sumo. Insegnante tecnico di judo FIJLKAM. Laureata in scienze motorie e alla magistrale in scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattate con esperienza nella rieducazione motoria.