Iniziamo subito sui temi trattati sul sito: Brazilian jiu-jitsu, Grappling e MMA.
La febbre delle MMA (Mixed Martial Arts, arti marziali miste) è nata nel 1993 quando Rorion Gracie (figlio del fondatore del “Gracie jiu-jitsu”, Helio Gracie) ha importato in America il format del Vale Tudo brasiliano e ha creato l’Ultimate Fighting Championship. Grappling-italia.com sta ripercorrendo le origini con una serie di post sulla storia dell’UFC (molti dei quali con video – da vedere), oltre a tenere aggiornato il sito con gli eventi attuali. Per la definizione i richiami alla Pankratio greca e varie ed eventuali sulle MMA andate su Wikipedia, e poi vedete coi vostri occhi cosa vuol dire :-)
Oltre al succitato UFC in America esistono varie realtà di MMA in tutto il mondo. Il Giappone per esempio è stato per molti anni l’epicentro con l’evento Pride FC, per molti l’apice mai raggiunto per qualità e varieta dei combattimenti. Qui abbiamo trattato i primi 10 Pride Fighting Championship, con degli highlight.
Se seguite un po gli eventi potrete notare come in Usa viene data molta enfasi ai colpi mentre in giappone il rapporto lotta a terra / combattimento è molto più bilanciato… fatto salvo casi eccezionali come Carlos Newton Vs Kazushi Sakuraba, “Pura poesia” per chi ha un po di occhio e una gran rottura di balle per chi invece preferisce la stand up.
Stand up sta per combattimento in piedi, ovvero le discipline dove si usano tendenzialmente calci e pugni: le discipline di “concussione” ( la muay thai, la kickboxing / K-1 / karate etc etc) non vengono trattate da noi direttamente, se non per casi particolari, tipo la vittoria del Gabibbo Nazionale, Giacobbe Fragomeni contro il polacco Wlodarczyk.
Per la parte a terra (ovvero l’aggrovigliamento senza senso che si vede spesso) di solito si usa brazilian jiu-jitsu, la russa sambo, e il judo, catch as you can,
Per la parte intermedia, ovvero quando i figuri sono a stretto contatto ma ancora non sono caduti si usa il termine clinch, mentre takedown vuol dire “portare a giu” … e qui la fa da padrone la lotta libera/ greco romana.
Al momento si puo vincere in vari modi KO, TKO, abbandondono, ai punti..
Al contrario del pugilato e della kick dove quando uno viene atterrato ha la possibilità di rialzarsi, qui quando uno viene atterrato spesso viene seguito da altri colpi, rendendo impossibile il conteggio :-)
Nel sito spesso vedrete dei termini strani, sopratutto derivati dal jiu-jitsu: Armbar / armlock sono le leve alle braccia, kimura / americana / figura a quattro sono sempre leve alle braccia, ma in questo caso non sono distese ma “aggrovigliate”. Montada ovvero quando una persona è a cavalcioni sopra un altra, crusada/ side control /100 kilos quando una persona e col petto sull altro e lo tiene giu, prendere la schiena permette di fare il mata leao/ rear naked choke , ovvero strozzare chiudendo le vie respiratorie/ arterie del collo. Infine essere nella guardia di un’altra persona è avere le sue gambe intorno alla nostra vita, posizione in apparenza molto simile alla montada ma molto piu vantaggiosa per l’avversario che puà fare tutto il ben di dio di tecniche appena descritte.
Altri termini inglese che sentirete spesso Ground N Pound, ovvero prendere a pugni (pound) uno che è a terra ( ground:-) – idem per Pound4 pound, colpo su colpo.
I nomi più grossi tra passato e presente? Sono davvero tanti e me ne dimenticherò moltissimi ma direi Royce Gracie ( vincitore dei primi UFC), Frank Shamrock, suo rivale, Dan Severn, Mark Coleman, Randy Coleman, Rodrigo Nogueira, Randy couture, Wanderlei Silva, Mirko Crocop, Anderson Silva, Kazushi Sakuraba George Saint Pierre e decine di altri. Il combattente più stimato è comunque Fedor Emelianenko, a cui ho dedicato un serie di articoli e ne stiamo ripercorrendo insieme le gesta. Conosciuto come l’ultimo imperatore oppure l’esperimento russo è stato ad oggi una spanna sopra a tutti. Curiosamente non ha ancora combattuto a quella che oggi (2009) è l’organizzazione più grossa, l’UFC. Molti stanno aspettando il suo match contro Brock Lesnar, che è riuscito a saltare dal pro-wrestling alle MMA con grande successo.
tornate spesso perchè pezzo dopo pezzo sto aggiungendo tutto.
Nel 1993 insieme alle MMA ( al tempo chiamate ancora NHB – no hold barrel ) è esploso il brazilian jiu-jitsu (bjj) e tutta la lotta a terra, chiamata in vari modi (i più comuni sono submission wrestling e l’internazionale grappling). Se avete visto i video consigliati sopra, capirete perchè anche il grappling è vitale in un incontro con poche regole, quanto (se non di più) dello striking. Nella categoria Approfondimenti ci sono degli articoli di sicuro interesse:
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