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UFC 154: Alessio Sakara vs Patrick Coté

Ne ha dato la notizia ieri Alex Dandi, ed è stata confermata ufficialmente Patrick Cote vs. Alessio Sakara aggiunto alla card del UFC 154 : Gsp vs Condit

UFC 154: Alessio Sakara vs Patrick Coté  1

Ne ha dato la notizia ieri Alex Dandi, ed è stata confermata ufficialmente: Patrick Coté vs. Alessio Sakara aggiunto alla card dell’UFC 154 del 17 novembre a Montreal, quella del ritorno di GSP per intenderci.

Patrick Coté (17-8 MMA, 4-8 UFC) è famoso per essere uno striker proprio come il nostro Alessione: si preannuncia un bel match per gli amanti degli scambi in piedi.

Alessio Sakara (15-9 MMA, 6-6 UFC), unico fighter italiano in UFC, arriva da due sconfitte (Brian Stann e Chris Weidman al debutto) ma aveva accumulato 3 vittorie di seguito (James Irvin, Thales Leites e Joe Vedepo). Una vittoria contro un grosso nome come Coté potrebbe rimettere Alessio Sakara in carreggiata per la risalita nel ranking, una sconfitta invece potrebbe essere rischiosa.

Anche Coté arriva da una sconfitta contro Cung Le all’UFC 148 e sembra non aver più l’istinto predatorio di una volta (non vince in UFC da 4 anni). La sua capacità di subire i colpi però è famosa e non sarà un match facile per Alessio.

WAAAR Sakara!!!

 

 UFC 154: Georges St-Pierre vs Carlos Condit – fight card

  • Champ Georges St-Pierre vs. interim champ Carlos Condit (to unify UFC welterweight titles)*
  • Johnny Hendricks vs. Martin Kampmann
  • Mark Bocek vs. Rafael dos Anjos
  • Patrick Cote vs. Alessio Sakara
  • Tom Lawlor vs. Francis Carmont
  • Mark Hominick vs. Pablo Garza
  • Stephen Thompson vs. Besam Yousef
  • Antonio Carvalho vs. Rodrigo Damm

 

Chi è l'autore

Manolo

Manolo "El ChupaCabra"

Praticante di MMA, agonista di BJJ e grappling, ottimo conoscitore delle arti marziali miste e del valetudo. Manolo "El Chupacabra" non è niente di tutto questo.

70 Commenti

  • @Helio: come fai a giudicare i valori morali dello sport da un suo spin-off(il professionismo più spinto)per di più nella fase di marketing pre-match in cui avevamo un Silva offeso e frustrato da Sonnen?

    Potrei risponderti con “ascolta le dichiarazioni post-match dello stesso Silva”…

    Poi certo, la violenza c’è ed è innegabile. E’ però controllata e canalizzata nonchè ben diversa da quella della mafia ad esempio…

  • io dico che è un esempio per tutti, considerato cio che ha fatto per essere dov’è…. poi a livello assoluto probabilmente nn vale i migliori, ma cio nn sposta di una virgola i suoi meriti . chi dice che nn viene licenziato per nn perdere il pubblico italiano, mi fa sorridere… nn credo che a livello economico il seguito italiano faccia una grossa differenza per l’ufc… gli converrebbe prendere un bell’ atleta cinese o indiano e iniziarlo a pompare… questo si farebbe la differenza in termini di pubblico e spettatori !

  • …bella discussione…
    volevo solo precisare che tifo Sakara, naturalmente, e ogni volta che entra nell’ottagono mi piacerebbe vederlo vittorioso addirittura contro Anderson Silva.
    Non è colpa sua se è l’unico italiano a calcare il palcoscenico dell’UFC e mi piacerebbe vedere altri fighter italiani dentro quell’ottagono.
    Con tutti i difetti che può avere è uno che si batte fino all’ultimo e lo ha dimostrato varie volte.
    Non è una cattiveria contro di lui evidenziare certi limiti ma è solo essere onesti almeno verso i propri pensieri.
    Non sarà tra i primi ma al rientro dall’infortunio ha incontrato uno Stann molto in forma e prima ancora aveva perso con un Weidman…ecco mi piacerebbe vedere Weidman contro Silva. Per me non sarebbe un match scontato.
    Lui, contro Weidman ha finito in piedi. Non si può dire lo stesso di Munoz che era un pretendente al match contro Anderson Silva, e che è stato polverizzato da un super Chris Weidman.
    Resto del parere che i tatuaggi, il suo atteggiamento da soldato romano e il fatto di essere l’unico italiano nel palcoscenico UFC abbiano la loro bella importanza.
    Credo anche che con la benevolenza dell’organizzazione UFC potremmo vedere altre belle vittorie del nostro connazionale che è e resta un ottimo combattente di MMA.

  • Ma qua si esce un po’ dal seminato.
    Se andiamo a vedere tutti hanno delle storie di sacrifici alle spalle. Molti lottatori non hanno problemi a parlare della loro vita da ragazzi poco fortunati quando non erano nessuno. Palhares ha ricordato che da ragazzo viveva in una baracca, JDS che la madre si sobbarcava lui e gli altri quattro fratelli con 200 $ al mese. Ma cosa c’entra?
    Ripetiamo: chiunque fa sacrifici è da rispettare. Ma questo non è un reality strappalacrime per casalinghe semi-analfabete (anche loro da rispettare) , ma è uno sport dove va avanti chi vale, e quando c’è uno che non vale, qui c’è gente come me a tanti altri che non hanno remore a dirlo. Non ci sono nazionalismi che tengano. Cerchiamo di essere nazionalisti, se ha ancora senso, in occasioni più importanti tipo alzare tutti insieme la testa contro chi ci incula o tenta di farlo, a livello nazionale. O quando ci giustifichiamo per il fatto di vivere in un paese malato.

  • Andrea speravo fossi un p. mosca in modo da avere qualche speranza, essendo io di 182 x 85kg…
    Facciamo una cosa, tu scenti ancora e io salgo. Però devi smettere di allenarti e darmi un anno per imparare i rudimementi di qualcosa. Forse st’anno mi iscrivo a thay, di jj, judo, grappling, lotta qui nemeno l’ombra.

  • In generale sostengo atleti Italiani nello sport; li sostengo ma con la massima obbiettività cioè se l’avversario è migliore lo riconosco, quindi attualmente Sakara non è sicuramente fra i migliori siamo tutti d’accordo. Ma non sopporto facendo esempio con il calcio quando l’Italia perde tutti che schifo io la nazionale non la guardo più ecc ecc poi quando vince tutti in piazza col la faccia di blu a fare i deficenti… complimenti a sti tipi.. Se Sakara vince tutti con l’immagine di Sakara su facebbok o cazzate varie.

  • io credo che Sakara in America è seguito da pèreparatori molto competenti e che sanno quali sono le sue parti carenti per combattere in UFC perciò credo che essendo dei professionisti cercheranno di migliorare la lotta , il grasppling etc. etc. lui è un atleta che si inpegna al massimo delle sue possibilità e credo che per adesso può ancora migliorare e raccontare la sua… e magari far rimangiare a tante perspone la sfiducia che ha verso di lui… e poi per me si merita un posto di rispetto nell’UFC…. grande Alessio sei il motivatore di tanti atleti ….

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