UFC

Conor McGregor: “l’UFC 197 sarà un’altra giornata di lavoro facile facile.”

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Conor McGregor ha iniziato la sua campagna pre-UFC 197 – parlando di Dos Anjos e rispondendo a Mayweather (trolling 101)

Conor McGregor ha iniziato la sua campagna pre-UFC 197.

Come ricordate dopo aver battuto Aldo all’UFC 194 e portandosi a casa il titolo di campione del mondo dei pesi piuma, l’irlandese ha dichiarato di vole salire di categoria e prendersi anche la cintura dei pesi leggeri. Il suo avversario sarà il forte (ma non imbattibile) Rafael Dos Anjos.

La dirigenza UFC che da sempre a chiesto al campione di lasciare vacante la cintura in caso di cambio di categoria questa volta ha calato le braghe e lascerà che McGregor combatterà per avere due cinture contemporaneamente.
il potere diverte Conor che ha detto “non solo sonn il migliore, adesso dirigo pure. (“I don’t just own the game,I run it too.”)

La cosa si fa interessante per Jon Jones, il cui ritorno è imminente e che, dopo essersi ripreso la cintura dei pesi massimi leggeri, potrebbe essere facilmente dominante anche nei pesi massimi – categoria in mano a vecchi :-)

e potrebbe essere interessante per tantissimi super match che si potranno fare. peccato che l ‘UFC abbia mollato il colpo solo adesso… avrei davvero voluto vedere Anderson Silva per il titolo dei massimo leggeri.

Nella stessa card ci sarà anche Holly Holm vs Meisha Tate, ma a noi che ci frega :-)

Ecco cosa ha postato McGregor dalla sua pagina di Facebook

 

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Chi è l'autore

Manolo

Manolo "El ChupaCabra"

Praticante di MMA, agonista di BJJ e grappling, ottimo conoscitore delle arti marziali miste e del valetudo. Manolo "El Chupacabra" non è niente di tutto questo.

26 Commenti

  • L’ho letto anch’io questo post di Conor e l’ho trovato molto gustoso e (personalmente) piuttosto toccante sul punto 4. Sapere che molte popolazioni su questa terra sono state perseguitate (per le più svariate ragioni) mi colpisce e mi dispiace sempre.
    Un amico irlandese mi ha detto: ‘mi raccomando il mio nome è Mc non Mac (come i computer)’.
    Sono molto fieri delle loro origini. Della loro storia.
    Per quanto riguarda questa Legge dell’Attrazione che lui studia e applica, temo che non sia conosciuta a sufficienza. E presto ne conoscerà la giusta portata…

  • Solitamente un atleta con atteggiamenti del genere non incontrerebbe i miei favori, ma questo è talmente perfetto nel suo personaggio e nei risultati sportivi che fa seguire alle parole che non si può far altro che amarlo. IDOLO.

    • Mc in realtà è uguale a Mac, visto che dicscendono dagli scozzesi stabilitisi secoli fa in Irlanda. Quindi i meno irlandesi di tutti. E’ storia. :)

      E poi di cosa sarebbero vittima gli iralndesi? Più che altro dalla smania di bere birra e ubriacarsi soprattutto nel weekend, ma non solo.

      FakeGregor, poveri loro, e il loro idolo perchè può fare lo spaccone con le botte, senza rischiare l’arresto. Anzi lo pagano pure. Un mito insomma.

      Il vero sport nazionale, di cui rugby e boxe(a mani nude o meno) sono solo delle declinazioni, è la rissa da ubriachi. Avranno anche lati positivi gli irish, ma nessuno può negare sto fatto del bere e della rissa. Ci vorrei parlare con sti fan per vedere quanto realmente capiscono di questo sport per cui si fanno dei voli intercontinentali in massa.

      Quindi ora hanno pure un galletto che fa il galletto e mena le mani.Cosa vogliono di più?

      Per me è solo il nuovo Brock Lesnar, ma più finto ancora, come l’80% dei suoi match in UFC.

      • Il Rugby, per di più quello Irlandese, declinazione del bare knuckle fight: amico mio, quanto poco di questo sport conosci per sparare alla cieca. Lascialo perdere il Rugby. Gli irlandesi lo insegnano a tutta europa e ogni tanto anche al sud dell’equatore, lassa perdere..

      • Converrai com me che il rugby per quanto addolcito rispetto al passato è pur sempre uno sport duro se paragonato agli altri di massa come il calcio e il basket.

        Non mi fare scuola sul bare knuckle che lo so da anni cos’è.
        Se poi vuoi forzare ciò che ho detto fallo pure, o bisogna dedurre che sei sdislessico.
        Leggi bene tu prima di sparare alla cieca.

