News & Media Colonne

Comunicato di Saverio Longo (FigMMA) sulle MMA

Logo FIgmma grosso su sfondo bianco

Ricevo questo comunicato stampa da parte della FigMMA, scritto dal presidente Saverio Longo.

Ricevo questo comunicato stampa da parte della FigMMA, scritto dal presidente Saverio Longo. Di solito non condivido questo tipo di informazioni – non entro nel merito delle beghe tra federazioni , ma in questo caso credo che ci sia bisogno di postarlo e aprire davvero una discussione seria.

Le MMA in italia – forse – sono uscite dal bozzolo… e sono già incancrenite: il futuro sarà MOLTO peggio. Fan ultima ora esperti in tutto, troll, insegnati con la panza che non hanno mai praticato un cazzo, diplomi di maestri di MMA da un weekend, personaggi vergognosi, gente che fa bbrutto ssolo perchè fa “u effe ci”… insomma. Una palata di merda ci sta per cadere in testa (molto più pesante di quella caduta nel 2010).

Era mio dovere fare la mia parte e postare questo, sperando che Fan e Operatori del settori dicano la loro nei commenti.

NON concordo con tutto quello che dice (secondo me ci sono altre valide federazioni in italia e innumerevoli insegnti in gamba non affiliati) ma in massima parte sì e i principi sono solidissimi.

Sono anche contro ai “monopoli” se proprio vogliamo dirla tutta. ma se la scelta è monopolio oppure frammentazione estrema di federazioni piccole piccole… beh forse è da ragionare.

 

LE MMA IN ITALIA, UN PO’ DI CHIAREZZA

comunicato stampa FigMMA

Roma, 29 marzo 2016

Le MMA (Mixed Martial Arts) oggi per molti sono diventate più un marchio di moda che uno sport, un acronimo che attira i ragazzi nelle palestre (ho saputo di società sportive che hanno aperto addirittura corsi di MMA-krav maga, MMA-taekwondo, MMA-karate, ecc…). Come conseguenza di questo grande successo che sta riscuotendo la disciplina delle MMA tra i giovani, il nostro ambiente si sta popolando di personaggi che, per lucrare su questo fenomeno, con interessate strumentalizzazioni di fatti ed avvenimenti prendono in giro gli appassionati e i praticanti facendo una vera e propria disinformazione. Stanno nascendo come funghi organizzazioni di MMA che promuovono Campionati di MMA in tutte le salse spacciandoli per prestigiose competizioni nazionali o internazionali, con arbitri e giudici incompetenti. Per acquisire consenso tra le società sportive ed i praticanti, si inventano ridicole Federazioni Internazionali di riferimento oppure promuovono eventi con regolamento Pro con atleti dopati che non sarebbero competitivi neanche ad un Campionato Italiano FIGMMA di serie B, mettendo in serio pericolo la salute degli stessi atleti. Questi atleti portati da insegnanti incoscienti a combattere con regolamento Pro senza aver fatto prima una sufficiente esperienza agonistica nel dilettantismo, oltre a mettere in serio pericolo la loro salute, rischiano di bruciarsi ossia di accumulare sconfitte che, rovinandogli il record personale, gli pregiudicheranno per sempre la possibilità di essere ingaggiati in futuro dalle organizzazioni professionistiche più importanti.

Di fronte a questa disinformazione e confusione che purtroppo regnano nel mondo delle MMA, anche considerando che oggi con internet una menzogna può più facilmente diventare una mezza verità grazie alla amplificazione e alla incredibile velocità di diffusione che offre il web, come Presidente della più importante Federazione Sportiva Italiana di riferimento per le MMA mi sento in dovere di chiarire alcuni aspetti riguardanti lo sport delle MMA in Italia e nel mondo.

FIGMMA/IMMAF/UFC E ALTRE ORGANIZZAZIONI NAZIONALI E INTERNAZIONALI DI MMA

Schematizzando si può affermare che:

–          L’UFC è indubbiamente l’organizzazione di MMA professionistiche più importante e prestigiosa del mondo.

–          L’IMMAF è l’unica Federazione Internazionale di MMA dilettantistiche, riconosciuta e supportata dall’UFC. L’UFC, tramite l’IMMAF, sta infatti investendo molto per la promozione e la divulgazione delle MMA dilettantistiche e nel 2016 finanzierà l’IMMAF con un contributo di 2 milioni di dollari. In vari paesi, ad esempio in Svezia e in Brasile, l’UFC organizza i propri eventi sotto il patrocinio e con l’autorizzazione e la collaborazione delle Federazioni Nazionali riconosciute dall’IMMAF. Anche per questo l’IMMAF si sta affermando sempre più nel mondo come Federazione Internazionale di MMA dilettantistiche più prestigiosa e più accreditata per un futuro riconoscimento del Comitato Olimpico Internazionale.

