On the Tatame #4

On the Tatame #4 1
Avatar
Scritto da News dai Feed RSS

Nello studio del jiu jitsu sono passato attraverso varie fasi nelle quali il mio modo di lottare ha assunto forme molto diverse tra loro.

In principio ho seguito pedissequamente i binari tracciati già dal mio maestro, ma Fede è un peso medio-massimo mentre io sono un gallo è facile intuire con non possiamo esprimere un jiu jitsu identico in tecniche e tempistiche.
Lui per primo mi spinse ad accelerare il ritmo delle mie lotte perchè, in effetti, i pesi gallo spesso lottano a velocità da foto di autovelox.
Col tempo mi sono accorto che mettere velocità senza controllare i movimenti è un errore molto grave, ti permette si di avere la meglio su persone meno tecniche poichè non riescono a trovare gli spazi in tempi molto brevi, tutta via le tecniche eseguite in questo modo risultano assai approssimative e spesso i dettagli che si tralasciano sono proprio quelli che permettono al nostro avversario di volgere la lotta a suo favore, cosa che accade abbastanza frequentemente con lottatori più esperti.
Perciò di nuovo ho rallentato la velocità dei miei movimenti cercando il dettaglio corretto.
Questo mi ha portato ad accorgermi che, a differenza di come piace tanto dire alla gente, il jiu jitsu non è solo tecnica, purtroppo serve anche la forza!
Chiaro, un uso smodato e senza logica della propria forza porta a un consumo rapido di energie oltre a non risolvere nulla.

A questo punto chi ha fatto accendere la lampadina delle idee è stato un certo Andrè Galvao:

” jiu jitsu è fazer forza na hora certa!”.
Il jiu jitsu è fare forza al momento giusto e al posto giusto, è esplodere al momento giusto…sostanzialmente si riduce tutto a mettere pressione nel punto e nel momento corretto, questo provocherà una reazione del nostro avversario e quindi la nostra conseguente “esplosione” per arrivare in una posizione migliore.
E’ questo che rende il jiu jitsu simile agli scacchi, ogni volta che ti muovi devi mettere l’avversario in scacco per portarlo a sbagliare.

Azione e reazione…principio fondamentale che regola non solo il jiu jitsu….

Nello studio del jiu jitsu sono passato attraverso varie fasi nelle quali il mio modo di lottare ha assunto forme molto diverse tra loro.

In principio ho seguito pedissequamente i binari tracciati già dal mio maestro, ma Fede è un peso medio-massimo mentre io sono un gallo è facile intuire con non possiamo esprimere un jiu jitsu identico in tecniche e tempistiche.
Lui per primo mi spinse ad accelerare il ritmo delle mie lotte perchè, in effetti, i pesi gallo spesso lottano a velocità da foto di autovelox.
Col tempo mi sono accorto che mettere velocità senza controllare i movimenti è un errore molto grave, ti permette si di avere la meglio su persone meno tecniche poichè non riescono a trovare gli spazi in tempi molto brevi, tutta via le tecniche eseguite in questo modo risultano assai approssimative e spesso i dettagli che si tralasciano sono proprio quelli che permettono al nostro avversario di volgere la lotta a suo favore, cosa che accade abbastanza frequentemente con lottatori più esperti.
Perciò di nuovo ho rallentato la velocità dei miei movimenti cercando il dettaglio corretto.
Questo mi ha portato ad accorgermi che, a differenza di come piace tanto dire alla gente, il jiu jitsu non è solo tecnica, purtroppo serve anche la forza!
Chiaro, un uso smodato e senza logica della propria forza porta a un consumo rapido di energie oltre a non risolvere nulla.
On the Tatame #4 2

A questo punto chi ha fatto accendere la lampadina delle idee è stato un certo Andrè Galvao:

” jiu jitsu è fazer forza na hora certa!”.
Il jiu jitsu è fare forza al momento giusto e al posto giusto, è esplodere al momento giusto…sostanzialmente si riduce tutto a mettere pressione nel punto e nel momento corretto, questo provocherà una reazione del nostro avversario e quindi la nostra conseguente “esplosione” per arrivare in una posizione migliore.
E’ questo che rende il jiu jitsu simile agli scacchi, ogni volta che ti muovi devi mettere l’avversario in scacco per portarlo a sbagliare.
On the Tatame #4 3

Azione e reazione…principio fondamentale che regola non solo il jiu jitsu….

Chi è l'autore

Avatar

News dai Feed RSS

X