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Qui non è l’America. Una piccola analisi sul perchè le arti marziali non sono (ancora) un evento mediatico

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Scritto da FightStyle

Qui non è l'America. Una piccola analisi sul perchè le arti marziali non sono (ancora) un evento mediatico 2

Diamo uno sguardo ai dati di share: negli USA, patria dell’UFC, gli ultimi tre anni hanno visto una percentuale di audience crescente in tutti gli incontri più importanti. Stiamo parlando di percentuali con crescita esponenziali.

Allo stesso tempo siti come budovideo.com, che ripropongono seminari e incontri delle più disparate arti marziali ottengono col passare del tempo un numero di iscritti americani, brasiliani e giapponesi sempre più elevato, spinti dalla fama dei lottatori nazionali protagonisti dei combattimenti, i vari Roger Gracie, Anderson Silva, Brock Lesnar e compagnia bella. Il 75% in più dell’anno scorso per la precisione.

E in Italia? Ancora una volta, così come nell’economia, nell’educazione e nella politica, siamo rimasti indietro. La scena marziale italiana non ha ancora la capacità attrattiva che ha portato in America l’UFC ad ottenere la stessa audience del Superbowl. E stiamo parlando dello sport nazionale.

Chiedete in Italia cosa sia l’UFC e le risposte esatte saranno poche, tuttalpiù date dagli “addetti ai lavori” e dagli appassionati del genere. La strada che dovrebbe portare le arti marziali e il combattimento alla fama del mondo calcistico nella penisola sembra veramente lunga e tortuosa.

Quali sono i fattori che rendono tutto ciò un’utopia? In primo luogo il forte patriottismo italiano. Mancano ancora  una schiera di lottatori che sappiano ottenere successi nelle competizioni televisive. Citando l’MMA possiamo solo ricordare il nome di Alessio “Legionarius” Sakara, e questo è ancora troppo poco. Il calcio è riuscito nel difficile compito di entrare nel cuore e nelle menti di tutti gli italiani perchè ha dato loro qualcosa a cui aggrapparsi quando ricercavano un simbolo vincente della loro terra. I segnali di sviluppo sembrano essere positivi sotto questo campo, visto che sembrano sempre più i lottatori nelle palestre italiane a dedicarsi all’mma competitivo, così come sembra sempre più fiorente il mercato competitivo, con decine di “Gala” che si svolgono ogni anno. Ma c’è ancora bisogno di un campione, qualcuno che sappia attirare l’attenzione, qualcuno con il giusto carisma e la tecnica per andare avanti, portando il tricolore anche fuori dai confini nazionali con orgoglio. E se miglioriamo le strutture in cui allenarsi o le attrezzature che possano incrementare il bagaglio tecnico rischiamo di non riuscire più a recuperare il gap con gli States.

Allora forse verrà risolto anche il secondo problema che lega il mondo dell’mma e delle arti marziali ancora all’idea di uno “sport di nicchia” in Italia: la visibilità. Troppe poche apparizioni televisive di campionati nazionali ed internazionali con combattenti italiani. Eccetto se non si comprano sulla pay-per-view i combattimenti (e anche qui essendo spesso lottatori stranieri i protagonisti al vertice dell’UFC, gli appassionati sono pochi su una scala nazionale), l’unico strumento degno di nota per seguire le competizioni rimangono internet e il caro youtube. Questo significa  perdere una notevole fetta di spettatori. Facendo un paragone con un qualsiasi altro sport di squadra, basta fare un giro sul satellite o sul digitale terrestre per trovare molte partite o tornei regionali trasmessi fedelmente per gli appassionati. Certo spesso si tratta di canali regionali seguiti da una numero di spettatori basso, ma ci sono. Se volete cercare le partite di calcio delle squadre giovanili campane le potete trovare su Napoli TV, così come i tornei di pallavolo, di basket, persino di calcio a 5, aventi nomi sconosciuti ai più. Ma, ancora una volta ci sono. Se invece vi mettete  a cercare una riproduzioni di una qualunque competizione, o anche dei vari Gala italiani di MMA ho paura che rimarrete delusi. Già trovare qualche replica dell’UFC al di fuori della grande rete del web sembra impossibile. Al contrario sulla rete via cavo americana o giapponese i canali fioccano e continuano ad aumentare vertiginosamente mentre sto scrivendo. Se ben ricordate a livello televisivo gli incontri di boxe furono conosciuti ai più solo quando Italia uno la stagione scorsa mostrò la cosidetta “Champions League” della boxe, in cui i team milanesi fecero ottime cose.

