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Overbleed: commenti sul manga

Overbleed: commenti sul manga 1

Ho avuto il piacere di leggermi il manga Overbleed (edito da J-pop) e devo dire che il fumetto, è piacevole da leggere e scende giù molto bene.

Ho avuto il piacere di leggermi i tre volumi che contengono il manga Overbleed ( in italia edito da J-pop http://www.j-pop.it/) e devo dire che il fumetto, pur non raggiungendo le altissime vette di Shamo è piacevole da leggere e scende giù molto bene. In francia è gia stato un sucessone. Lo trovi qui

Overbleed: commenti sul manga 2

Copertina del primo numero

La trama di Overbleed

Kei è uno studente che subisce atti di bullismo ogni giorno. Intorno a lui nessuno sembra imporartargliene… Stanco di questo tenta un suicidio buttandosi da un ponte insieme all’amico di infanzia Akira. Kei sopravvive mentre Akira scompare senza lasciare traccia. Passa un anno e la situazione se possibile è anche peggiorata.

Navigando su internet scopre però il sito Over Bleed, che riprende con delle telecamere degli incontri illegali senza regole (tipo i Bum fight su youtube, ma senza Bum). Uno dei più forti fighter è conosciuto come “Bunen”, che casualmente assomiglia moltissimo al vecchio amico Akira: Kei rimane affascinato e decide di trovare l’amico perduto e cosi per gioco entra nel mondo dei combattimenti clandestini, dimostrando delle doti particolari.

Cosa ne penso.

Overbleed riprende un po il tema di HolyPlace (che credo non sia uscito in italiano) e un po’ quello del gia suddetto Shamo. Essendo una storia autoconclusiva in tre volumi non ha il respiro di nessuna delle suddette opere però diverte, sopratutto ai disegni di Park Jungki che ricordano quelli di Bleach ma che personalmente trovo molto più interessanti e pieni di carattere. La storia ha un’inizo e una fine e non si conclude troppo bruscamente. Sospetto che l’autore avesse idea di fare qualche numero in più (alcune sotto trame non vengono sviluppate) ma credo che per i temi un po forti (suicidio e bullismo) abbia avuto un po di problemi in patria.

Come ho scritto in apertura non è un capolavoro come Shamo, ma è un fumetto che vale tutti i suoi soldi, ottimi disegni, belle scene d’azione e storia a supporto senza grossi buchi nella sceneggiatura. I combattimenti sono ben fatti. Mi sarebbe piaciuto vedere Kai muovere mani e piedi un po piu spesso a dire il vero.

La redazione J-pop ci tiene a far notare che la traduzione dell’edizione italiana è stata affidata al maestro Sandro Cecchi (secondo dan del Kokusai Shotokan Renmei Kodokai di Tokyo) e l’editing a Verena Leonardini (esperta di discipline marziali, boxe e sport da combattimento) affinché il lavoro risultasse più fedele possibile allo spirito marziale del manga originale.

ecco il comunicato stampa: “Dopo aver conquistato il pubblico francese, finalmente arriva anche in Italia un seinen inquietante e aggressivo. Disegnato con un tratto estre- mamente espressivo, OVER BLEED è un concentrato di azione e violenza. Con atmosfere che ricordano il famoso film FIGHT CLUB e tavole con il dinamismo simile a quello di Akio Tanaka (disegnatore di SHAMO), questa mini-serie in tre volumi ha tutte le carte in regola per conquistare tutti i lettori appassionati di MMA (mixed martial arts) e desiderosi di godersi una bella scarica di adrenalina pura. Il marchio di fabbrica? Square Enix, naturalmente! La stessa casa editrice di seinen come JACKALS e U?BEL BLATT.”

Lo trovi qui : http://www.j-pop.it/volumi.php?id=1350

 

Ecco un paio di immagini © 28round / Square Enix

 

Overbleed: commenti sul manga 3

Overbleed: commenti sul manga 4

Chi è l'autore

Manolo

Manolo "El ChupaCabra"

Praticante di MMA, agonista di BJJ e grappling, ottimo conoscitore delle arti marziali miste e del valetudo. Manolo "El Chupacabra" non è niente di tutto questo.

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