MMA Italia: Incontri Pro

Risultati VCE MMA

RISULTATI E COMMENTI DEL VCE

Io non ho potuto essere al VCE: Ringrazio GianPaolo Puggioni per i risultati e il report. Spero di vedere i match il prima possibile e poter commentare. Lo farò nei commenti. Ovviamente le opinioni del singolo possono divergere da quelle del sito o dalle vostre. Se avete da aggiungere qualcosa: fatelo nei commenti, oppure mandatemi una mail con il vostro report…

Il progetto imprenditoriale è interessante, la card é stata super solida e quasi interamente italiana, con buona parte dei fighter nei nostri ranking. Palasport di Salzano completamente riempito con circa 600 spettatori. Buona l’organizzazione generale e presenza della maggioranza dei personaggi che contano nell’ambiente.

  • 170 lbs: Daniele “scat” Scatizzi vs Bartolomiej Kurczewski (vince Scatizzi per decisione unanime)
  • 170 lbs: Alessandro Bad Botti vs Stefano Paternò (vince Paternò per intervento medico alla seconda ripresa)
  • 170 lbs: Giorgio Pietrini vs Angelo Rubino (vince Pietrini per dcisione unanime)
  • 185 lbs: Pietro Penini vs Andrea Fusi (vince Penini per decisione unanime)
  • 145 lbs: Danyel Pilò vs Ashley Rosi (vince Pilò pe sottomissione RNC alla secdonda ripresa)
  • 150 lbs – catchweight: Mattia Galbiati vs Matteo Obermaier (vince Galbiati per dcisione unanime)
  • 155 lbs: Gianmarco Gherla vs Massimo Capussela (vince Gherla per decisione unanime)
  • 145 lbs: Gregorio La Torre vs Luca Barbessi (vince La Torre per sottomissione TRIANGOLO DI GAMBE alla seconda ripresa)

 

PRIMO MATCH: La Torre vs Barbessi

Ambedue gli atleti si sono presentati ben preparati e motivati; dopo un round di riscaldamento Barbessi tenta di forzare i colpi ma a terra La Torre si dimostra più preparato e finalizza il veneto che nel tentativo di difendere un arm-bar incappa nel triangle-leg definitivo di la Torre che al termine nell’intervista chiama Mini per la sfida al titolo Venator.

SECONDO MATCH: Gherla vs Capussela

Gherla essenzialmente si é dimostrato più giovane e prestante e con una tecnica basica di pressione e colpi ha portato a casa il risultato. Nel secondo round, svegliato dalla carica del coach Stabile, Capussela ha avuto il momento per chiudere il match ma gli sono mancate le forze forse per un taglio eccessivo del peso.

TERZO MATCH: Galbiati vs Obermaier

Onore ad Obermaier che é stato invitato a combattere solo 10 giorni fa. Detto questo il match é stato duro, di cuore ma tecnicamente un po’ noioso perché impostato sullo striking e diciamo, lo striking di due judoka non é proprio il massimo. Galbiati comunque si conferma un osso duro per tutti.

QUARTO MATCH: Pilò vs Rosi (PER NOI SUBMISSION OF THE NIGHT)

Abbiamo rivisto il solito Pilò condannato a scontrarsi con i più forti strikers sul mercato; anche Rosi come prima di lui aveva fatto Puggioni all’ultimo Venator ha continuato finché a potuto a girare a dx nella gabbia, colpendo di anticipo o rimessa. Nel secondo round Pilò gli ha tagliato la strada ma é incappato in un bel knock down. Il tentativo di GNP di Rosi si é però scontrato con il livello mostruoso di wrestling del ligure che dopo aver portato a terra l’avversario é passato da una leva al tallone, ad una al ginocchio fino al definitivo strangolamento dopo aver preso la schiena.

QUINTO MATCH: Penini vs Fusi

Anche qui complimenti a Fusi per aver accettato all’ultimo ed aver onorato il match con una grande performance. Fusi ha un grande potenziale che può essere ben espresso nella categoria inferiore. Penini per lui si é dimostrato troppo solido e massiccio. Bel match duro con qualche spunto interessante tra gli overhead di Fusi ed i montanti di Penini.

SESTO MATCH: Pietrini vs Rubino (PER NOI MATCH OF THE NIGHT)

si percepiva come l’entourage di Venator fosse convinto di una facile vittoria di Pietrini per KO … ma noi “commentatori locali” che conosciamo bene la solidità di Angelo eravamo certi che si sarebbe trattato di una guerra. E così é stato; non a caso all’inizio della terza ripresa i due si sono abbracciati perché quella esibizione di forza e coraggio da entrambe le parti ha prodotto tra i due un grande rispetto. Vittoria di Pietrini ai punti ma davvero un grandissimo Angelo Rubino alla sua miglior performance di sempre.

SETTIMO MATCH: Botti vs Paterno’

Paternò é partito molto bene e si é aggiudicato la prima ripresa con un ottimo controllo a terra, verso la fine del round Paternò infligge una ginocchiata al volo che segna il volto di Botti. Durante la pausa il medico decide per lo stop… ma Botti aveva solo un graffietto.
nota di Manolo: questo commento al match ha creato un po’ di polemica. ho chiesto all’arbitro del match (andrea bruni) e conferma “Che fosse molto profondo e che probabilmente avrei interrotto se un altro colpo lo avesse aperto maggiormente. “

 

OTTAVO MATCH: Scatizzi vs Kurczewski

Non é più il solito Scatizzi che eravamo abituati a conoscere, é cambiato. Noi eravamo a 2 metri dal coach Kavanagh ed abbiamo sentito tutto … lo ha guidato passo passo alla vittoria controllandolo come avesse un telecomando. L’avversario era tosto e smaliziato ma combatteva contro due non uno e Daniele ha guardato alla sostanza ed ha portato a casa il risultato. Complimenti.