Il fatto che nella pubblicità fosse usato un termine calcistico per indicare l’importanza del torneo europeo dovrebbe darvi un’idea delle dimensioni del problema. Siamo ancora troppo un paese che mastica e respira calcio.

In secundis manca ancora una vera unità nazionale a livello competitivo. Le singole manifestazioni di Muay thai, Brazilian Jiu Jitsu, MMA, K1, sono ancora troppo legate ad un contesto regionale o locale, così come i seminari, che continuano ad avere un raggio conoscitivo troppo poco “nazionale”. Ottimo lavoro fanno i siti come Grappling-Italia.com, che riescono a porre in luce i contesti competitivi minori e permettere a tutti di prepararsi in tempo a combattere al di fuori del proprio territorio se non si vuole aspettare la successiva competizione locale, ma è ancora troppo poco. Le arti marziali non sono ancora un business, come dimostrano gli alti costi delle competizioni, la scarsa sponsorizzazione televisiva e la quasi totale mancanza di aiuti a livello di federazione per alcune arti, quali il Brazilian Jiu Jitsu, in cui i lottatori non sono per niente assistiti da una federazione che è ancora un working in progress. Tutto questo è un po spiazzante. Siamo nel XXI secolo, dove tutto ciò che vuole avere rilevanza nazionale deve essere un business, come sono un grandissimo business i campionati nazionali di basket, pallavolo e naturalmente il campionato di calcio.

In America l’MMA è diventato un business, concretizzatosi poi nei miliardi che ne derivano in sponsorizzazioni e merchandising dell’UFC, stesso discorso può essere fatto per il BJJ in Brasile o per la thai nele zone orientali. Per quanto rimarrà ancora indietro l’Italia? O per meglio dire: quando potrò vedere un incontro nazionale o internazionale senza dovermi imbarcare in lunghe ricerche sul web o senza pagare a Sky più di 10 euro ad incontro?

Ai posteri l’ardua sentenza. Intanto vado a ricaricare la scheda di Sky.

 

Chi è l'autore

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FightStyle

Natale Cassano, barese ventiduenne emigrante tra Roma e Napoli. Inizio la mia passione per le arti marziali nel Judo, per poi trasferirmi al Brazilian Jiu jitsu, Grappling e (per esperimento) nelle MMA. Seguire questo mondo a 360° sarà il mio lavoro. Per altre info www.fightstyle.wordpress.com

62 Commenti

  • se passassero qualcosa su cielo (che tanto sempre di sky è) invece che lasciare tutto sul satellite sono sicuro che la popolarita aumenterebbe esponenzialmente… l’ultimate fighter e i vari fight night (quelli vecchi su spike e versus e ora quelli che faranno su fox) sarebbero l’ideale

  • ma veramente vorreste che le mma diventassero un fenomeno di massa anche in italia? per cosa? per vedere un tifo da stadio e tutti i valori delle mma calpestati?

    • Certo che lo vorrei, come spero tutti.

      Io certo non mi farei troppe pippe mentali sui “valori delle mma”, okay se mi dici i valori del karate antico, la sua storia ecc… Ma la MMA nascono in modo COMPLETAMENTE diverso, hanno a che fare con un ‘vediamo chi è più forte, quale arte è la migliore’, non nascono certo da valori ideologici più profondi, oltre ad i valori sportivi che sono comune denominatore di tutti gli sport (rispetto per l’avversario, ecc….).

      Quindi proprio non vedo cosa ci sarebbe da perdere qui in italia. Veramente la tua affermazione mi lascia piuttosto stupìto ed interdetto: se anche chi segue questo sport la pensa come te, perchè ci stupiamo che in italia si segua solo il calcio?

