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Intervista ad Alessio Di Chirico.Chi sfiderà per il Titolo dei Pesi Medi PLMMA?

Intervista ad Alessio Di Chirico.Chi sfiderà per il Titolo dei Pesi Medi PLMMA? 1
Kamil Werno
Scritto da Kamil Werno

Di seguito l’intervista realizzata dal portale polacco “MMANEWS.pl” ad Alessio Di Chirico,subito dopo la sua vittoria per TKO al 2° Round  (2:42) su Adam Kowalski. La prossima sfida che dovrà affrontare Alessio,è quella di combattere contro Antoni Chmielewski (28-12),incontro valido per il Titolo di Campione dei Pesi Medi PLMMA.

86Antoni Chmielewski

Antoni “Antonio” Chmielewski è nato a Varsavia,ha 33 anni e sul conto presenta 28 vittorie,di cui 3 TKO/KO,16 SUB e 9 per Decisione.Ha fatto molti incontri sul ring bianco di KSW,quando la promotion polacca non usava ancora la gabbia tonda di colore nero,affrontando avversari come James Zikic (21-9-2) Matt Horwich (28-22-1).Un solido fighter che nasce con il Judo e colleziona diversi Titoli a livello Nazionale; nell’anno 2000 ottiene il 2° posto nel Campionato Europeo Junior di Judo (categoria 81 kg).

Chi è l'autore

Kamil Werno

Kamil Werno

Responsabile della sezione Est Europa, Kamil è famoso su grappling-italia per il suo occhio: i fighter di cui parla oltre ad appassionare diventato sempre dei campioni !

8 Commenti

  • Come mai nessuno commenta questo articolo? Cosa ne pensate di questo ragazzo? Ho visto il suo incontro con Kowalski e mi è piaciuto molto il modo in cui ha gestito il tempo degli attacchi. Mi ha dato l’impressione di un fighter molto intelligente. Lo vedreste in UFC? Secondo me potrebbe essere l’erede di Sakara… tra l’altro hanno in comune la romanità, il nome e la classe di peso.
    Ciao a tutti!

  • Ciao Joegar…
    hai ragione Alessio Di Chirico è uno dei più forti d’italia, ma è anche vero che è giovane (nonostante il record davvero serio) e che forse non è uno che fa “wolf ticket”… concordo che tra lui, vettori, zecchi e un altro paio l ‘UFC ha potenziali prospect. Ne avevamo già parlato quando ha vinto il campionato amatoriale a Las Vegas

  • Ho un grandissima ammirazione per questi tipi di fighter. Più che per i grandi nomi.
    Credo che facciano enormi sacrifici con pochi riscontri economici ed in condizioni veramente improbe. Ma questo è solo ciò che mi immagino essendo anch’io un atleta ‘fatto in casa’.
    P.S. Mannaggia all’inglese! Ma perchè non diventiamo bilingue, obbligatoriamente?

  • Ho visto il match di De Chirico vs Kowalsky. A parte che sin dalle prime battute si capiva la personalità del ragazzo, poi devo dire che aveva un’ottima percezione dell’avversario, non perdendo nemmeno per un attimo la situazione di mano.
    Detto ciò spero davvero che l’UFC lo metta sotto contratto e una volta lì rimanga ad allenarsi in pianta stabile in un team d’oltreoceno.

  • Per curiositá sono andato a vedere il match con kowalsky. Davvero un bravo ragazzo e un bravo lottatore,però mi sembra troppo prematuro parlare di ufc,deve fare ancora esperienza in promotion maggiori secondo me. Credo che però in bellator non a brevessimo ma a breve potrebbe provare o anche in one fc,ma deve andare in un team serio perchè altrimenti il passo non lo fa. Io vedo bene vettori come candidato ufc che è giá un pò piu avanti.

  • Il passo è tutto lì: trovare il team che attraverso gli allenamenti specializzati lo porti a essere un fighter competitivo. Ricordiamoci che l’UFC è fatta a immagine e somiglianza dei lottatori americani. Mai come oggi è chiaro che per confrontarti con loro un devi avere gli stessi mezzi che loro hanno a disposizione, dagli istruttori delle singole discicpline, a quello che ti insegna a metterle insieme, dal nutrizionista al preparatore, dal massaggiatore al motivatore. Ormai si è raggiunto un livello talmente specializzato che è solo un illusione pensare di poter arrivare al loro livello senza essere parte di quell’ambiente. Lo si vede quando atleti meno tecnici riescono ad avere la meglio sui loro avversari brasiliani. Io dico che se va lì, non dico in 2 mesi, ma in meno di un annetto può arrivare al loro livello, anche proprio sul piano psicologico. A volte anche in UFC si vedono fighter non all’altezza, che magari non eccellono nella lotta, o nel grappling, o nello striking o nella condizione atletica. Non vedo perchè un De Chirico stando lì non possa mettersi alla pari e fare bene.

  • Sono contento che Joegar abbia mosso un po’ le acque…
    concordo anche io che oltre all’altleta (fisicamente e mentalmente forte) dietro ci deve essere un team che lo faccia crescere: devo dire che dopo il bellator sono molto più fiducioso perchè ho visto striker con buona lotta, lottatori con buono striking, scramble, uso della gabbia per rialzarsi… insomma l’ufc per tanti è ancora lontano, ma è a portata di vista… e tante promotion anche abbastanza famose non hanno un livello cosi esagerato…

  • Chupa per carità non avranno un livello cosi alto infatti ho parlato di bellator che fa anche incontri piuttosto di basso livello (ANCHE) però gli italiani a parte appunto questi 3 o 4 talenti il bellator lo vedono col binocolo. In ufc ha sempre tribulato uno come sakara che potete dire quello che vi pare,se andiamo a vedere ha un gran tecnica,molto superiore a questi ragazzi…la strada è ancora lunga. Ovvio poi che senza i migliori team non vai da nessuna parte,ma ricordo a tutti che i team li paghi,l’alloggio lo paghi,il magnà lo paghi ecc.. se no andremmo tutti da greg jackson.

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