Il 100%

Ognuno di noi pretende sempre il massimo da se stesso in allenamento e in competizione.

Il problema è che “il massimo” non è un valore assoluto e spesso il massimo di oggi è il minimo di ieri.
Molto spesso vedo persone che si frustrano per non essere riusciti a dominare le lotte in accademia o che dopo una gara andata male si sentono male dal nervoso arrivando ad affermare che non sono portate per questo sport.
Purtroppo succede…a volte non siamo in grado di esprimerci come vogliamo.
A volte la testa è da altre parti e non ci si riesce a focalizzare in una lotta.
Io personalmente lavoro 8 ore al giorno e spesso a fine giornata sono sfinito dai problemi lavorativi, tutta via metto le scarpe e la tuta e vado a corre, prendo il kimono e vado in palestra e lì lotto con dando tutto quello che rimane…a volte non basta a fare lo show del campione, a volte il mio massimo è difendere gli attacchi del compagno di allenamento troppo pesante e cercare il momento giusto per fare un unico buon movimento…altre volte invece non viene nemmeno quel movimento.
Il non avere una prestazione brillante durante gli allenamenti è una cosa normalissima…a volte dura per giorni a causa di una stanchezza accumulata o causa dello stress quotidiano di chi non vive solo di jiu jitsu…questo non deve snervare o stressare ancora di più, altrimenti diventa pesante anche allenarsi, cosa che invece deve essere un piacere, un qualcosa che ci far star bene e ci fa staccare il cervello dai pesanti problemi della nostra quotidianità.
Allenarsi sempre al 100% è un dovere sapendo però che il grafico del nostro rendimento è una sinusoide che ci piaccia o meno…e a volte anche riposarsi fa bene, aiuta a ricaricare le pile e a tornare sulla cresta di questa sinusoide!
Train hard, but enjoy your jiu jitsu train!

Ognuno di noi pretende sempre il massimo da se stesso in allenamento e in competizione.

Il problema è che “il massimo” non è un valore assoluto e spesso il massimo di oggi è il minimo di ieri.
Molto spesso vedo persone che si frustrano per non essere riusciti a dominare le lotte in accademia o che dopo una gara andata male si sentono male dal nervoso arrivando ad affermare che non sono portate per questo sport.
Purtroppo succede…a volte non siamo in grado di esprimerci come vogliamo.
A volte la testa è da altre parti e non ci si riesce a focalizzare in una lotta.
Io personalmente lavoro 8 ore al giorno e spesso a fine giornata sono sfinito dai problemi lavorativi, tutta via metto le scarpe e la tuta e vado a corre, prendo il kimono e vado in palestra e lì lotto con dando tutto quello che rimane…a volte non basta a fare lo show del campione, a volte il mio massimo è difendere gli attacchi del compagno di allenamento troppo pesante e cercare il momento giusto per fare un unico buon movimento…altre volte invece non viene nemmeno quel movimento.
Il non avere una prestazione brillante durante gli allenamenti è una cosa normalissima…a volte dura per giorni a causa di una stanchezza accumulata o causa dello stress quotidiano di chi non vive solo di jiu jitsu…questo non deve snervare o stressare ancora di più, altrimenti diventa pesante anche allenarsi, cosa che invece deve essere un piacere, un qualcosa che ci far star bene e ci fa staccare il cervello dai pesanti problemi della nostra quotidianità.
Allenarsi sempre al 100% è un dovere sapendo però che il grafico del nostro rendimento è una sinusoide che ci piaccia o meno…e a volte anche riposarsi fa bene, aiuta a ricaricare le pile e a tornare sulla cresta di questa sinusoide!
Train hard, but enjoy your jiu jitsu train!

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