      Certo che vorrei che fossero un fenomeno di massa,
      certo che vorrei andare allo stadio per vedere un incontro,
      certo vorrei che ci fossero palestre di alto livello su tutto il territorio.

      Non scherziamo…

  • Penso che anche se l’Italia avesse un campione mondiale HW invincibile e leggendario, la situazione cambierebbe davvero poco. Farebbe qualche ospitata ai principali talk show, un paio di pubblicità per i pavesini e poco altro.
    Il pubblico italiano, a differenza di altri paesi come USA, Giappone o Brasile, è totalmente estraneo al concetto stesso di sport da combattimento e questo non è qualcosa che cambi facilmente..anche perchè parliamoci chiaro, l’UFC attualmente è uno spettacolo così irrinunciabile da cambiare i gusti di una nazione? Io non credo.

    P.S.
    Audience come il super bowl? Hum, sicuri sicuri?

    OT
    “Ancora una volta, così come nell’economia, nell’educazione e nella politica, siamo rimasti indietro.”
    quando passerà questa moda del piangersi addosso non sarà mai troppo tardi. :)

    • Tu voli troppo con la fantasia, l’Italia non solo ha un campione mondiale di kickboxing “invincibile”, ma questo campione è anche il più forte striker sulla faccia della terra. E qual è la situazione?
      Il pubblico italiano non è estraneo al concetto stesso di sport da combattimento, come dici tu, è estraneo al concetto stesso di sport, è estraneo alla sua bandiera, al suo inno, cristo santo!
      Quando un popolo si prostituisce e vende la sua bandiera quale concetto vuoi che gli rimanga?
      Che siano MMA, kickboxing, K-1, che siano gli 8 giorni che ci sono voluti per prendere una medaglia a Daegu, il concetto non cambia. Ci siamo venduti e questi sono i risultati.

  • Watcher ho controllato i valori dell’audience. Erano l’8% in meno il giorno del match fedor vs werdum…la popolaritá negli states dell’ufc è in crescita rapida

  • @Fightstyle
    Ma l’ultimo super bowl ha fatto oltre 110 milioni di telespettarori, uno degli eventi TV più seguiti della storia americana. Se non sbaglio le MMA (vado a memoria) sono in un ordine di grandezza almeno 10 volte inferiore. Quell’8% non so a cosa si riferisca.

  • Bla bla bla

    Meglio se nn è così conosciuto in Italia !
    Tanto siamo un paese di fighette del cazzo, ogni cosa trasmessa sui nostri canali viene rovinata…vedi il wrestling,ai comici lo facevano commentare.. Il calcio sud digitale sembra una ciatarronata…
    Fa tutto schifo!
    Viva il calcio inglese e l mma americano!
    All Italia nn resta che veder Barbara druso sul 5..!

  • All arena a veder sakara facendo tifo da stadio preferisco nn andare e nn assistere ad uno spettacolo indegno del genere..

    Preferisco strappare un biglietto x l Inghilterra e vedere matt o altri fighter di un certo spessore

  • io spero in una maggiore diffusione e consapevolezza degli italiani verso le MMA e tutti gli altri sport da combattimento. Però non vorrei mai che diventasse un evento da stadio e non credo lo diventerà mai perchè le MMA e gli SdC non sono sport per tutti come calcio, pallavolo, volley ecc…

    Oltre a ciò mi chiedo se in usa e altri paesi esistano tornei di mma-light…non credo e un motivo ci sarà. Senza nulla togliere alla disciplina che sembra anche divertente da praticare.