–          La FIGMMA è l’unica Federazione Italiana riconosciuta dall’IMMAF.

–          La FIGMMA è l’unica Federazione Italiana che dà la possibilità ai propri atleti di entrare a far parte della Nazionale Italiana e di partecipare al Campionato Mondiale di MMA dell’IMMAF che si svolge ogni anno a Las Vegas all’interno dell’UFC Fan Expo, nota vetrina per i migliori dilettanti del mondo e trampolino di lancio per essere ingaggiati dalle più importanti sigle professionistiche mondiali (si possono citare, ad esempio, gli atleti Alessio Di Chirico, Campione Mondiale IMMAF nel 2014 e oggi sotto contratto con l’UFC, e Micol Di Segni, Campionessa Mondiale IMMAF nel 2015 e oggi sotto contratto con l’EFC, entrambi allievi del Maestro e DTN Fabio Ciolli).

–          La FIGMMA è l’unica Federazione Italiana di MMA e di Grappling riconosciuta da due Federazioni del CONI, la Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali e la Federazione Italiana Wushu Kung Fu.

–          La FIGMMA è l’unica Federazione Italiana che ha gestito lo sport delle MMA quando, per la prima volta nella storia, è stato riconosciuto da una Federazione Internazionale membro del Comitato Olimpico Internazionale (la FILA, oggi United World Wrestling) e per tutto il tempo del suo riconoscimento.

–          La FIGMMA è l’unica Federazione Italiana che ogni anno organizza un Campionato Italiano e una Coppa Italia esclusivamente dedicati e riservati allo sport delle MMA (quest’anno il Campionato Italiano di MMA della FIGMMA è arrivato alla sua 7^ edizione). Queste competizioni, oltre a selezionare i migliori dilettanti italiani per la Nazionale Italiana, permettono agli atleti di costruirsi quell’esperienza agonistica importantissima che si ritroveranno nella loro eventuale e futura carriera da Pro (oltre ai già citati esempi di Di Chirico e Di Segni possiamo citare Danilo Belluardo, allievo del Maestro Filippo Stabile, Campione d’Italia FIGMMA nel 2014 e ora sotto contratto con Bellator).

–          La FIGMMA è l’unica Federazione Italiana che offre l’opportunità ai propri tesserati, con un unico tesseramento di 15 euro all’anno, di partecipare, oltre che alle competizioni e alle altre attività di MMA, anche a quelle di Grappling (nei due stili: No-Gi e BJJ/Grappling Gi), la disciplina di lotta propedeutica alle MMA che è riconosciuta a livello internazionale dalla UWW (Federazione mondiale membro del Comitato Olimpico Internazionale) e in Italia dalla Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali del CONI. Al riguardo, sono felice di comunicare che la FIGMMA organizzerà il Campionato Europeo di Grappling che si svolgerà al PalaPellicone di Ostia il 16 e 17 luglio 2016 e mi auguro che tutti gli appassionati vengano a fare il tifo per gli atleti italiani.

–          La FIGMMA è l’unica Federazione Italiana di MMA e di Grappling che, avendo a cuore la salute degli atleti, la correttezza dei risultati agonistici e il concetto di lealtà nello sport agonistico, effettua con regolarità controlli antidoping alle sue competizioni. Il doping è fenomeno idoneo a distruggere l’etica dello sport, la regolarità e l’imparzialità delle gare. Il doping annulla il valore del risultato sportivo, che non è più merito delle capacità e del lavoro dell’atleta e della squadra, ma diventa frutto di artificio e di frode (a riguardo penso che l’atleta che faccia uso sistematico di sostanze dopanti meriti una squalifica a vita e a maggior ragione nello sport dilettantistico). A tal proposito comunico che la FIGMMA si sta impegnando molto nella lotta al doping e intensificherà i controlli antidoping a campione alle sue competizioni. Inoltre, da quest’anno, sarà possibile per tutte le società sportive affiliate che organizzano una competizione, richiedere alla Federazione il controllo antidoping per gli atleti partecipanti (i relativi costi, che saranno a carico della società sportiva richiedente, si possono visionare nella sezione antidoping del sito federale).