      • Se volevi risalire alle discendenze storiche, allora non si finisce più.
        Si arriva a qualche essere tra l’umano e l’ominide delle zone africane o sud africane (homo naledi?)…sempre che poi le ricerche antropologiche possano essere esaustive, conclusive…
        Nella Storia ci sono periodi, epoche, flussi, ma anche blocchi, inizi precisi.
        Gli irlandesi sono fieri delle loro origini (e a me questo piace tantissimo) e non sono quello che dici, almeno che non vuoi provocare tu un rissone, almeno ‘epistolare’.
        Nella fattispecie il mio amico era stufo di vedere nei registri e nei documenti il suo nome scritto così (Mac anziché Mc) e da buon irlandese ‘di pancia’ ce lo faceva notare.
        Io adoro il loro carattere vulcanico e ‘insopportabile’. So sempre quello che pensano.

    • Grazie massimo… gli errori su gitalia sono ormai normali…
      ma la a senza H sono da bestia ignorante… spero si stato il correttore automatico e non la mia testa (ho il computer in inglese e mi corregge tutto alla cazzo di cane)

  • Sì, sai da anni che cos è, vedo. Lo sai così bene che accosti un RITUALE della cultura gipsy/traveller ad uno sport giocato trasversalmente, importato e promosso da scuole elementari, medie, accademie e università! È come dire che i backyard fights e il football sono le declinazioni dell’America violenta e rissaiola! Poi dire che il rugby si è addolcito rispetto al passato mi fa ridere, altro che convenire con te! Il professionismo ha trasformato il gioco in tutto e per tutto, livellando le differenze fisiche tra i ruoli e migliorandone le performance, ci sono ali che sembran piloni e terze ali che sembrano centri, tutti Terminator. Per il discorso violento sorvolo, perchè potrei stendere un poema.

    Io sarò pure dislessico, ma il tuo primo intervento è cocky, poco informato e velatamente razzista

    • Macchè razzista?! Dai che a Corck puzzano di alcool dalla mattina alla sera :)
      Non si può dire più niente che uno è razzista.
      Così come potrei dire che i piemontesi mangiano una roba immangiabile per tutti gli altri italiani, avvicinandoli ai rumeni che si riempiono di aglio da non potergli star vicino.O dire che per colpa dei miei conterranei, si stanno estinguendo le sardine di cui siamo avidi divoratori e fregandosene di meno delle leggi e della conservazione animale.
      Se ora stai negando che il rugby sia collegato a qella cultra non so più che dire.
      Le declinazioni dell’america violenta ce le abbiamo dagli oltre 10.000 morti all’anno per armi da fuoco. Senza scomodare il football.
      Gli irlandesi(una bona parte di loro) vanno fieri della loro cultura bevi e picchia. Il mio amico di Boston mi ha confermato a A St Patrick, in alcune zone è impossibile girare, a meno di non voler incappare in gruppi di ubriachi che ti vengono addosso.
      Non convieni con me, ma una volta il rugby era più violento perchè durante le partite anhe importanti succedevano risse colossali in campo, non contemplate ovviamente dal regolamento, ma di fatto presenti in molte partite. Se facciamo un esempio col Calcio fiorentino, quante cose sono vietate, proibite e invece ogni anno puntualmente si verificano? Oggi il rugby è più addolcito in questo senso.

      • Sì anche in certi quartieri di Napoli è impossibile girare, o di periferie di Milano e Roma, quindi? Che discorso del cazzo è sparare a zero su un popolo, con tanto poi di lezioni socio-storiche su chi è vero irish e chi no. Metti sulla graticola il rugby, uno dei pochi salvagenti sociali per ragazzi a rischio o poveri. Vagheggi sulle scorrettezze in gioco di un tempo (vieni a vedere la serie C1 o B della FIR, poi ne riparliamo) Ci ficchi dentro la lotta a mani nude con una spolverata di “un amico mi ha detto che”. Ciao Bepo, mandami una cartolina dal paesino della Retorica, dove mi sembra tu regni sovrano

        Ah, non te lo volevo dire, ma la nazionale irlandese non ha mai avuto grandi picchiatori nel corso della storia, quindi non capisco il nocciolo cetrale del tuo discorso!

      • Non è difficile da capire, ti attacchi troppo alle singole parole, e perdi di vista il senso generale del discorso, come se io avessi parlato male di un intero paese o di uno sport come il rugby.
        A parte che la cosa più retorica l’hai detta tu a proposito del rugby salvagente delle periferie. Le stesse identiche cose che sento sul calcio da una vita. Il paesino della retorica non è affatto un paesino ma uno sconfinato Paese, perchè scaturisce da tutte le cazzate che quotidianamente vengono sparate quindi non può avere confini, come Fantàsia.
        La Fir e tutto ciò che a essa fa capo qui non ci entra nulla.Chiudo citando uno dei più famosi scrittori irlandesi.
        “Il rugby è una buona occasione per tenere lontani trenta energumeni dal centro della città.”
        Ovviamente non la penso così, ma mi piaceva citarla.