  • x valori io intendo quelli che ci sono praticamente in tutti gli sport da combattimento e anche in quelli da contatto tipo rugby cioè in linea di massima gra rispetto tra gli avversari che cercano di venicere essendo migliore dell altro..
    qua in italia ci piace il calcio e fare i tifosi quindi avere una bandierina e sperare che la tua squadra vinca essendo piu scarsa dell altra con un rigore rubato al 90° …cioè proprio l anti sport ai massimi livelli …
    ecco questo contributo italiano alle mma io non lo vorrei proprio vedere …. me lo immagino gia tifo spudorato x l italiano di turno a prescindere
    ovvio che un certo “valore” nazionale esiste anche negli usa e in brasile però a parte il fatto che tutte e due i paesi hanno una gran tradizione di campioni cmq il valore dell talento alla lunga viene riconosciuto anche se uno straniero batte un americano in usa

  • nn è questione di paese di fighette,è questione ke nn ci investono le tv xkè ankora nn si hanno dei buoni ascolti…petrosyan è ormai una ‘leggenda’ del k1 e lo hanno mensionato a studio sport si e no 3 o 4 volte in totale,e ospitate tv le ha fatte solo su raisport -.- ……poi c è la censura del c***o ke impone ke l ufc su sky lo passano alle 11 -.- e su raisport la boxe è a qualsiasi ora,mah …….poi vabù ke mettevano i comici al wrestling ahaha e xkè ki kazzo ci dovevano mettere a quelle pagliacciate?!ahahah ahahahahhaa

  • Il wrestling scherzi a parte va rispettato e capito….
    Bisogna esser intelligenti e capir le differenze dal lato comico alla realtà..
    Anche nei match ,soprattutto in certe contese ,ce molta più violenza di cio che si pensi… x non parlare della vitaccia dei lottatori sempre sotto antidolorifici e combatter 320 giorni l’anno………..
    Poi ovvio che ce finzione e non ce agonismo, o x lo meno non cè x quanto riguarda il risultato finale,già deciso…. Xo in mezzo a tutto ciò si può veder la validità del lottatori, e fidatevi non sono pagliacci ma gente preparatissima fisicamente,con gran fiato,potenza esplosiva e tecnica…quasi tutti hanno basi di grecoromana e tanti praticano tai….
    Poi salvo i vari Alberto del rio,Goldberg,Lesnar,Lashlay,Angle,Silvester, e pochi altri, non ce futuro in mma xo gli servirebbe poco x apprendere e poter cimentarsi in un contesto mma” anche e soprattutto xke hanno già quasi tutti basi”

  • X non parlare del Wrestling Giapponese che lancia spesso Fighter nell mma…
    i campioni combattono spesso in mma…

    Hanno fatto vari match pure contro star k1,,,,,,,,
    ovviamente a testa più che alta…………

  • MMA in tv? Ma ve lo immaginate il MOIGE che polverone ? L’ho già detto e lo ripeto: da noi non si riesce a dare visibilità a sport da combattimento come il pugilato, moralmente accettato al contrario delle MMA e che ha parecchi italiani ad alti livelli, figuratevi un evento UFC o Strikeforce…

    P.s.: perchè dovremmo mangiarci vivo FightStyle? Studia aikido con steven seagal?

  • MMA in tv? Ma ve lo immaginate il MOIGE che polverone ? L’ho già detto e lo ripeto: da noi non si riesce a dare visibilità a sport da combattimento come il pugilato, moralmente accettato al contrario delle MMA e che ha parecchi italiani ad alti livelli, figuratevi un evento UFC o Strikeforce…

    P.s.: perchè dovremmo mangiarci vivo FightStyle? Studia aikido con steven seagal? :)

  • scusate ma perchè non mettete l’accento sul fatto che l’allenamento che sta dietro le mma fa stare meglio le persone!

  • Gli unici sport che conoscono gli italiani sono, CALCIO, MOTO GP, F-1 e nuoto solo perché abbiamo la Pellegrini che e un fenomeno se no non parlerebbero nemmeno di quello, perciò l’unico modo che in Italia possa sfondare questo sport e che spunti fuori un Anderson Silva made in Italy.