L’IMMAF, per consolidare la sua posizione dominante a livello mondiale e per sgombrare il campo da tante piccole organizzazioni che creano solo confusione e spesso costituiscono, come anzidetto, più un pericolo che un’opportunità per i giovani atleti e per una sana crescita della disciplina, ha imposto a tutte le sue Federazioni Nazionali la regola per la quale chi partecipa a competizioni di MMA non riconosciute dall’IMMAF o dalla Federazione Nazionale che la rappresenta, in Italia la FIGMMA, non potrà più partecipare alle gare internazionali dell’IMMAF. Quindi invito tutti gli atleti, anche i principianti, a riflettere sulla seguente regola: chi in Italia parteciperà a qualsiasi tipo di competizione di MMA non riconosciuta dalla FIGMMA, si pregiudicherà poi per sempre in futuro una sua convocazione nella Nazionale Italiana e una sua partecipazione ai Campionati Mondiali e alle altre gare internazionali dell’IMMAF!

Ricordo infine che domenica 17 aprile si svolgerà a Roma il 7° Campionato Italiano di MMA che rappresenterà anche l’ultima prova di qualificazione per partecipare alla finale, che si terrà a Roma sabato 7 maggio, i cui vincitori entreranno a far parte della Nazionale Italiana e parteciperanno, completamente spesati dalla FIGMMA, al 3° Campionato Mondiale di MMA che si svolgerà a luglio a Las Vegas all’interno dell’UFC Fan Expo!

Per concludere, volevo dire che sono fiero di aver costruito tutto questo insieme al mio grande amico Vito Paolillo.

Sono fiero di avere tra i miei collaboratori più stretti le persone che hanno scritto la storia delle nostre discipline in Italia: Fabio Ciolli, Filippo Stabile, Alessandro Federico, Gianfranco Delli Paoli, Giulio Candiloro, Bernardo Serrini.

Sono fiero di avere come Direttori Tecnici delle Nazionali di MMA e di Grappling Fabio Ciolli e Bernardo Serrini, indiscussi Maestri delle discipline.

Sono fiero di vedere a breve Alessio Di Chirico, atleta nato e cresciuto in FIGMMA, combattere all’UFC e sventolare con orgoglio ancora, dopo la fuoriuscita del mitico Alessio Sakara, il tricolore italiano nella gabbia più prestigiosa del mondo.

Sono fiero di essere il Presidente della Federazione Italiana che rappresenta il Grappling e le MMA, discipline che amo profondamente e che pratico e insegno tuttora.

Spero di aver rappresentato al meglio in Italia fino ad oggi e di poter continuare a farlo, queste stupende discipline sportive e con tutto l’impegno contribuirò, all’interno dell’IMMAF per le MMA e dell’UWW per il Grappling, alla realizzazione del sogno che hanno tutti gli appassionati delle nuove discipline sportive, quello di vedere un giorno la loro disciplina diventare sport Olimpico!

Saverio Longo

Chi è l'autore

Manolo

Manolo "El ChupaCabra"

Praticante di MMA, agonista di BJJ e grappling, ottimo conoscitore delle arti marziali miste e del valetudo. Manolo "El Chupacabra" non è niente di tutto questo.

7 Commenti

  • La figmma ha fatto benissimo a fare chiarezza,bravi. Direi che in italia sono loro i piu seri senza dubbio, visto e considerato dove e arrivato di chirico anche grazie a loro. Per il resto.. Mettiamoci il cuore in pace. Le mma sono americane e la ufc e piuttosto difficile da vedere anche per uno che vorrebbe interessarsi alla cosa. Un grandissimo ostacolo è secondo me anche la lingua che scoraggia i più insieme ad una certa ignoranza per quanto riguarda la lotta in italia,d’altronde finchè un programma che si chiama studio sport fa vedere solo calcio vedo dura anche una qualche espansione di pubblico ed interesse (e che cazz a sto punto chiamatevi studio calcio dico io). L’ignoranza purtroppo è tanta,per quanto si cerchi di far capire alla gente di cosa si tratta le barriere sono troppe. L’unico che ho visto veramente fare benissimo le cose è Alessio Sakara,ha spiegato veramente troppo bene questo mondo agli italiani ed infatti è anche molto apprezzato con 300000 fan su facebook che sono per un atleta italiano che non sia un calciatore una cosa incredibile,per il resto tante iniziative e poi nulla di davvero concreto,venator sembrava dover essere qualcosa di buono ma per ora secondo me stanno gestendo male la cosa,magari poi mi sbaglio e fanno fare alle mma il botto in italia,lo spero ma non lo credo.