  • Non è retorica, è realtà: tanti ragazzi, amici miei compresi, venivano al campo di terra secca a sbraciolarsi gomiti e ginocchi per il puro gusto di correre, fare capriole e -atavico bisogno- LOTTARE. Tutto con la piccola differenza che il campo detta delle regole che anche i più bulli rispettano, e proprio quel campo li puniva ogni qual volta pensavano di poter dettare le stesse regole che imponevano fuori da esso. Ho visto tanti arroganti messi a sedere da taciturni placcatori, perfino scorretti puniti da incensurati con percussioni da caricare su youtube..eppure bello mio era solo un cazzo di campino di terriccio senza un filo d’erba!
    A me ha insegnato tanto, a tutti i miei compagni (che ora militano in diversi in serie A) pure, a qualche giocatore che come me ha abbandonato ha sicuramente risparmiato qualche grana per strada convogliandola in azione di gioco, botte, corse a perdi fiato e momenti intensi da vivere con un collettivo. Questa non è retorica, tuttologo esperto del niente, questa è una fetta di vita che mi ha lasciato infortuni ogni dove da un lato ma una marea di amicizie, esperienza e valori che nessun corso, scuola o consulenza può impartire. E senti pure questa! Uno dei miei primi allenatori delle giovanili era pure irlandese!! Hai ragione tu, meglio non attenersi troppo al concetto letterale del tuo intervento da bar sport, il concetto verrà al di là delle parole (sempre che qualcuno chieda delucidazioni in merito)…e se puta caso non verrà

    “A wise man once said nothing”

    • Sta tranquillo Chupa, figurati. Uno che va sul personale a me non fa ne caldo ne freddo. Perchè scangliandosi conro una persona che esprime un’idea giusta o sbagliata che sia(in questo caso i toni erano goliardici e trollosi) denota poca stabilità. Se lo fa da una tastiera lo è ancora di più. Uno che sente di dover difendre uno sport(da cosa poi?) parlandoci dei suoi trascorsi in esso, di cui non frega a nessuno, e lo difende strenuamene come se ci fosse qualcosa da difendere, mi ricorda quelli a cui se tocchi l’inter o il milan ti si scagliano contro.
      Credono alcuni di avere il monopolio speculativo di uno sport.
      Devo trovare qualcuno che mi traduca dall’inglese perchè sono capace di fare copia-incolla solo delle cose in italiano.

  • Oltre a McGregor Vs RDS ci sara’ anche Holly Holm Vs Miesha Tate.
    La cosa un po’ particolare e’ che anche in caso di vittoria della Cupcake, Holly Holm ha ottenuto nel contratto il rematch (e la grana) contro Ronda Rousey.

  • Al momento McG picchia come chiacchiera o chiacchiera come picchia, non so.
    Finchè gli va bene buon per lui, ma il Dos Anjos è altrettanto carico ma meno sofistiticato, con una famiglia semplice e forse una “fame” più grande, anche perchè proveniendo da una lunga carriera non ha più molto tempo a disposizione per esprimersi al meglio e costruirsi un futuro tranquillo e agiato.
    Per la Tate vedo un futuro di diretti in faccia dalla HH, visto che si faceva spaccare il muso dalla ex-Rousy, che non era certo una colpitrice eccellente.
    Interessante la faccenda del contratto assicurato della HH anche in caso di perdita contro la Tate, son cose che rendono antipatico lo show business.

    • Io umilmente ho fatto sapere a Miesha come la nostra Rita Turrisi ha demolito Holly Holm.
      Rita ha spiegato in un’intervista, che si è messa in southpaw (cosa che la Holm non si aspettava), andava sulla sinistra e poi boom gancio sinistro e diretto destro.
      HH ha fatto rimuovere il video da ogni luogo…(ci sono solo due-tre foto in cui si vede lei spaccata di brutto sotto la cavità orbitale sn).

  • quando sei forte anche se non il n .1 ( ma questo non sembra il caso di mc gregor) il trash talk è sempre un vantaggio … guadagni soldi e attenzioni nei mesi precedenti al match e forse fai un po breccia anche nel tuo avversario ( come successo ad aldo) poi arriva il momento dell incontro e se vinci hai mantenuto fede alle parole quindi ancora piu soldi se perdi va bene lo stesso basta che non vieni umiliato …puoi cambiare registro e lodare il tuo avversario e le sue qualità…
    insomma è un atteggiamento che paga sempre…basta non essere solo parole e che non tutti trashino se no non sarebbe piu un segno distintivo

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