  • ripeto l avvento di un campione nn cambia le cose,abbiamo già petrosyan e nn se lo caga nessuno -.- …cmq riguardo quello ke dice @jona hai raggione sul fatto ke sn atleti preparati,molti sarebbero forti anke in mma,ma rimane il fatto ke sul ring gli fanno ‘riprodurre’ incontri ke nn potrebbero mai esistere,è uno spettacolo x bambini (anke se nn so cm fanno a mandarlo senza censura,xkè negli incontri spesso c è molto sangue e sn molto violenti) cmq prima o poi spero ke in italia le cose cambino…

  • va be il sangue in wwe è finto,mentre cadono a terra o nn sono visti dal pubblico si spargono del liquido rosso sulla faccia;ciò nn toglie che sono quasi tutti atleti,o meglio stunt man e ovviamente è tutta gente molto preparata per fare quel lavoro e ciccio valenti era cmq troppo penoso anche per commentare certa roba;cmq personalmente tra di loro io ero certo che gente come goldberg o lesnar in un contesto di valetudo avrebbe potuto dire la sua;il broccolo quando saltava dalla terza corda facendo un salto mortale perfetto gia si vedeva che era diverso dagli altri della sua stessa stazza,sia come movimenti che come preparazione;per esempio il super titolato triple h o batista in mma per me le prenderebbero da tutti,idem john cena,randy orton,rey mesterio(con la 619 avrebbe solo potuto dare il colpo di grazia a rampage appeso alle corde dopo le mille ginocchiate di wanderlei,ma nulla piu)

  • in italia ci sarà sempre e solo il calcio , forse le moto xchè oltre ad avere una certa tradizione di campioni anche a tanti italiani piace andare in moto , ma x il resto nulla eventuali successi sportivi possono far accendere un minimo fuoco di paglia ma se non piace lo sport da vedere la cosa si esaurisce nel tifo x la squadra o x il campione di turno ma prima o poi la cosa finisce li … adesso ci stanno un po prvando col rugby , 10 anni fa ce stato un momento che il volley con lucchetta zorzi e co andava forte ma rimangono sempre delle parentesi …
    forse adesso la pellegrini anche se poi il 50% del suo stare sotto i riflettori è gossip …ma alla fin fine a chi frega niente di guardare il nuoto?! ….
    poi gli italiani preferiscono gli sport di squadra che individuali almeno li x 5 minuti possono diventare patriottici come tutti gli altri popoli

  • Che monnezza di articolo, pieno di luoghi comuni e disinformazione. Intanto Sky ha iniziato proprio recentemente a trasmettere molti programmi di MMA in chiaro (il TUF, gli speciali main events, le dirette gratuite delle varie Fight Night etc.) e chi ha scritto l’articolo non lo menziona neanche ma addirittura l’autore non sa neanche che il ppv costa 15 euro e non 10! Ora, uno che viene a fare “l’espertone” dovrebbe quantomeno informarsi ma poi cavolo, se nemmeno uno che scrive su un sito italiano di mma compra i ppv su Sky (che vanno in onda da più di un anno) allora siamo proprio fregati…chi cavolo li deve comprare, almeno all’inizio, se non i fans hardcore come noi? Poi è facile lamentarsi che le cose non si sviluppano ma se non si supporta la causa di sicuro il miracolo non avviene…stendiamo poi un velo pietoso sul fatto che le MMA in USA abbiano raggiunto il livello del superbowl perchè è una minchiata di caratura cosmica, il record (non parlo di ppv) è stato fatto dall’evento Strikeforce sulla CBS con circa 6 milioni di telespettatori…il superbowl si piscia dati di ascolto del genere.

  • @Huber
    Si però un conto è pensarla diversamente (anche io concordo poco con l’articolo) un conto è offendere chi scrive un pezzo. La svista grossolana è quella del super bowl (mi viene il dubbio che l’8% sia assoluto..non -8% ma proprio 8%), il resto sono opinioni rispettabili.

  • Caro huber, il dato dell’8% l’ho ricavato da ricerche comparate sui siti di controllo audience americano. E confrontando in payperview i dati del match emelianenko-werdum con le prime partite del superbowl 2010 e l’audience non superava di certo i 6 milioni. Mi scuso d nn aver messo la fonte, ma il dato è riportato, d certo nn invento i parametri. Riguardo il prezzo penso che si sia capito che era per esprimere un concetto generico, che siano 10 o 15 la sostanza non cambia (e sul pezzo avevo scritto in origine “oltre 10 euro”, quindi lo modifico subito).xó apprezzo le critiche costruttive, anche i grandi giornalisti fanno errori e sfido chiunque a non trovarne in tutti i siti.