    • Il bellator, grazie al “backup” di Oktagon farà probabilmente il sold out.
      La card MMA è molto migliorata rispetto al primo annuncio e probabilmente qualche fan della kick (o degli schiaffi in generale) si potrebbe avvicinare alle MMA.
      Anche il Venator sta andando bene a quanto leggo di vendite e potrebbe anch’esso fare il sold out.
      Lo slam è all’OBI che è un bel palazzetto e il milano in tha cage ha promesso una card solida dopo le ultime due un po’ sottotono per i loro standard.
      Detto questo mettiamoci la mantellina perchè tra un po potremmo essere invasi da troll cacagazzi.
      mi serviranno dei co-admin per i commenti

  • Il Quadro che ne esce era piuttosto prevedibile. Ma si può andare anche oltre…
    Dentro di me, malgrado abbia sempre seguito con interesse le MMA, ho pregato che non sbarcassero in Italia, o che per lo meno rimanessero a livello di élite.
    Conoscere le MMA è come avere un’arma. Per avere un’ arma, non basta la normale ‘educazione’, ce ne vuole ancora di più. In Italia invece c’è già una dilagante sub-cultura comportamentale, un inferno emotivo, fatto di disordine totale per quel che riguarda i valori.
    In pratica quello che voglio dire è questo: se uno ha fatto un percorso di autoconoscenza e quindi ha sviluppato una struttura rigida di riferimento , ben vengano le MMA che sono uno sport ad alto livello tecnico e atletico. Se uno invece è alla mercé dei suoi istinti e delle sue pulsioni, allora conoscere questo sport è totalmente deleterio e distruttivo.

    • Concordo con il tuo punto di vista filosofico Tommy, e comunque parlando di MMA reputo che ci sia ancor un enorme ignoranza generale nel nostro paese, mi e capitato di finire in discorsi con persone che mi dicevano “il Krav-Maga ti da un ottima base per fare MMA” o i soliti discorsi all Italiana che mio cugggino e campione del mondo di MMA o sentire robe del tipo che quelli che combattono nella gabbia combattono senza regole…
      Per non parlare di come dice Longo che c’è gente che si inventa istruttore senza esperienza, lui sta facendo un ottimo lavoro e ovviamente tira l’acqua al suo mulino, ma concordo con il dire che ci sono anche altre buone federazioni.

  • Una federazione forte e di riferimento e che riesca a regolamentare tutto il mondo delle MMA italiane è da auspicare e penso che la FIGMMA stia facendo un buon lavoro.
    Ma il “CON ME O CONTRO DI ME” non lo capisco proprio e non lo accetto.
    Chi lavora bene ha i risultati senza fare coercizione su nessuno e ognuno deve essere libero di decidere e di fare gli sbagli che desidera. Devono essere l’informazione ed i risultati a portare i migliori (e per migliori intendo persone) nella federazione migliore. Non molto tempo fa la International Judo Federation (IJF) ha fatto un comunicato che impediva ai judoka di livello mondiale a partecipare a competizioni di MMA. Limitare la libertà dei lottatori, ed intendo chiunque faccia sport da combattimento, è sbagliato e preclude la possibilità di crescita dell’individuo. Non è con la paura di perdere affiliati e con la paura che si incute agli affiliati che si cresce. Si cresce facendo le cose bene e facendosi scegliere per le cose che si fanno.
    E poi in periodo storico in cui si parla di abuso di posizione dominante, antitrust e altro…

    • Concordo anche io infatti se da un lato un’unifaicazione di standard è cosa buona e giusta, il monopolio causa abuso di poter (e lo fa SEMPRE) parlando di judo per esempio ci sono alcune realtà più piccole con regolamenti MOLTO migliori e fighter decisamente più completi (mi viene in mente “gli amici del judo” ma sono sicuro ce ne siano altre).

      ho pubblicato questo comunicato stampa proprio per questo motivo.

  • Chupa ma infatti grazie a chi bellator farà il botto? Alessio sakara e giorgio petrosyan e sono due nomi davvero GROSSI. Questo si che vuol dire fare grandi eventi,d’altronde però per fare grandi cose ci vogliono anche grandi money,quindi non biasimo certo le promotion italiane che fanno del loro meglio per questo sport,ma che ovviamente senza la sicurezza di un ritorno economico si tengono strettini.

X