 

 

 

VCE Card e risultati  dilettanti

  • Alessandro Bonivento vs Dumitru Girlean 170lbs
  • Daniil Lichi vs Bocca Francesco 170lbs
  • Matteo Caiumi vs Valerio Rossi 145lbs
  • Vasile Popa vs Lorenzo Levoni 135lbs
  • Andrea Lucchesi vs Antonio Copeta 205lbs
  • Christian Riccio vs Amedeo Pirro’ 155lbs
  • Jacopo Torresani vs Jiustin Olingher 145lbs

Aggiornamenti

Dopo il commento di Orso Bruno. Oggi Catizone, il cutman più importante in italia probabilmente dice la sua

PERSONALE CONSIDERAZIONE INERENTE LO “STOP MATCH” X FERITA DECISA DAL MEDICO NEL VENICE COMBAT EVENT FC:
Nell’intervallo del primo Round, il Fighter Botti Alessandro, riportava un “taglio” localizzato dalla base delle ossa nasali alla zona sopracciliare. La lacerazione cutanea con relativo sanguinamento,veniva trattato e risolto dal sottoscritto dopo circa una trentina di secondi,(in parole povere avevo creato una buona emostasi… non sanguinava più). Obiettivamente era un taglio “discretamente profondo” ed il Medico di bordo ring, notandolo, decretava lo “stop match”. Come spesso spiego nei miei corsi da cutman, anche se riusciamo a fermare un sanguinamento, dobbiamo tener presente la vastità della lacerazione. Una “ferita profonda” può lesionare strutture importanti come le terminazioni nervose (fondamentali anche x il movimento dei muscoli) Il taglio dell’Atleta Botti, era situato in corrispondenza di un muscolo molto importante (corrugatole del sopracciglio).Continuare il match, in un ipotetico secondo round, realmente poteva creare sia il peggioramento della condizione del danno, e la possibilità di un deficit sulla motilità del muscolo di questa zona del volto. Certo, La voglia di continuare del Atleta e osservare realmente la fine del sanguinolento, ha portato il suo Staff a chiedere di provare a continuare almeno per un altro round. In effetti si è visto, in eventi di MMA il proseguo della lotta con tagli simili. Ma a mente fredda, e da Specialist della materia, bisogna ricordare che l’obiettivo principale (di chi si occupa della traumatologia negli sport da combattimento ) è la sicurezza e la salvaguardia della loro integrità fisica.
Presumo, a buon ragione, che il medico abbia fatto prevalere questo giusto ed insindacabile principio. Un match interrotto si risolve con un prossimo evento…una lesione nervosa, può anche non avere conseguenze permanenti.

 

Sonny
0 Discussions
bepo
2 Discussions
Grigiosenna
2 Discussions
Sonny
10 Discussions
Sly
10 Discussions
bepo
10 Discussions
redwolf
10 Discussions
bepo
10 Discussions
Grigiosenna
10 Discussions
10 Discussions
Total discussions 32780

Chi è l'autore

Manolo

Manolo "El ChupaCabra"

Praticante di MMA, agonista di BJJ e grappling, ottimo conoscitore delle arti marziali miste e del valetudo. Manolo "El Chupacabra" non è niente di tutto questo.

6 Commenti

  • Beh Manolo, dire che Botti aveva un taglietto non è corretto. da dove ero non posso essere sicuro, ma si è preso due ginocchiate al volto e il taglio era abbastanza da stoppare il match.

    • Ciao Zena, grazie per il commento. Non ho visto i match ma ho incaricato un mio amico di farlo. E’ normale che ci sia polemica in eventi italiani importanti come questo.
      Massimo Rizzoli non è contento e lo ha commentato su facebook, altri si staranno lamentando… non ci posso fare molto… c’è discussione per i match in UFC e normale che succeda.
      Nello specifico, sul tuo punto (ginocchiata al volo) ho ricevuto anche altri messaggi. Io sono grande fan sia di Botti che di Paternò e lo stop medico è sempre una menata…
      Ho approfondito un po’ e sembra che anche il corpo arbitrale confermino “Che fosse molto profondo e che probabilmente avrei interrotto se un altro colpo lo avesse aperto maggiormente. “

      • Complimenti per il reportage!
        Grande!!
        Non ho ancora visto i match, ma spero di trovare qualcosa in rete, prima o poi.

          • Ti invidio perché vicino a Kavanagh il mio orecchio sarebbe diventato telescopico! Immagino che era tutto in inglese, al che complimenti e ‘me cojoni’ a Scatizzi!
            Ho avuto goduria fisica a leggere l’analisi del dott. Catizone (cutman). La scienza è sempre affascinante!

  • Se “The Kid” è riuscito a dominare un figther cattivo e tenace come Botti vuol dire che è tempo di fare il salto di qualità. Il prossimo match dovrebbe essere almeno contro un top 5, uno come Scatizzi per esempio.