    @watcher il mio articolo era nato semplicemente per accendere un dibattito su un fenomeno che purtroppo esiste, quindi ognuno puó esprimere le sue opinioni. Ha dato pure un punto di paragone, quindi l’accetto.

  • Ma parli di superbowl (la finale del campionato che è dopo i mondiali di calcio l’evento sportivo più guardato al mondo) o di semplici partite della NFL? C’è una enorme differenza: è come dire “L’UFC ha fatto quasi come Parma-Cesena” oppure “L’UFC ha fatto quasi come la finale dei mondiali di calcio”. E cmq i dati di ascolto è facile ottenerli con una semplice ricerca su internet. Il record di ppv venduti dall’UFC (UFC 100) è di circa un milione e seicentomila, Fedor vs Werdum è stato visto su Showtime da una media di 550mila persone mentre il record per le MMA sulla TV americana è del primo evento Strikeforce sulla CBS con una media di quasi 4 milioni ed un picco di circa 6 milioni di telespettatori. Le MMA sono sì in crescita negli USA e in altre parti del mondo ma questi numeri sono ancora irrisori se paragonati a quelli del superbowl.

  • In Italia dove lo sport nelle scuole non esiste è un miracolo qualsiasi risultato a livello internazionale.
    Business non fa’ rima con sport…in Italia abbiamo l’esempio del calcio, che ormai è solo per tifosi fanatici e tutto deciso a tavolino, non certo più uno sport per chi lo ama e lo pratica.
    Non credo proprio che le mma possano raggiungere i livelli mediatici degli sport di squadra come il Basket in America o il Calcio in Brasile per esempio.
    Certo la Zuffa ha creato un buon baraccone ed un bel business ma che giova alle sue tasche e nient’altro, infatti ci ha privato del Pride, del WEC ed ora dello Strikeforce…inoltre è essa stessa che limita il diffondersi delle mma liberamente, ad esempio su youtube (provate a caricare un video e ve lo censurano subito).
    Quindi molto meglio andare in palestra ad allenarsi e guardarsi di straforo l’ufc sul web (finchè si può).

  • Il sangue è vero al 99×100

    Sono matti! Si spaccano apposta quando dv esserci il match cl sangue!
    Guardate hell in a cell mankind vs taker o hell in a cell taker vs lesnar e capite che sn propio matti!
    Di finto più che altro sn calci, pugni e il risultato finale…
    Gli altri colpi ed il dolore fisico sn veri, purtroppo x loro

    • Sono le partite che vanno in onda in contemporanea con la pay per view del match Fedor vs. Werdum! :D

      P.s. per chi non lo sapesse (come l’autore dell’articolo) la Strikeforce non è mai andata in ppv e comunque in USA, come in Italia, in pay per view si compra un evento e non un incontro solo.

      • @luca m La mia non è superbia, se critico lo faccio riportando fatti e con il perbenismo non si va da nessuna parte. Mi piace grappling-italia e se ci sono degli errori negli articoli di gossip/comici del chupa ci può stare, ma quando viene pubblicato il pezzo di approfondimento di un esterno questo deve essere di un buon livello o quantomeno decente. Senza cattiveria dico che questo pezzo è indecente, andrebbe bene pubblicarlo su un forum ma non su uno dei siti leader di MMA in Italia. Guarda solo che si legge nella prima riga “patria dell’UFC championship” L’UFC Championship?!?!?! E’ lampante quanto l’autore poco conosca la materia di cui sta parlando…..

  • Jona tu sei ubriaco. 99% del sangue vero? I colpi e il dolore fisico sono veri? Ahahahahahahahahahahah continua a guardare il wrestling (intendo quello spettacolo finto) e lascia stare gli SPORT veri

  • Jona a ragione sul sangue che e vero, spesso i wrestler dopo un colpo in testa cadono a terra e si tagliano con delle lamette(che tengono nel costume)la fronte, se cerchi, trovi qualche video sulla rete.I wrestler sono dei pazzi di BRUTTO BRUTTO BRUTTO