Judo: la felice marcia verso l’auto distruzione…
Mesi fa ho scritto un articolo sul perchè un'eventuale uscita della lotta dalle Olimpiadi aveva tanti aspetti positiivi... Ecco l'esempio del Judo.
vi ricordate mesi fa quando ho scritto l’articolo sul perchè un’eventuale uscita della lotta dalle Olimpiadi aveva tanti aspetti positiivi? quello che sta succedendo al judo ne è la prova: le olimpiadi fanno MALE alla purezza della disciplina.
Vi lascio alla mail spedita alle organizzazioni (presa da Bjjee.com )
La IJF – International Judo Federation ha mandato nel weekend questa mail: gli atleti di Judo nel ranking NON potranno partecipare in altre competizioni di grappling/bjj/sambo/lotta a meno che esplicitamente autorizzati.
I fighter di Judo che si allenano nel bjj sono sempre di più e sempre di più partecipano alle gare… e cosi anche tanti praticanti di Bjj stanno provando a gareggiare nel judo, alcuni con buoni risultati… e cosi ecco che arriva un’altro colpo di mannaia alle regole.qualche anni fa hanno introdotto la regola del divieto di toccare i pantaloni, questo in pratica impedisce una parte di tecniche importanti e storiche ma sopratutto castra lottatori e jiutsuka che in pratica non hanno tecniche efficaci….la ragione ufficiale sembra essere quella di rendere più spettacolare lo sport ma è chiara la “paura” dei vecchiardi che gestiscono le federazioni degli atleti da altre discipline.La IJF c’è da dire che ha creato un circuito solo di Ne waza che ha le regole praticamente IBJJF e quindi sta lavorando in quella direzione, ma trovo la cosa alquanto stupida, invece che abbracciare il cambiamento e portare aria fresca, chiudono le finestre ad annusare le proprie flatulenze. vabbe.
Impedendo di cross allenarsi il mondo si perde i Flavio Canto, i Travis Stevens e i Leonardo Leite della situazione, tanto per citarne 3
Update: ecco cosa ne pensa Ronda Rousey

Update 2 : Ivan Tomasetti
abbiamo chiesto a Ivan Tomasetti, una fortissima cintura nera di judo (praticante anche bjj, grappling e sambo …) cosa ne pensa:
il mio parere è fondamentalmente che qui ci stiamo tutti dimenticando il vero motivo per cui siamo qui: lo sport
quando si parla di sport mi sembra inconcepibile una limitazione così severa alla libertà personale degli atleti.
praticare sport diversi seppur simili dovrebbe essere una cosa sempre positiva, in quanto l’atleta può appunto attingere da fonti diverse ed accrescere il proprio bagaglio tecnico, ampliando i propri limiti ed i propri orizzonti: sfido chiunque a trovare anche solo una cosa negativa in questo
non posso dire di essere meravigliato dalla notizia, è palese che il judo, purtroppo, sta perdendo molti praticanti che passano a diverse arti marziali, ma ovviamente un “ultimatum” non è mai una buona idea e spesso arreca più danni che benefici
già praticare judo al giorno d’oggi non è facile, la politica e la burocrazia stanno prendendo piede sempre più e come dicevo all’inizio sembra che tutti si stiano focalizzando su questioni di minore importanza e quindi su tutto quello che dovrebbe fare invece solo da contorno allo sport vero e proprio e vorrei addirittura astenermi dal commentare i nuovi regolamenti, in quanto mi trovo assolutamente senza parole ogni anno, vedendo le variazioni ai regolamenti arbitrali e vedendo la lista delle tecniche che sono vietate, ma che fin dall’inizio facevano parte del bagaglio tecnico del judo.
io sono stato judoka tutta la vita e mi sono ritrovato ad evitare questo sport, rispecchiandomi invece nel BJJ e Grappling che danno più importanza secondo me alle cose che davvero meritano ed essendo anche più innovative nei modi di propagare questi sport e di renderli a portata di mano delle persone appassionate che vogliono seguirli
sono quindi a trovarmi d’accordo con i concetti espressi dalla Rusey, anche se non condividendone il tono ed il linguaggio, ma sono ben felice di non avere più a che fare con la burocrazia di questo che una volta era un bellissimo sport – e di conseguenza a trovarmi in disaccordo con questa decisione ingiustificata della federazione, che da un forte segno di debolezza.
la mia unica speranza è che aver toccato il fondo aiuti questo sport a rialzarsi, il judo ci manca e non dubito che molti ex tornerebbero sul tatami se le cose tornassero anche solo un po’ quelle di una volta.
21/11/ 2014 Update 3: La politica che uccide lo sport
Questa volta è Grapplers Guide che trova un’altra notizia: la IJF dopo la mail che ha mandato la mail che ho riportato sopra, posta uno statement ufficiale sia sui social network che sul sito. Le parole sono di Marcus Vizer, presidente della IJF. Quello che scrive è piuttosto ridicolo persino per un politico, e lo tolgono velocemente… non velocemente abbastanza dato che non solo ci sono degli screenshot, ma che smanettando un attimo si trova la versione postata: : http://
Faccio un riassunto:
- L’IJF fa un investimento e questo deve essere preservato
- ci sono figure che sfruttano il lavoro delle nostre federazioni senza darci compenso
- la migrazione di atleti ad altri sport è contaminazione culturale quando questi atleti tornano al judo.
- Il vostro onore e la vostra lealtà valgono ben più dei soldi che prendete nel combattere
- le MM, il grappling e le altre discipline stanno facendo del male anche alla lotta
- onore e gloria valgono più della tua libertà
Amen!

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